domenica 30 aprile 2017

Commissione antimafia in Molise. Le 6 domande del PCL



          
Riceviamo e pubblichiamo
    
    Secondo la versione fornita alla Commissione Parlamentare Antimafia sui media locali pare che “L’isola felice” del Molise rimanga tale salvo gli ovvi “rischi”di infiltrazione, su cui sarebbe “alta” l’attenzione delle istituzioni e delle procure locali. Ma chi ha riferito questa versione ? Le stesse autorità locali preposte ai controlli.

     In generale è vero che nel Molise non esiste una borghesia camorristica autoctona, ma è anche vero che questa regione presenta tutti i crismi per essere una sorta di “Svizzera” di queste camorre, dove, lungi dallo scatenare sconvenienti sparatorie, si entra col riciclaggio di denaro, col traffico illecito dei rifiuti, con gli appalti di un certo livello, magari avendo basisti locali tra politici ed imprenditori.

In particolare nella conferenza stampa tenuta dall’On.le Bindi non sono emersi gli “inquietanti dubbi” circa la sorte della mega inchiesta LARUS: mettendo insieme le notizie giornalistiche sinora emerse, pare che siano stati accertati dalla DDA e dai ROS di Campobasso rapporti tra importanti imprenditori e politici molisani con la borghesia camorristica, in particolare nella nostra provincia di Isernia, per un complesso di 52 indagati.

E partendo da qui, ecco le domande e le risposte di fronte alle quali avremmo voluto pubblicamente  mettere l’on.le Bindi e le autorità locali, sempre previo accertamento della veridicità delle notizie giornalistiche da noi messe insieme e analizzate:

1)- perché tale inchiesta LARUS è finita alla Procura di Isernia e non alla superiore competenza antimafia di Campobasso se non di Roma ?

2)- Se è vero (chiediamo però di verificarlo) che la DDA e i ROS di Campobasso hanno accertato rapporti tra imprenditori molisani e la borghesia camorristica campana che gestisce il traffico illecito dei rifiuti, in particolare sul versante di Isernia,  come mai la Procura di Isernia ha chiuso tale enorme inchiesta LARUS con soli 7 indagati su 52, e solo con un “bando truccato” del Comune di Isernia riguardante i trasporti bus, “centralizzando” l’attenzione su un semplice dipendente del Comune di Isernia che di fatto era gerarchicamente subordinato al potere comunale ?

3)- Intendete verificare se è fondata la denuncia di questo dipendente del Comune di Isernia, che nel rivendicare la sua innocenza, ha deferito i PM di Isernia Albano e Scioli, nonché il GIP di Isernia Quaranta, presso la Procura di Bari e il CSM, deducendo di essere stato usato come “capo espiatorio” nell’inchiesta LARUS, proprio per “coprire” imprenditori importanti molisani e politici locali eccellenti ?

4)- Chi sarebbero questi imprenditori e politici locali “eccellenti” nell’inchiesta LARUS per la cui posizione la Procura di Isernia (Albano - Scioli) ha inteso “richiedere l’archiviazione”nonostante gli accertamenti della DDA circa l’esistenza di loro rapporti con la borghesia camorristica che gestisce il traffico illecito dei rifiuti, tangenti, voto di scambio, e quant’altro ?

5)- Come sono state condotte le indagini in provincia di Isernia circa le rivelazioni del pentito Schiavone sui punti dove venivano sversati i rifiuti da parte di capitalisti anche del Nord, avvelenando la nostra terra in nome della loro legge del profitto ?

6)- Come mai la nostra provincia e in particolare la “piana di Venafro” risultano sempre più inquinate in barba al diritto alla salute dei tanti per il profitto di pochi, mentre IMPUNEMENTE le autorità omettono di misurare la qualità l’aria e non attivano il registro dei tumori ?



Queste domande che incalzano le istituzioni borghesi sono parte della nostra lotta quotidiana e immediata, e servono ad elevare la coscienza di ciò che è lo realmente stato che abbiamo di fronte; ma occorre legare questa difesa quotidiana dei nostri diritti ad cambiamento, perché, sin quando le leve del potere saranno in mano al capitale e alle loro istituzioni colluse, le camorre continueranno ad agire liberamente, e potranno essere spazzate via solo da un governo dei lavoratori, che riorganizzi la vita sociale ed economica su nuove basi.       


28/04/2017                                                     
Il Coordinatore  Regionale     Tiziano Di Clemente

(by Nicola)


Elusione V.A.S. - La ,Stazione Ornitologica Abruzzese, scrive alla Commissione Europea

(by Nicola)

14 maggio. Vedi Napoli e... riprendi a vivere!


(by Nicola)

sabato 29 aprile 2017

A tutte le Associazioni del Molise. INVITO per DOMENICA 14 MAGGIO. NAPOLI, CITTA' PER L'ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE

INVITO per DOMENICA 14 MAGGIO
NAPOLI, CITTA' PER L'ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE

Domenica 14 maggio si svolgerà la terza tappa del percorso "Attuare la Costituzione", dopo quella di Roma (22 gennaio) e Milano (18 marzo), che chiude il primo ciclo di assemblee pubbliche: "Napoli, Città per l'Attuazione della Costituzione" si svolgerà nel luogo simbolo di Napoli, grande laboratorio politico e sociale, il Maschio Angioino, nella  Sala dei Baroni.
Il patrocinio del Comune di Napoli, a firma del Sindaco Luigi De Magistris, è indice di una profonda sintonia sui temi e sul percorso avviato, ed esprime la vicinanza e l'incoraggiamento da parte di un'Amministrazione che fortemente ha contribuito (e contribuirà ancora) alla costruzione di una consapevolezza e di un pensiero alternativo al modello neoliberista imperante.

L'organizzazione dell'evento è affidata ad un Comitato promotore che si è costituito con la presenza di circa 40 persone in rappresentanza di associazioni, comitati, sindacati e movimenti, in collaborazione con Paolo Maddalena, ispiratore di questo percorso, e Lidia Menapace.

Dal Privato al Pubblico: sconfiggere la Povertà e il Debito attuando la Costituzione (partecipazione, sussidiarietà, solidarietà, utilità sociale, proprietà collettiva e funzione sociale della proprietà privata)
Nel segno della concretezza e dell'azione popolare, questa giornata di lavoro collettivo si aprirà con la riunione straordinaria dell'Osservatorio dei Beni Comuni, presieduto dal prof. Alberto Lucarelli: straordinaria perchè lancia un segnale di grande importanza, il riavvio di una stagione in cui devono essere al centro i diritti essenziali ed insopprimibili al territorio, alle risorse ed al patrimonio culturale, storico e artistico che cositutiscono l'identità stessa di un popolo.
La sessione centrale, dopo la relazione di Paolo Maddalena "Uscire dalla crisi attuando la Costituzione" vedrà protagonista, appunto, il territorio, le Città per l'attuazione della Costituzione, con un primo confronto tra Sindaci e Amministrazioni, seguito da un tavolo sul quale gli operatori economici, sociali e culturali si confrontano con Sindaci e Amministratori: una grande opportunità per affermare la consapevolezza collettiva che la Costituzione si può e si deve attuare partendo "dal basso".
La giornata chiuderà con la presentazione di "Giuristi per l'azione popolare", un gruppo giuridico d'intervento che vuole essere strumento operativo permanente per l'azione popolare secondo le prerogative che la Costituzione garantisce a tutti i cittadini e le cittadine: l'8 maggio si svolgerà la prima riunione tra giuristi e giuriste che inizieranno a lavorare per organizzarsi e per decidere sulle priorità più importanti.
Per le adesioni, sia a titolo personale che per le organizzazioni, è necessario scrivere a questa mail attuarecostituzione@gmail.com: l'adesione garantisce la priorità di accesso alla Sala dei Baroni del Maschio Angioino, e agli aderenti, che ringraziamo anticipatamente chiediamo di affiancare il Comitato promotore nell'opera di diffusione e divulgazione per questa importante giornata di partecipazione e testimonianza.
In allegato la lettera invito per le organizzazioni che ognuno può utilizzare, anche personalizzandola, per inviatare la propria rete di contatti; e il programma di base della giornata del 14 maggio che nei prossimi giorni verrà sostituito dalla locandina ufficiale con tutti i dettagli.
Rimaniamo a disposizione e porgiamo cordiali saluti
ARRIVEDERCI A NAPOLI!

servizio di segreteria
Luigi De Giacomo
333.4905495
 
(by Nicola)

Inceneritori e discariche. Oggi l'assemblea nazionale a Roma. Invece a Pozzilli...


Nei prossimi giorni il video con gli interventi dei relatori e dei ns. Soci, che ringraziamo: Baccaro, Canale e Cirino.

Un sentito e sincero grazie alla gentile signora Amelia Mastrangelo di Bojano per aver preso parte ai lavori. 

Invece a Pozzilli...

(by Nicola)

mercoledì 26 aprile 2017

CRISPR ovvero l'editing genomico


CRISPR é una proteina programmabile che può essere indirizzata in un punto preciso del genoma e può modificarlo secondo le istruzioni impartite,  sostituendo anche una singola lettera (editing del genoma).


(by Nicola)

Contro la corruzione noi stiamo con Ornella e Vito


Ex funzionaria dei gruppi consiliari della Sardegna, Ornella ne ha viste di tutti i colori dal 2005 ad oggi: additata dai colleghi come la “rompiscatole”, è stata demansionata, emarginata, relegata a lavorare in uno sgabuzzino senza computer. È rimasta persino senza casa a causa della riduzione di stipendio. Inoltre lo stress ha peggiorato la sua maculopatia rendendola cieca civile, oggi in prepensionamento per inabilità permanente.
Aiutiamola a riacquistare una vita normale e a pagare le spese per ricorrere in appello: sta a noi italiani dare un segnale forte di un sostegno concreto in mancanza di quello delle istituzioni.

Video:
https://www.youtube.com/watch?v=eszj_h87xa0




Vito Sabato, funzionario del Comune di Pavia: nel 2006, mentre revisionava le spese per il trasporto pubblico, si è accorto che alcuni appalti comunali erano stati gonfiati all’inverosimile.
Oltre un milione di euro - denaro pagato con le nostre tasse - era sparito nel nulla.
Video:
Fonte: Riparte il futuro

(by Nicola)

martedì 25 aprile 2017

Sempre


(by Nicola)

Contro inceneritori e discariche saremo presenti a Roma sabato 29 insieme a...



 

Conferme delle organizzazioni aderenti al Movimento Legge Rifiuti Zero e di quelle esterne che aderiscono e che in larga parte saranno presenti di persona ed interverranno all'assemblea nazionale a Roma:
Ass. Zero Waste Lazio, Ass. Zero Waste Sardegna, Ass. ISDE Italia-Medici per l'ambiente, Coordinamento Legge Rifiuti Zero Molise, Ass. VAS Onlus, Ass. Coordinamento comitati ambientali Lombardia, Coordinamento comitati ambientali Veneto, Ass. Rete Tutela Valle del Sacco RM-FR, Comitato Donne 29 agosto Acerra NA, Ass. Mamme Ambiente e Salute Venafro IS, Ass. Zero Waste-Rifiuti Zero Piemonte, Associazione As-Sud PZ, Coordinamento nazionale per la Sovranità Popolare, Ass. Pescara 2.0, Comitato No Inceneritore Val di Sangro CH, Ass. Mamme per la vita ME, Comitato No Inceneritore Valle del Mela ME, Ass. Rifiuti Zero Sicilia, Ass. nazionale CETRI-TIRES, Ass. Unione Giovani Indipendenti Colleferro RM, Ass. nazionale Donne in rete per la rivoluzione gentile, Comitato No Inceneritore Matera Mento sul cemento MT, Comitato in difesa di Bucita CS, Coordinamento Umbria Rifiuti Zero, Coordinamento Legge Rifiuti Zero Pesaro-Urbino, Ass. Corviale Domani RM, Ass. Rete dei Cittadini Aprilia LT, Comitato Terre Nostre Torretta VR, Comitato Rifiuti Zero Lendinara RO, Osservatorio Molisano sulla Legalità (OML)... (continua l'aggiornamento)

(by Nicola)

lunedì 24 aprile 2017

Inceneritori & Discariche. A Roma l'Assemblea nazionale contro il decreto Sblocca Italia.

(by Nicola)

E' nato il "Gruppo di intervento giuridico nazionale." Combatterà la speculazione finanziaria che sta distruggendo il nostro popolo ed il nostro territorio. Il 14 maggio a Napoli la struttura operativa territoriale

 
Le denunce ed i ricorsi alla magistratura per la difesa degli interessi nazionali stanno aumentando. Sino ad oggi abbiamo assistito ad iniziative di singoli gruppi o di singoli individui, che hanno dato vita o supportato indagini penali ed iniziative di risarcimento per danni erariali e di altro genere.
Denunce per manipolazione di mercato, per derivati truffa, per usura bancaria, per attentato alla Costituzione, per favoreggiamento etc. hanno coinvolto pochi ma decisi attivisti che in taluni casi hanno aperto varchi importanti ed impensabili fino a pochi anni fa.
Tuttavia questo non basta più. Dobbiamo alzare il livello della sfida rendendo sistematica ed incessante l’azione di denuncia di qualsiasi azione materiale o potenziale che i dirigenti pubblici, i politici ed i grandi speculatori compiono in violazione degli articoli fondamentali della Costituzione, nonché di disposizioni di legge civile e penale.
Dunque, sotto la guida del Prof Paolo Maddalena, ispiratore del circuito “Attuare la Costituzione”, abbiamo costituito un Gruppo di intervento giuridico nazionale. Si tratta di uno dei passaggi fondamentali nella costituzione della forza popolare su cui stiamo operativamente lavorando da due anni e che culminerà con la tappa di “Attuare la Costituzione” di Napoli del 14 Maggio prossimo, a seguito della quale si darà una struttura operativa territoriale.
Abbiamo compreso che per combattere efficacemente la speculazione finanziaria, che sta distruggendo il nostro popolo ed il nostro territorio, non basta diffondere le idee ma è necessario agire sul piano giudiziario per difendere l’appartenenza del territorio al popolo e rendere effettivo il principio che gli amministratori pubblici sono gestori e non proprietari dei beni.
Negli obiettivi di difesa del patrimonio pubblico collochiamo i beni demaniali, come le spiagge, il sottosuolo, i fondali marini, i fari ed altri importanti siti di pubblica utilità attualmente oggetto di svendita, ma collochiamo anche le aziende pubbliche di natura strategica, come la Cassa Depositi e Prestiti, oggetto di un piano di liquidazione che sta avvenendo nel silenzio complice dei media, senza consultare la popolazione, come avvenne con le catastrofiche privatizzazioni di ENI, IRI e di altre industrie strategiche negli anni ’90. Non consentiamolo ancora.
Il gruppo di giuristi che sta muovendo i primi passi conta professionisti generosi e responsabili, che hanno deciso di sottrarre un po’ di tempo alla propria attività per donarlo a tutti noi. Pubblicheremo periodicamente i loro nomi e li ringrazieremo per gli sforzi compiuti.
Daremo eco a queste iniziative anche e soprattutto attraverso il canale dei bloggers indipendenti WAC e le TV ad esso collegate, ormai ufficialmente lanciato e che sta dotandosi rapidamente di regole di funzionamento e di divulgazione coordinate delle notizie.
Al fine di rendere efficaci le azioni di ricorso e denuncia sia in sede civile che penale occorre però, in taluni casi, depositare decine di denunce in tutte le Procure italiane. Per questo dobbiamo potenziare la struttura del gruppo di intervento giuridico per agire in maniera sincrona.
Rivolgo quindi agli avvocati ed ai giuristi di qualsiasi specializzazione che intendono assolvere ad azioni mirate di difesa degli interessi nazionali della nostra comunità la richiesta di contattare attuarecostituzione@gmail.com o di contattarmi direttamente.
Stiamo vivendo una straordinaria emergenza nazionale. Essere in prima fila e battersi contro l’arroganza delle oligarchie finanziarie deve essere in primis un onore, ed in secundis un dovere inderogabile!
Alberto Micalizzi

(by Nicola)

"Ci stiamo dirigendo verso un pianeta a tre classi sociali: i potenti, i consumatori e gli esclusi"


“La sola utopia valida per i secoli a venire e le cui fondamenta andrebbero urgentemente costruite o rinforzate è l’utopia dell’istruzione per tutti: l’unica via possibile per frenare una società mondiale ineguale e ignorante, condannata al consumo o all’esclusione e, alla fin fine, a rischio di suicidio planetario”


(by Nicola)

domenica 23 aprile 2017

Abusivismo edilizio: Criteri di demolizione e Competenze dei Prefetti

Il d.d.l. disegna una vera e propria gerarchia di demolizione, stabilendo che gli immobili abusivi che devono essere abbattuti per primi sono quelli costruiti in aree demaniali o in zone soggette a vincolo ambientale, paesaggistico, sismico, idrogeologico, archeologico o storico-artistico. Solo successivamente a questi vanno demoliti gli immobili abusivi che rappresentano un pericolo per l'incolumità pubblica o privata. Infine, la demolizione potrà riguardare gli immobili abusivi in uso ai soggetti condannati per reati di stampo mafioso (restano fuori dall'elencazione, tuttavia, quelli in uso ai loro familiari). 
Il d.d.l. stabilisce, infine, anche un passaggio di competenze, stabilendo che ad occuparsi delle demolizioni saranno i Prefetti e non più i Sindaci.
Per provvedervi, gli stessi avranno a disposizione 10 milioni di euro l'anno dal 2017 al 2020.

Fonte: Studio Cataldi

(by Nicola)

venerdì 21 aprile 2017

PRIMO OSSERVATORIO "SPERIMENTALE" VERSO RIFIUTI ZERO. A Roma, non Campobasso!




AVVIATO IERI DAL MUNICIPIO ROMA CENTRO IL PERCORSO PER LA COSTITUZIONE DEL PRIMO OSSERVATORIO "SPERIMENTALE" VERSO RIFIUTI ZERO, A CUI SONO STATO FELICE DI AVER PARTECIPATO CON UN BREVE INTERVENTO SULLA GENESI E LA FILOSOFIA DELLA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE "ROMA VERSO RIFIUTI ZERO" OGGI DELIBERA AC 129/2014.
DOPO SEI ANNI DALLA RACCOLTA FIRME PER LA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE "ROMA VERSO RIFIUTI ZERO" OGGI FINALMENTE PARTE LA PRIMA VERA ESPERIENZA DI "PARTECIPAZIONE POPOLARE", IN ATTESA DEL REGOLAMENTO COMUNALE DEFINITIVO ANCORA FERMO IN COMMISSIONE CAPITOLINA AMBIENTE PER L'ESTENSIONE DEGLI OSSERVATORI "VERSO RIFIUTI ZERO" A TUTTI I RESTANTI MUNICIPI.
SI ATTENDONO ANCORA NOTIZIE CONCRETE ANCHE DALL'ASSESSORE MONTANARI CON UNA DELIBERA DI GIUNTA CAPITOLINA IN ATTUAZIONE DELLA DELIBERA AC 129/2014 SULLA "PARTECIPAZIONE POPOLARE", NONOSTANTE SIANO PASSATI QUASI TRE MESI DAL SUO ANNUNCIO E PRESO ATTO DELLE RECENTI DICHIARAZIONI DELLA SINDACA SULL'AVVIO DI FORME DI "DEMOCRAZIA DIRETTA DIGITALE" DA SPERIMENTARE.

Massimo Piras
Zero Waste Lazio
 


Video intervento M. Piras a Campobasso (da 27:46)
https://www.youtube.com/watch?v=OSVLMkofcAk

(by Nicola)

Decreto V.I.A. Regione Abruzzo: rinvio, con voto all'unanimità, al 4 maggio con presentazione di un documento per modifiche chieste dalle regioni

 
COMUNICATO STAMPA

"Accogliamo favorevolmente la notizia dell'accoglimento
all'unanimità, da parte della Conferenza delle Regioni, della nostra richiesta di rinvio al 4 maggio della Conferenza Stato-Regioni. Il Presidente Stefano Bonaccini comunica questa decisione all'odierna riunione della Conferenza".

A darne notizia è il Sottosegretario regionale con delega all'Ambiente Mario Mazzocca, il quale una settimana fa, unitamente alla direttrice generale Cristina Gerardis e al Dirigente Domenico Longhi, aveva promosso un incontro di discussione con i rappresentanti di associazioni ambientaliste, delle categorie imprenditoriali, di Ordini e Collegi professionali nonché con i membri del Comitato VIA; un primo incontro finalizzato ad approfondire le tematiche trattate dallo Schema di Decreto presentato dal Governo che andava a modificare sostanzialmente la disciplina della 'Valutazione d'Impatto Ambientale' di determinati progetti pubblici e privati.
"Lo schema di decreto del Consiglio dei ministri - continua Mazzocca - andava a modificare radicalmente la normativa vigente e, di fatto, tendeva ad avocare le funzioni delegate alle Regioni ed a sminuire conseguentemente il processo partecipativo dei territori e delle comunità locali. Grazie al meticoloso e partecipato lavoro di approfondimento svolto dalle Regioni e dall'organo di Coordinamento è stato redatto un puntuale ed esaustivo documento, completo degli emendamenti, che nelle prossime ore sarà inviato allo Stato-Regioni ed al Ministero dell'Ambiente". 

Fonte:Regflash k.S. 170420

(by Nicola)

mercoledì 19 aprile 2017

Salute Pubblica e Ambiente

(by Nicola)

Aderiamo alla campagna 'Salviamo il Teatro del Loto' inviando una mail all’indirizzo: sostieniloto@gmail.com entro il 10 di maggio



Al Presidente della REGIONE MOLISE;
al Presidente della Provincia di Campobasso;
al Sindaco del Comune di Campobasso;
al Sindaco del Comune di Ferrazzano.


Il Teatro del LOTO, da 10 anni, è un bene comune per la collettività molisana. Il lavoro che ha prodotto ha generato arricchimento (culturale e materiale) per singoli lavoratori, luoghi e imprese. Quello che tanti oggi considerano “il più bel piccolo teatro d’Italia” ha rappresentato uno degli elementi cardinali perché il Touring Club Italiano valutasse, nel 2012, il Comune di Ferrazzano “Borgo interno di Eccellenza”, insignendolo della Bandiera Arancione.

Nell’ultimo decennio, il LOTO si è distinto per:

  • una programmazione che lo ha rivelato come una realtà teatrale fra le più innovative e apprezzate del centro sud, con capacità di promuovere spettacoli ed eventi (oltre 400 da fine 2007 ad oggi, con più di 2000 artisti ospitati) attenti ai nuovi linguaggi, all’incontro fra le arti performative e alle contaminazioni culturali;
  • aver conquistato la fiducia del pubblico molisano, che considera il LOTO riferimento di qualità artistica, oltreché luogo di elaborazione e condivisione di esperienze e pensiero critico, un locus animae dove si promuove la cittadinanza attiva e consapevole;
  • aver programmato, con professionalità, entusiasmo e competenza, attività creative di sviluppo territoriale, riuscendo a farsi parte attiva della crescita e delle istanze delle nuove generazioni, attraverso l’istituzione della SPAS “Scuola Propedeutica d’Arte Scenica”, che ha promosso nell’ultimo decennio un’attività di formazione di giovani talenti, divenuti nel frattempo professionisti, che nel LOTO hanno trovato il primo palcoscenico della vita e un luogo  nel quale hanno esercitato il diritto di poter sperimentare e sbagliare, sentendosi rispettati e valorizzati;
  • essere una nuova realtà produttiva per il Molise, che ha visto riconosciuta la sua Compagnia stabile dal FUS del MIBACT (primo caso in assoluto nella storia della Regione) come: IMPRESA DI PRODUZIIONE TEATRALE – TEATRO DI INNOVAZIONE E SPERIMENTAZIONE, in un territorio dove la crescita del lavoro, riferito alla produzione teatrale e creativa, è rimasta per decenni pressoché sommersa e fagocitata da soggetti non molisani. Oggi, soprattutto grazie al LOTO, i lavoratori dello spettacolo hanno trovato in Molise una loro dignità artistica e professionale, che contribuisce alla crescita economica dell’intera regione. Per ottenere e mantenere la  qualifica attribuitagli dal FUS, solo nell’ultimo biennio, il LOTO ha prodotto oltre 2100 giornate lavorative e contributive,  versando all’INPS e allo Stato contributi e imposte per oltre 50.000 euro.

Il paradosso è che oggi il Teatro del LOTO vede compromessa la stessa possibilità di sopravvivenza della sua sede storica e dell’eccellente programmazione artistica che ha sempre garantito, essendo stato privato del tutto, sia nel 2016 che nel 2017, dei contributi della Regione Molise. Eppure la Fondazione Molise Cultura, braccio operativo della Regione, non ha lesinato in questo periodo ingenti risorse per imprese teatrali non molisane, che hanno spesso promosso programmazioni artistiche discutibili e con cachet molto superiori a quelli di mercato.
Chiediamo perciò che a garanzia e tutela del futuro del Teatro del LOTO, dei lavoratori della creatività e della conoscenza che vi operano in modo diretto e indiretto, la Regione Molise e gli Enti pubblici regionali coinvolti, s’impegnino a stabilire un accordo di programma pluriennale che gli assicuri le risorse necessarie per lo svolgimento del ruolo fecondo e fondamentale che svolge, a beneficio dell’intera comunità regionale.



HANNO ADERITO: Benevolo Alessandro – Bubbico Carolina, musicista – Campli Bianca, Presidente del Club per l’Unesco di Vasto – Cappussi Eliana – Cardarelli Oscar – Chiavaro Claudio – Colitti Michele, giornalista – di Ciocco Giuseppe – di Giorgi Augusta, avvocato – Di Lella Paolo, giornalista – Di Sabato Italo, responsabile Osservatorio Repressione – Diodati Luisa – Ferrente Agostino, regista, Presidente Apollo 11, Co-fondatore dell’Orchestra di Piazza Vittorio – Fusco Cosimo – Grosso Andrea, graphic designer – Longo Alessandra – Maroncelli Giulio, attore – Miele Alessandro, violinista – Oliva Gianni, Prof. Ordinario di Letteratura italiana Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara – Paolucci Andrea, Compagnia del Teatro dell’Argine – Rutigliano Oreste – Sabelli Daniela, avvocato – Uliano Michela – Varrone Antonio, Direttore Ass. Industriali del Molise - Osservatorio Molisano sulla Legalità (OML)

(by Nicola)