giovedì 24 gennaio 2019

Oggi la Giornata internazionale dell’Avvocato minacciato

E' nata per denunciare le minacce, le violenze e in molti casi gli omicidi di avvocati in diverse parti del mondo, colpevoli solo di aver esercitato in maniera indipendente e autonoma la loro professione. Diritti umani violati/avvocati in pericolo, è ormai una triste equazione. Non è un caso che, per la seconda volta dal 2009 la giornata del 24 gennaio sia dedicata alla gravissima situazione che si registra in Turchia: secondo i dati diffusi da Arrested Lawyers Initiative, un’associazione di avvocati turchi esuli nell’Europa continentale, all’inizio di gennaio si contavano in Turchia 216 condanne definitive a carico di avvocati per un totale di 1361 anni di carcere inflitti, 594 avvocati detenuti e 1546 sotto processo. Cifre spaventose, che non meravigliano, però, in un Paese dove, dopo il tentativo di colpo di stato del 2016, decine di migliaia di dipendenti pubblici, tra i quali giudici costituzionali, magistrati, docenti universitari e giornalisti hanno perso il posto di lavoro o, peggio, sono finiti in prigione solo perché sospettati di essere pro Gulen. Già negli anni precedenti al tentato colpo di Stato numerosi avvocati, colpevoli solo di assistere persone accusate di far parte del Pkk, considerato da Ankara un’associazione terroristica, erano stati ingiustamente arrestati, scontando lunghi anni di prigionia, e tra questi i difensori di Ocalan. Dopo aver patito, in alcuni casi, periodi di detenzione durati più di due anni e mezzo, sono ancora sotto processo. Dal 2013 si registrano arresti di massa di avvocati appartenenti alle associazioni degli avvocati progressisti (Chd) e degli avvocati per la libertà (Ohd), poi sciolte e dichiarate fuori legge. Tra le centinaia di colleghi arrestati si contano almeno 14 presidenti di Ordini, in un crescendo repressivo che vede l’identificazione dell’avvocato con il cliente e l’affermazione del diritto penale del nemico.
Il Cnf, che nel 2016 ha fondato l’Osservatorio internazionale degli Avvocati in pericolo (Oiad) insieme ai Consigli nazionali francese e spagnolo e all’Ordine di Parigi, ha organizzato un convegno sulla situazione in Turchia al quale parteciperà anche l’avvocata turca Benan Molu, che riferirà come testimone diretta delle repressioni.

* Commissione Rapporti internaz./Mediterraneo Cnf
ROBERTO GIOVENE DI GIRASOLE*

(by Nicola)

mercoledì 23 gennaio 2019

'ECOFORUM' - Come incrementare la raccolta differenziata in Molise - Esclusiva OML



Ti chiedo di sostenere la nostra Campagna nazionale contro gli inceneritori.
Grazie!  

Nicola Frenza
'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' Molise


'CARA' amica ti scrivo

(by Nicola)

'ECOFORUM' - Appalti verdi - Esclusiva OML


Il 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' sez. Molise invita a sostenere, con una donazione, la Campagna nazionale contro gli inceneritori:


Perché? Perché la stessa è nata dal basso, dai cittadini, non dai 'Partiti' o dalle 'Istituzioni!'





Grazie alla Vostra donazione contribuirete a 'spegnere' non solo gli inceneritori a oggi attivi in Italia, dunque in Molise, ma anche quelli attivi in Europa!  

Occuparsi di 'Economia Circolare' non equivale semplicemente a recuperare materiali e a reimmettere nei circuiti produttivi ciò che 'abbandoniamo' dopo essercene  serviti. Occuparsi di 'Economia Circolare' significa farsi carico della vita delle Persone, di esseri animati e non, del nostro pianeta!


Per il 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' Molise

Nicola Frenza


(by Nicola)

martedì 22 gennaio 2019

Comunicato stampa - Esondazioni del fiume Carpino


Riceviamo e pubblichiamo


AL PREFETTO DI ISERNIA

Il Partito Comunista dei Lavoratori Sezione del Molise

Facendosi carico delle esigenze e delle proteste verso il sindaco di Pettoranello del Molise per i danni causati delle continue esondazioni del Carpino nel Comune predetto;

PREMESSO CHE

Nei mesi di febbraio, marzo, ottobre, novembre del 2018 si sono verificate esondazioni del fiume Carpino alla minima pioggia leggermente più forte, che hanno comportato ingenti danni nella zona di Pettoranello;

Come emerso dalle notizie diffuse dallo stesso sindaco di Pettoranello sulla stampa, si tratterebbe di ricostruire un tratto di soli 8 metri con intervento economico irrisorio ;

Tale intervento minimo è di competenza del Sindaco di Pettoranello ex art.50 TUEL, trattandosi di piccoli lavori di somma urgenza a garanzia della pubblica incolumità onde evitare disastri, dunque di esclusiva competenza comunale, sia pure trattandosi di lavori “tampone-provvisori”;

Tali piccoli interventi potevano e dovevano attuarsi sin da epoca anteriore alla prima esondazione di febbraio 2018 e tanto più dovevano essere effettuati dopo tale mese, per evitare il ripetersi degli ingenti danni verificatisi nelle successive esondazioni di marzo, ottobre, novembre del 2018;
Per tali ragioni, questo Partito, con propria nota trasmessa in data 23/11/2018, ha diffidato il sindaco di Pettoranello del Molise, attese le sue responsabilità ex art.50 del TUEL e quale Autorità di Protezione Civile comunale, a provvedere immediatamente e senza indugio alcuno, ai piccoli lavori di somma urgenza suddetti in quanto di esclusiva competenza comunale, al fine di evitare che gli ingenti danni si ripetessero, non essendo necessario a tal fine attendere l’intervento del Ministero, del Genio Militare, e della Regione Molise, che riguardano in tutta evidenza altre fattispecie progettuali più complesse ancorché anch’esse da attuare;
il suddetto sindaco di Pettoranello non ha fornito a tutt’oggi alcun riscontro a detta diffida, rifiutandosi di inviare persino la ricevuta telematica del protocollo, così persistendo dunque la suddetta inerzia nella realizzazione della predetta piccola opera urgente, che espone al rischio di nuova esondazione con i conseguenti reiterati e gravi disastri;

RIVOLGE ISTANZA AL PREFETTO IN INDIRIZZO
Affinché:

1)- adotti tutti i provvedimenti di propria competenza per rimuovere la suddetta inerzia del Comune di Pettoranello del Molise nel realizzare i suddetti piccoli lavori di somma urgenza - soli 8 metri di argine da porre in sicurezza -, quale opera “tampone” utile ad evitare il rischio di ulteriori esondazioni, nelle more di interventi ancora più generali e compiuti di Regione e Ministero;

2)- si attivi per la nomina di un commissario ad acta che sostituisca il sindaco del Comune di Pettoranello nell’adempimento urgente predetto, in caso di reiterazione della suddetta inerzia.

Si rimane in attesa di un cortese ed urgente riscontro.

IL COORDINATORE REGIONALE
Tiziano Di Clemente

(by Nicola)

"IO HO DENUNCIATO"- L'ultima fatica di Paolo De Chiara. Auguri dall'OML


La drammatica vicenda di un testimone di giustizia italiano
di Paolo De Chiara


Un imprenditore italiano subisce, per tanti anni, l’arroganza criminale da parte di due clan di Cosa nostra: usura, estorsioni, violenze fisiche e morali. La sua storia è emblematica ed unica nel suo genere. Dopo una fortissima crisi interiore e un profondo senso di smarrimento denuncia gli aguzzini mafiosi. L’uomo entra in un mondo totalmente sconosciuto, viene trasferito in località protetta insieme ad una parte della sua famiglia. Anni di privazioni, difficili da sopportare. Estirpato dal suo territorio, perde il contatto con la sua terra, con i suoi amici, con il suo mondo lavorativo. Deve far perdere le sue tracce, diventare invisibile per scampare ad una condanna a morte sancita dai criminali senza scrupoli. Una vita da recluso, per aver compiuto il proprio dovere. I continui trasferimenti in diverse città italiane mettono a dura prova le sue certezze. Lo smarrimento, la destabilizzazione, la disperazione cominciano a convivere quotidianamente con la sua nuova vita.
Le accuse del testimone contro i clan sono devastanti per l’organizzazione: arresti, processi, condanne, dopo un lungo travaglio e un percorso pieno di ostacoli, disseminati non solo dagli uomini del malaffare.
Esiste un abisso tra i testimoni di giustizia e i collaboratori: sono due figure completamente diverse. I cosiddetti ‘pentiti’, termine senza alcun tipo di significato, hanno fatto parte delle organizzazioni criminali e nella maggior parte dei casi sono degli assassini sanguinari che hanno deciso di “saltare il fosso” per motivi di mero opportunismo, legato alla riduzione della pena inflitta; i testimoni, al contrario, sono dei cittadini onesti, senza legami con le mafie: hanno denunciato per l’alto senso di giustizia e legalità. Hanno visto, hanno sentito, hanno toccato con mano, hanno subìto. Hanno avuto il coraggio di ribellarsi.
IO HO DENUNCIATO è una rappresentazione realistica delle tante problematiche riferite e denunciate da chi ha speso la propria vita nella lotta contro il male. La vicenda umana raccontata tocca le corde più delicate della sua esistenza: la disperazione, le paure, le incertezze, le pressioni, i rapporti con la famiglia, con gli amici, con i parenti. I legami lavorativi distrutti. La scelta forzata di abbandonare la propria terra, provando a costruire con fatica una nuova esistenza, completamente slegata dalla precedente. Il testimone scivola velocemente in un vortice infernale, perde la sua dignità, la sua identità e la sua libertà.
Una vita devastata, reinventata, pianificata, studiata a tavolino.
La storia narrata nel libro IO HO DENUNCIATO, liberamente ispirata alla vicenda realmente accaduta all’imprenditore italiano, è stata scritta per raccogliere il grido disperato d’aiuto, per far emergere le positività ma, soprattutto, le tante difficoltà che devono affrontare e subire i testimoni di giustizia italiani, assieme alle loro famiglie; per migliorare un sistema che presenta carenze significative nella salvaguardia di chi ha denunciato le mafie; per portare molte altre persone a denunciare.
È un dovere testimoniare, ma è un diritto essere tutelati e rispettati. Il protagonista ha vinto la sua battaglia, è riuscito a guadagnarsi la sua libertà. Ma quanti mancano ancora all’appello?

sito: iohodenunciato.it
mail:iohodenunciato@virgilio.it

DISPONIBILE online su:
IBS.it
LIBRERIA UNIVERSITARIA.it
AMAZON
MONDADORISTORE.it
LaFELTRINELLI.it

A breve disponibile nelle maggiori LIBRERIE italiane.
Data di uscita: gennaio 2019
Pagine: 152
Copertina: morbida
Editore: Romanzi Italiani
ISBN: 9788827864258


Fonte: 'Romanzi Italiani'

(by Nicola)

L'equivoco del disegno di legge dei beni comuni

(by Nicola)

'ECOFORUM' Agroalimentare 'circolare' in Molise? Potenzialità e limiti - Esclusiva OML


Il 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' sez. Molise invita a sostenere, con una donazione, la Campagna nazionale contro gli inceneritori:


Perché? Perché la stessa è nata dal basso, dai cittadini, non certo dai 'Partiti' o dalle 'Istituzioni!'




Grazie alla Vostra donazione contribuirete a 'spegnere' non solo gli inceneritori a oggi attivi in Italia, dunque in Molise, ma anche quelli attivi in Europa!  


Occuparsi di 'Economia Circolare' non equivale semplicemente a recuperare materiali e a reimmettere nei circuiti produttivi ciò che 'abbandoniamo' dopo essercene  serviti. Occuparsi di 'Economia Circolare' significa farsi carico della vita delle Persone, di esseri animati e non, del nostro pianeta!





 
Per il 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' Molise

Nicola Frenza

 


 (by Nicola)

lunedì 21 gennaio 2019

'ECOFORUM' - Progetto 'SYMBI' - Esclusiva OML



Il 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' sez. Molise invita a sostenere, con una donazione, la Campagna nazionale contro gli inceneritori:




Perché? Perché la stessa è nata dal basso, dai cittadini, non certo dai 'Partiti' o dalle 'Istituzioni!'
Grazie alla Vostra donazione contribuirete a 'spegnere' non solo gli inceneritori a oggi attivi in Italia, dunque in Molise, ma anche quelli attivi in Europa!  
Occuparsi di 'Economia Circolare' non equivale semplicemente a recuperare materiali e a reimmettere nei circuiti produttivi ciò che 'abbandoniamo' dopo essercene  serviti. Occuparsi di 'Economia Circolare' significa farsi carico della vita delle Persone, di esseri animati e non, del nostro pianeta!
 
Per il 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' Molise
Nicola Frenza
 
 (by Nicola)

domenica 20 gennaio 2019

'Ambiente, Salute, Ecomafie' in Molise



Moby Dick del: 18/01/2019
https://www.youtube.com/watch?time_continue=225&v=sHUr11iFmao


Il 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' sez. Molise Vi invita a sostenere, con una donazione, la Campagna nazionale contro gli inceneritori:


Perché? Perché la stessa è nata dal basso, da noi cittadini, non certo dai 'Partiti' o dalle 'Istituzioni!'
Grazie alla Vostra donazione contribuirete a 'spegnere' non solo gli inceneritori a oggi attivi in Italia, dunque in Molise, ma anche quelli attivi in Europa!  
Occuparsi di 'Economia Circolare' non equivale semplicemente a recuperare e a reimmettere nei circuiti produttivi ciò che 'abbandoniamo' dopo essercene  serviti. Occuparsi di 'Economia Circolare' significa farsi carico della vita delle Persone, di esseri animati e non, del nostro pianeta!
 
Per il 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' Molise
Nicola Frenza
 
 (by Nicola)