martedì 17 ottobre 2017

19 Ottobre. La figura dell'avv.to dipendente negli studi legali




COMUNICATO STAMPA

MGA-Mobilitazione Generale degli Avvocati, sezione del Foro di Campobasso, di concerto con la Consulta delle Professioni CGIL Nazionale e la CGIL Molise, comunica che il giorno 19 Ottobre 2017 dalle ore 15.30 alle ore 19.30, presso la sala Giovannitti della CGIL Molise in Campobasso alla Via Mosca n. 11, si terrà l'incontro per esporre al pubblico la proposta di legge, contenente la "modifica dell'articolo 19 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, in materia di incompatibilità dell'esercizio della professione di avvocato", per l'abolizione dell'incompatibilità tra lavoro dipendente o parasubordinato e professione di avvocato, presentata in Parlamento lo scorso 28 giugno.

Preannunciato lo scorso 12 aprile 2016, in occasione dell’incontro-confronto tra lavoratori autonomi e subordinati, tenutosi presso la CGIL Molise, da Cristian Perniciano, responsabile della Consulta delle Professioni CGIL, e Cosimo Matteucci, presidente di M.G.A., il testo è approdato in Parlamento attraverso la voce degli onorevoli Andrea Maestri (Possibile), Chiara Gribaudo e Valentina Paris (PD), ed è il frutto del confronto costante tra la Consulta del Lavoro Professionale CGIL, in condivisione con Filcams e Nidil, e le associazioni forensi attorno al tema, da tempo discusso, dei cosiddetti "avvocati sans papier", lavoratori dipendenti "di fatto" di studi professionali, che presentano gran parte degli elementi che identificano il rapporto di subordinazione senza goderne dei diritti.

Le innovazioni legislative degli ultimi anni, che hanno introdotto modelli organizzativi comprendenti la partecipazione di soci non iscritti all’albo professionale rendono ancor più urgente una revisione dell’ordinamento della professione forense, che riconosca la figura dell’avvocato dipendente al fine di impedire il peggioramento delle loro condizioni di lavoro, predisponendo adeguati strumenti di tutela.

La proposta di Legge mira a diminuire il numero delle imprese-avvocati e il numero degli studi professionali che studi non sono, andando a razionalizzare le modalità organizzative della professione forense, e ponendo fine alla costrizione, che grava a carico di chiunque voglia svolgere la professione, di dover aprire, in fondo, una microimpresa spesso costosa e inefficiente.

Il testo in oggetto prevede infatti di far decadere l'incompatibilità tra la professione forense ed il lavoro dipendente o parasubordinato, quando tale ultimo venga svolto in via esclusiva presso lo studio di un altro avvocato o associazione professionale o società tra avvocati o multidisciplinare, purché la natura dell’attività svolta dall’avvocato riguardi esclusivamente quella riconducibile ad attività propria della professione forense.

Non si tratta, quindi, di permettere che un avvocato possa essere assunto per un qualsiasi tipo di lavoro da un qualunque datore di lavoro, essendo la proposta rivolta solo a quegli avvocati che lavorano come tali negli studi legali di altri avvocati.

Si aprirebbero così le porte alla contrattazione collettiva, per la definizione di tutti gli aspetti del nuovo rapporto di lavoro, tenendo presente l'esistenza del CCNL per gli studi professionali, la cui applicabilità agli avvocati dipendenti è appunto subordinata alla eliminazione dell’anzidetta incompatibilità.

La proposta di legge in questione innescherebbe effetti virtuosi come quello di valorizzare le collaborazioni genuine, disincentivare la concorrenza sleale ovvero la strumentalizzazione della partita iva e la simulazione di rapporti di lavoro subordinati, nonché razionalizzare le modalità organizzative della professione forense, rendendo più chiaro lo stato della categoria e le modalità con cui ogni suo componente esercita la propria attività lavorativa.

Non è obiettivo della proposta obbligare alcun avvocato ad essere dipendente.

Al contrario, la sua approvazione indirizzerebbe le collaborazioni tra liberi professionisti sul binario di una sana ed auspicabile collaborazione liberamente scelta tra due lavoratori autonomi.

Tuttavia, l’eliminazione dell’incompatibilità risolve alcuni problemi impone le discussione di altri ad essa connessi, come la questione della previdenza e della ripartizione del relativo carico contributivo tra avvocato datore di lavoro e avvocato dipendente, al diritto di esclusiva e alla definizione stessa di avvocato dipendente, parasubordinato o collaboratore autonomo, anche al fine di mantenere inalterata la natura di professione intellettuale, indipendente e liberale.

Tutto ciò determina il necessario confronto con le parti sociali, il Consiglio Nazionale Forense, l’Organismo Congressuale Forense, la Cassa Forense, ognuno per le proprie competenze e le associazioni forensi riconosciute o non riconosciute come maggiormente rappresentative dal Congresso Nazionale Forense. Il coinvolgimento nel confronto delle associazioni è imprescindibile, atteso che la loro diffusione capillare sul territorio e la volontarietà e liberalità nella scelta di aderirvi garantiscono una reale rappresentanza dei lavoratori.

Questi sono alcuni degli spunti di riflessione che offre il disegno di legge AC4408.

La discussione sul tema è stata fervida, prima e dopo la presentazione del testo in Parlamento: gli avvocati degli Ordini di Roma, Milano, Bergamo, Siena, Catania, Messina, Bari, si sono confrontati con i propri iscritti, unitamente alla Consulta delle Professioni della Cgil ed M.G.A.

L'occasione di questo confronto, non privo di criticità e dubbi, giunge anche per l'Ordine degli Avvocati di Campobasso, con l'incontro, promosso dalla Mobilitazione Generale degli Avvocati per il prossimo 19 ottobre, presso la Sala Giovannitti della CGIL Molise, in Campobasso, dalle ore 15.30 alle ore 19.30, con i saluti del Coordinatore Regionale NIDIL CGIL Molise Giovanni D’Aguanno, e del Consigliere del COA di Campobasso Delegato alla Formazione avv. Nicola Lucarelli, e l’intervento del responsabile della Consulta delle Professioni CGIL Nazionale, Cristian Perniciano - da sempre sensibile alle esigenze dei liberi professionisti, appartenenti ad ogni categoria professionale -, e dell'avv. Anna Chiara Forte, direttrice del dipartimento lavoro e politiche sindacali M.G.A.

Questi ultimi illustreranno gli aspetti tecnici della proposta di Legge all'uditorio, il cui contributo resta imprescindibile per comprendere le peculiarità della realtà professionale locale, nell'ottica di un confronto trasparente e costruttivo.

L’evento è gratuito e valido ai fini della formazione professionale con il riconoscimento di 3 crediti formativi da parte dell’Ordine degli Avvocati di Campobasso.

Cordiali saluti.





La referente MGA per il Foro Campobasso

avv.ssa Caterina Ciaccia

(by Nicola)

Attuare la Costituzione Napoli 30 settembre 2017 - Damiano Coletta

(by Nicola)

sabato 14 ottobre 2017

Pal(l)e (mini)eoliche



«Abbiamo fissato le regole e cambiato l’approccio: il cittadino non subisce più le regole – scandisce il governatore Paolo di Laura Frattura - ma è il protagonista della riforma, diventa consumatore-produttore."

Il cittadino diventa 'consumatore-produttore' di chi?

"... siamo nelle condizioni di auspicare il superamento del 50% del fabbisogno energetico da fonte rinnovabile attorno al 2040, dunque ben dieci anni prima del 2050 che è il riferimento comunitario."

E' il riferimento delle organizzazioni finanziarie e delle multinazionali che governano l'Europa. Di questa Europa vogliamo fare volentieri a meno e meno che mai vogliamo essere 'ricettacolo' della obsoleta tecnologia tedesca in fatto di eolico!

"Tutto questo con l’ambizione di essere una regione che, seppure piccola, non determina più la speculazione forte del singolo gruppo imprenditoriale o della singola realtà comunale che grazie al ritorno delle royalty riesce a risolvere i problemi del bilancio comunale"

Le royalty sono 'indennizzi (ristoro ambientale) a titolo risarcitorio per le modificazioni ambientali conseguenti ai necessari lavori per la costruzione dell'impianto! Fortunatamente molte sentenze 'acclarano la nullità di dette convenzioni, con consequente condanna, per i Comuni che hanno percepito somme, alla restituzione delle stesse (vedasi, a tal proposito, la sentenza n. 23/16 del 2 febbraio 2016 del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, che, seppur riferita alla realizzazione di un impianto idroelettrico, riguarda la totalità degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili).'
"Secondo la uniforme e consolidata giurisprudenza, il cosiddetto ristoro ambientale è ammesso solo in via eventuale, ossia per esigenze derivanti da “concentrazioni territoriali di attività, impianti e infrastrutture ad elevato impatto territoriale e non possono essere meramente patrimoniali e, se previste, devono essere concrete e realistiche, cioè determinate tenendo conto delle specifiche caratteristiche del parco eolico e del suo specifico impatto ambientale e territoriale, e devono consistere interventi specifici che compensino il detrimento ambientale determinato dal nuovo impianto (da Avv. Germana Cassar).”
Sindaco avvisato, mezzo salvato!
  
«Non ci saranno più autorizzazioni per l’eolico», scandisce il vice presidente della giunta di palazzo Vitale.

Promissio boni viri est obligatio, vice presidente!

Invece la dirigente regionale allarga il discorso all’orizzonte di interesse del Piano energetico, «strategico per il settore energetico e non solo: anche per il comparto produttivo, quello agricolo e ambientale. Settori vicini alla nostra salute e al benessere della nostra regione». Definisce il Piano energetico «un veicolo di crescita, efficienza energetica, valorizzazione del patrimonio paesaggistico e artistico». 

Gentile signora rilegga gli artt. 9 e 32 della Costituzione.

E poi ne sottolinea il legame con l’economia regionale: «Un’economia a bassa emissione di carbonio, un’economia ‘decarbonizzata’ e un ambiente ‘decarbonizzato’».

A 'decarbonizzare' l'economia di questa regione hanno già provveduto in molti, alcuni dei quali presenti all'incontro! Per averne conferma basta leggere i dati sull'occupazione...

Il Piano, spiega ancora la dirigente, prevede «la produzione di energia da fonti rinnovabili con modalità innovative, meno impattanti sul paesaggio, sul patrimonio storico-artistico e sul territorio. Per la prima volta si introducono i criteri di impianti energetici di piccola ‘taglia’, di microgenerazione distribuita, di idroelettrico di piccola taglia..."

Ai tavoli ai quali abbiamo preso parte la Sovrintendenza aveva dato parere favorevole per pali eolici non superiori a m. 20. La 'piccola taglia' alla quale fa riferimento di quanti metri é?

(by Nicola)

giovedì 12 ottobre 2017

Uniti per la Costituzione


COMUNICATO STAMPA
Domani, venerdì 13 ottobre, alle ore 16, presso il Caffè letterario “Livre”, sito in Campobasso, in via Gazzani 18, si terrà la conferenza stampa dell’associazione Uniti per la Costituzione, in cui verrà esposta la posizione della stessa in merito ai temi dell’attualità politica sia nazionale che regionale. In particolare, si affronteranno la questione relativa all’iter di approvazione della proposta di legge elettorale in discussione in questi giorni, quella relativa al futuro dei lavoratori dell’Ilva e la problematica riguardante l’alternanza scuola-lavoro prevista dalla riforma della cosiddetta “buona scuola”. Verrà, inoltre, dato conto dell’impegno politico di Uniti per la Costituzione in relazione alle prossime elezioni regionali.
Associazione Uniti per la Costituzione.
(by Nicola)

PEAR Molise. 13 Ottobre 2017

(by Nicola)

«AD ALTA VOCE, contro la povertà e le disuguaglianze»


 
IL 14 OTTOBRE È GIUNTO IL MOMENTO 
DI TORNARE IN PIAZZA “AD ALTA VOCE” 
PER DARE FORMA E SOSTANZA ALLA SPERANZA.

COMUNICATO STAMPA
  • La giornata di mobilitazione «AD ALTA VOCE – Contro la povertà e le disuguaglianze» in decine di città lanciata dalla Rete dei Numeri Pari, che unisce centinaia di realtà in tutta Italia impegnate contro la povertà.
  • Il cuore della mobilitazione sarà a Roma, con la presenza di Don Luigi Ciotti, in piazza San Giovanni Bosco, luogo diventato tristemente famoso per i funerali di Vittorio Casamonica. Ed è qui che da 5 anni è attiva una “tenda contro la crisi” per dare sostegno ai cittadini in difficoltà.
  • Raddoppiano i numeri della povertà relativa (9 milioni di persone) e triplicano quelli della povertà assoluta (5 milioni). Triplica anche il numero dei miliardari – 342 nel nostro paese – a riprova del fatto che il problema non è l’assenza di ricchezza o di crescita bensì di redistribuzione della ricchezza, modelli industriali scelti, regimi fiscali e politiche sociali.
  • A causa dell’austerità e dei tagli alla scuola pubblica oggi l’Italia è il peggiore paese per dispersione scolastica (17,6%), per impoverimento della popolazione giovanile, quello che ha investito meno di tutti in istruzione e cultura, che ha il maggior numero di precari e con la peggiore distribuzione della ricchezza insieme alla Gran Bretagna.
  • A trarne beneficio sono le mafie che hanno visto accresciuto il loro potere di penetrazione e ricattabilità all’interno di una società sempre più povera, fragile e impaurita.
  • Dopo tanti anni di austerità e crisi, anche nel nostro paese – come già avvenuto in Portogallo, Grecia, Spagna – abbiamo compreso che solo grazie alla mobilitazione dal basso costruita dai cittadini e dalle realtà sociali impegnate contro la povertà e le mafie, per l’accoglienza, i diritti sociali, la casa, sarà possibile invertire la rotta e rimettere al centro l’impegno per la giustizia sociale.
  • A CAMPOBASSO in mattinata, dalle ore 10.00 alle 13.00: sit-in P.zza Municipio, con volantinaggio e informazione sulle ragioni della mobilitazione. Nel pomeriggio, dalle ore 17.30 alle ore 19.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Campobasso: dibattito pubblico sui temi della povertà e delle diseguaglianze sociali la cittadinanza, le associazioni, l’Amministrazione comunale provinciale di CB.

    Numeripari

    (by Nicola)

Attuare la Costituzione. Napoli 30.09.2017 - Luigi De Magistris


(by Nicola)

martedì 10 ottobre 2017

Attuare la Costituzione. Napoli 30.09.2017 - Paolo Maddalena

(by Nicola)

The Queen

(by Nicola)

MELENDUGNO, CITTA' PER L'ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE - INVITO ALLE ORGANIZZAZIONI


INVITO ALLE ORGANIZZAZIONI

 

Domenica 15 ottobre 2017, a Melendugno, continua il percorso "Attuare la Costituzione, un dovere inderogabile" che Paolo Maddalena, Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale, ha promosso insieme alle organizzazioni territoriali.
Con questa lettera la invitiamo ad aderire all’assemblea “Melendugno, città per l'attuazione della Costituzione” dedicata alla Costituzione per continuare il lavoro di difesa ed avviarne concretamente l’attuazione.

La campagna referendaria ha visto la partecipazione attiva di milioni di persone, anche giovanissime, lavoratori e lavoratrici, di tanti esponenti sinceramente democratici del mondo accademico - specificamente giuristi e costituzionalisti - ma anche sindaci, amministratori locali, esponenti del mondo sindacale e politico, associazioni, comitati, reti sociali e coordinamenti, diffusi in tutta Italia, che hanno in ogni caso dimostrato una grande attenzione alla Carta costituzionale come insieme dei valori e dei principi che sta alla base del nostro essere comunità.

Siamo convinti che la costruzione del cambiamento del nostro Paese debba avvenire dal territorio, grazie alle realtà di base che si devono organizzare e coordinare, con un percorso di attuazione “dal basso” della Costituzione, garantendo che i principi e i valori in essa contenuti possano porre fine alla supremazia dei poteri forti e della finanza internazionale che oggi agiscono sul territorio nazionale come i veri centri decisionali riducendo il Parlamento ad un mero esecutore di decisioni prese da un gruppo ristretto di persone.

Le rivolgiamo quest'invito nella convinzione che sia necessario dare vita ad una forza popolare che lavori come fronte comune per l’attuazione della Costituzione, una forza non partitica, e senza alcun obiettivo elettorale, che lavori senza soluzione di continuità, qualunque sia il Governo e la rappresentanza parlamentare.

È da questa forza popolare che bisogna ripartire per ricostruire il senso di comunità, sia che lo si faccia per difendere il diritto a un lavoro utile e dignitoso, che per promuovere attività sociali e/o solidali o ancora per rivendicare la proprietà collettiva laddove la funzione sociale della proprietà privata sia venuta a mancare.

L'amministrazione comunale di Melendugno, con il Sindaco Marco Potì, ha aderito patrocinando l’evento.

L'appello quindi è a tutte le Organizzazioni perché possano esprimere adesione all'iniziativa, con la propria testimonianza e contribuendo a promuovere l’evento attraverso la propria rete di contatti.

 

Il Comitato Promotore
 

ADESIONI e INVIO MAIL
Per le adesioni all'assemblea del 15 ottobre 2017 è gradito l'invio di una mail a: attuarecostituzione@gmail.com, con i dati personali e/o dell'organizzazione che si rappresenta.
 

A chi aderisce con l'invio della mail, che gli garantisce l'accesso pre-registrato all'assemblea, chiediamo opera di diffusione e divulgazione per questa importante giornata di partecipazione e testimonianza.
 

(by Nicola)

lunedì 9 ottobre 2017

AI SOCI E ALLE SOCIE DI 'ATTUARE LA COSTITUZIONE'

Un ringraziamento a tutte le persone e le organizzazioni che hanno voluto aderire all'Associazione "Attuare la Costituzione"!
Dopo un percorso di oltre due anni, l’Assemblea costituente di Napoli ha visto la partecipazione di numerose personalità in ogni ambito e molte organizzazioni e persone provenienti da tutta Italia, ed è stato un momento straordinario.
Dopo la giornata del 30 settembre, che ha offerto alla platea una fotografia chiara dei temi nevralgici del Paese, l'Assemblea costituente del primo ottobre si è aperta con 4 tavoli di lavoro che hanno permesso agli aderenti all’Associazione di confrontarsi e di contribuire ad una visione condivisa della prospettiva di lavoro comune.
Nel pomeriggio l’assemblea si è conclusa con il dibattito dedicato alla presentazione dell’atto costitutivo e dello Statuto dell’Associazione di promozione sociale “Attuare la Costituzione”, che ha visto la presidenza dell’assemblea accogliere alcuni emendamenti proposti e, dopo aver votato la proposta di Paolo Maddalena dei primi tre nomi del consiglio direttivo (Luigi De Giacomo, nella funzione di presidente, e Carlotta Balzani e Maria Gagliotta nella funzione di consigliere) e lo Statuto, rimandare ad una prossima assemblea dei soci da convocarsi nell’immediato.

Segreteria 'Attuare la Costituzione'

(by Nicola)

sabato 7 ottobre 2017

L'iniziativa dell'OML per la tutela degli Usi Civici e della Proprietà Collettiva nell'ambito del progetto 'Attuare la Costituzione'


Interventi:
da 10:20 a 14:00, Frenza;
da 14:00 a 18:50, De Marco;
da 18:50 a 22:05, De Ritis.

(by Nicola)

La lettera del Presidente di "Attuare la Costituzione"




Care socie e cari soci,

nel ringraziarvi vivamente per la partecipazione all’assemblea costituente dell’Associazione “Attuare la Costituzione”, svoltasi a Napoli il 30 settembre e il 1 ottobre 2017, e, nel ringraziare in particolare quei pochissimi amici, che, con un duro percorso di lavoro durato oltre due anni, hanno creato la reale  possibilità di redigere e far approvare in Assemblea l’Atto costitutivo e lo Statuto della nascente Associazione, desidero porre subito nella dovuta evidenza che, durante lo svolgimento dell’Assemblea, come precisato da Giulietto Chiesa, in perfetta consonanza con Antonio Ingroia, sono emerse due “linee politiche” diverse, e cioè due “modi diversi” di intendere le “modalità di azione” dell’Associazione e “l’essenza stessa dell’oggetto sociale”: da un lato, quella mia e di De Giacomo, chiaramente espresse nell’Atto costitutivo e nello Statuto, e dall’altro, quella di Giulietto Chiesa e di Ingroia, ai quali si sono aggregati un’altra quindicina di partecipanti.
A questo punto ritengo che sia mio dovere morale e giuridico porre subito in chiaro che l’Associazione “Attuare la Costituzione”, da me ispirata, impone di seguire una sola politica, quella che ho esplicitato nei miei scritti, tre dei quali sono stati inviati nell’imminenza dell’Assemblea, e che è stata recepita nell’Atto costitutivo e nello Statuto, votati, purtroppo, non all’unanimità, come deve avvenire quando più persone decidono di dar vita a una nuova Associazione, ma a maggioranza assoluta dei partecipanti.
Il fatto grave è che Giulietto Chiesa, Antonio Ingroia e l’altra quindicina di partecipanti, ai quali ho sopra fatto cenno, hanno votato contro l’Atto costitutivo e lo Statuto, e cioè contro la nascita stessa della Associazione, della quale non condividono, né le modalità di azione, né l’essenza dell’oggetto sociale.
Pertanto, proprio affinché non ci siano equivoci per il futuro, sono costretto a porre in evidenza che costoro si sono posti in una posizione incompatibile con i fini che l’Associazione vuole perseguire, e che, mio malgrado, e con mio personale e sincero dispiacere, proprio perché si sono posti fuori  dall’Associazione, ne devono ora trarre le dovute conseguenze, recedendo volontariamente dalle cariche loro conferite e dalla qualità di socio.
Ringrazio e saluto con sentimenti di amicizia tutte e tutti, sia coloro che hanno accettato la mia linea politica, sia coloro che non l’hanno accettata votando palesemente contro le mie proposte.
Un caro saluto a tutte e a tutti.

Paolo Maddalena e Lidia Menapace

(by Nicola)

Guardare la mafia negli occhi



Auguri al ragazzo di 'Cortocircuito'

(by Nicola)

Viva, viva il Presidente (dell'OML)



Quarto e ultimo intervento chirurgico in 10 mesi, si spera, per il nostro presidente rientrato ieri da Lecco in compagnia del suo 'nuovo piede!'

Ad accoglierlo alla stazione di Termoli il socio Mario Mandrone.

Ancora un mese di inattività e poi lo vedremo di nuovo 'in sella!'

(by Nicola)

giovedì 28 settembre 2017

L'OML all'Assemblea fondativa di 'Attuare la Costituzione' - Napoli, 30 settembre-1 ottobre

La nostra Associazione sarà presente con i Soci: Cirino, De Marco, De Ritis e Frenza.




"... E’ l’ora di agire, dunque, iniziando da questa Assemblea fondativa che rappresenta una condivisione di responsabilità: questo è l'invito a partecipare, e ad aderire al coordinamento che prenderà forma di associazione di promozione sociale, e che dovrà rappresentare la testimonianza di chi, dinanzi alla disgregrazione progressiva della comunità, decide con il proprio esempio di invertire la rotta e di dare attuazione al grande progetto costituzionale che mette al centro la persona, il suo sviluppo spirituale e materiale.
Ci aspetta un lavoro non semplice, l'attraversamento di un mare non navigato, ma abbiamo dalla nostra la forza della consapevolezza e l'amore per il nostro Paese."
Questi i riferimenti per partecipare e ricevere tutte le informazioni utili:
- Sito: www.attuarelacostituzione.it (dove si possono seguire tutte le indicazioni per essere operativi)
- Pagina Facebook: https://www.facebook.com/maddalenapaolo/?ref=bookmarks
- Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/217882628742384/
- Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1417390921702161/


(by Nicola)

mercoledì 27 settembre 2017

Economia Circolare. Progetto SYMBI a Campobasso. Presenti LRZ Molise e OML



Simbiosi Industriale per la Crescita Regionale Sostenibile 
e una Efficiente Economia Circolare delle Risorse”

Il Partenariato Pubblico–Privato come possibile strumento di stimolo e diffusione dell’Economia Circolare e di processi di Simbiosi Industriale

29 settembre 2017


 (by Nicola)

venerdì 22 settembre 2017

EOLICO. Attacco al Sannio. Sequestrati 6 impianti dei quali é stata accertata la realizzazione abusiva 3 indagati



Sequestro preventivo per sei impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile eolica on shore, realizzati sul territorio sannita. Questa l’operazione portata a termine questa mattina a seguito di un’articolata e complessa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento ed eseguita dai militari della Guardia di Finanza di Benevento...

(by Nicola)

Vieni a Napoli il 30 settembre-1 ottobre per 'ATTUARE LA COSTITUZIONE'

Ecco i riferimenti per poter partecipare ed aderire, informarsi ed aiutarci a divulgare e a diffondere l'iniziativa:
- Sito: www.attuarelacostituzione.it (dove si possono seguire tutte le indicazioni per essere operativi)


"Il prossimo 30 settembre e 1 ottobre, mentre a Torino si svolgerà il G7 del Lavoro, nello scenario di un’Europa che continua a perseguire le politiche neoliberiste più sfrenate, a Napoli si terrà l’assemblea nazionale di coordinamento del percorso “Attuare la Costituzione, un dovere inderogabile” che compirà due anni proprio in quei giorni.



Il Manifesto predisposto dal Comitato promotore, che sta lavorando all’organizzazione dell’Assemblea, e che si è costituito su appello di Paolo Maddalena, è un documento di denuncia ma anche di azione e proposta: l’invito a partecipare alla costruzione di un Coordinamento che avrà la responsabilità di portare avanti il percorso comune su basi organizzative e di efficienza consone ad una grande stagione di attuazione della Costituzione “dal basso”, a partire dal territorio, coinvolgendo famiglie, associazioni, Comuni, in  “un’organizzazione apartitica e no profit che promuoverà ed eserciterà la propria azione sia sul  piano  legislativo (Referendum  e  Proposte  di  legge  di  iniziativa  popolare),  che sul piano amministrativo  e  giudiziario  (azione popolare), intervenendo altresì con strumenti di comunicazione adeguati sulla formazione del consenso/dissenso”.



Il programma di base dell’Assemblea, allegato insieme al manifesto, cercherà di affrontare, nella prima giornata di lavoro, i principali temi nevralgici del Paese con una serie di sessioni che, aperte da un momento formativo, faranno il punto della situazione e si concentreranno su proposte operative che il Coordinamento potrà fare proprie e si impegnerà a portare avanti inserendole in un piano di azioni strategiche. La seconda giornata assembleare si svolgerà in tre sessioni parallele che, sulla base del lavoro della prima giornata, prepareranno la costituzione del Coordinamento nazionale e le prime strategie di comunicazione e di azione.



Riteniamo che sia non più derogabile lavorare insieme e organizzarci in maniera stabile per condividere la responsabilità di ricostruire la nostra Comunità, passando dalla difesa della Costituzione, alla sua piena attuazione attraverso l’esercizio della sovranità popolare.



Inviamo, quindi, ad ogni Organizzazione, quelle interessate e già vicine al percorso, e quelle che esprimeranno l’interesse ad esserci, tutti i documenti necessari per valutare la propria adesione al Coordinamento e per essere protagonista, col proprio contributo, di questa intensa due giorni assembleare: chi vorrà aderire sarà chiamato a farlo attraverso un format pubblicato sulla pagina web dell’Assemblea, versando la propria quota di adesione, e contribuendo al coinvolgimento di ogni organizzazione presente nella propria rete di contatti.



La Segreteria operativa e il Comitato promotore lavoreranno per dare il massimo supporto di informazione e per soddisfare ogni esigenza di organizzazione e logistica."



Il Comitato promotore

(by Nicola)

giovedì 21 settembre 2017

EOLICO. Attacco al Sannio - L'incontro di Sassinoro


La nostra Associazione (OML), AIIG Molise, Italia Nostra Molise, unitamente a cittadini e Comitati impegnati nella difesa della Montagna Sannita, hanno partecipato alla riunione operativa tenutasi presso il Municipio di Sassinoro (BN).
Presenti, oltre al Sindaco, i Consiglieri Todisco (Regione Campania), Petraroia (Regione Molise) e il giudice Cantore.
Nei prossimi giorni sul nostro blog i video dell'incontro.

(by Nicola)

mercoledì 20 settembre 2017

CETA. Da domani 21 settembre, a partire dalle ore 12: Tweetstorm e mailbombing


Fermiamo il CETA al Senato: da domani 21 settembre alle 12 tempesta di tweet e email da domani, dalle ore 12 torniamo a chiedere ai senatori di non ratificare il trattato CETA tra Europa e Canada


Il CETA domani 21 Settembre fa i suoi primi passi formali: la parte commerciale parte, infatti, in approvazione provvisoria, e il 26 Settembre torna al Senato italiano per essere formalmente ratifichiamo.  Tutta l'Europa si mobilita per riaprire la partita: possiamo farlo solo impedendo ai nostri parlamenti di ratificare il trattato!

Come la scorsa estate dobbiamo spingere i senatori italiani a portare il CETA fuori dall’agenda e consegnarne la ratifica al prossimo Parlamento. Spiegando loro, proprio sotto elezioni e con tutti gli strumenti possibili, che se dicono si al CETA non li votiamo più,



Dalle ore 12 Tweetstorm e mailbombing


Noi twitteremo dalle 12.00 agli indirizzi dei seguenti senatori i messaggi che trovi qui sotto: copia-incolla e twittane il più possibile insieme a noi!

@LuigiZanda #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@BrunoAstorre #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@mceciguerra #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@Pierferdinando #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@MaranAlessandro #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@SteGiannini #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@Tocciw #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@LuigiManconi1 #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@r_formigoni #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@giotoni #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@Giuseppe_Lumia #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@Latorrenicola #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@LauraPuppato #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@FinocchiaroAnna #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@_paolo_romani_ #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@PD_Valentini  #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@stefanolepri #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@MonicaCirinna #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
@sen_bianconi #StopCETA #SevotiCETAnontivoto #CETAfuoridalSenato http://bit.ly/2e1fa8h
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sempre domani il 21 Settembre mattina, l’Assemblea Capitolina di Roma voterà la mozione bipartisan N. 102/2017 (a firma dei Consiglieri a firma dei Consiglieri Penna, De Priamo, De Vito, Ficcardi, Figliomeni, Guadagno, Guerrini, Mariani, Montella, Mussolini e Paciocco) Impegno per la Sindaca e la Giunta a rappresentare, nelle deputate sedi istituzionali, la contrarietà di Roma Capitale circa la procedura di approvazione del trattato CETA, “Comprehensive Economie and Trade Agreeement”, accordo economico e commerciale globale di libero scambio tra Canada 
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Ceta, contro un trattato sbagliato, 
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(by Nicola)