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Visualizzazione dei post da 2025

“Scelga subito”: il momento esatto in cui devi fermarti

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  Telefonate luce e gas: come difendersi da offerte ingannevoli e cambi gestore non richiesti. C’è un momento preciso in cui devi fermarti. Non quando ti chiamano. Non quando ti promettono un risparmio. Ma quando ti chiedono di decidere senza capire. Oggi mi è successo. Una telefonata. Una consulente. La solita promessa: “Le facciamo risparmiare sulla bolletta.” Poi qualcosa cambia. Il tuo contratto è stato modificato. Ci sono stati aumenti. Loro possono “rimediare”. Sembra quasi un favore. Poi arriva la frase che conta davvero: “Le mandiamo tutto dopo.” Dopo cosa? Dopo che accetti. Io ho scelto di restare in una terra dove le cose si fanno in un altro modo. Prima si guarda. Poi si capisce. Poi si decide. Non il contrario. E allora ho fatto una cosa semplice. Antica. Ho rallentato. Ho chiesto: “Me lo mandi per iscritto.” Nessuna fretta. Nessun sì. Nessuna concessione. Solo una richiesta di chiarezza. La telefonata si è chiusa da...

OML – Un treno per restare, non per morire

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Trasparenza come diritto dei territori Foto Betta L’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità ha partecipato all’incontro pubblico  “Un treno per restare, non per morire” , promosso da cittadine e cittadini, tecnici, associazioni e realtà impegnate nella difesa dei diritti fondamentali nei territori fragili. È stato un confronto serio, documentato, partecipato. Un incontro che ha messo insieme competenze tecniche, memoria storica e cittadinanza attiva, evitando scorciatoie comunicative e semplificazioni. Si è parlato di ferrovia, certo, ma soprattutto si è parlato di diritti , di responsabilità pubbliche , di tempo sottratto alle comunità . Di cosa significa abitare un territorio quando le infrastrutture non sono solo opere materiali, ma condizioni essenziali per garantire mobilità, accesso ai servizi, lavoro, possibilità di restare o tornare. In qualità di associazione che fa parte del Presidio per non morire , l’OML ritiene fondamentale ribadirlo con chiarezza: non si chie...

🚆 Un treno per restare. Non per morire.

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  Il Molise non chiede privilegi, chiede trasporti sicuri, dignitosi, affidabili . Qui il problema non è tecnico, anche se i numeri e le infrastrutture contano. Il problema è civile : senza collegamenti adeguati non c’è diritto allo studio, al lavoro, alla cura. Non c’è futuro. C’è solo isolamento. Per questo oggi 29 dicembre 2025 , alle ore 17:00 , a Campobasso (Oldway – Piazza Gabriele Pepe 37) , si terrà un’ assemblea pubblica sui trasporti in Molise . Un momento aperto di confronto e informazione, con il contributo di addetti ai lavori , non di opinionisti: • Simone Cannarsa , ingegnere ferroviario , con esperienza nelle infrastrutture di trasporto e profonda conoscenza delle criticità della rete molisana, più volte analizzate e documentate pubblicamente; • Alessandro De Iasio , ingegnere civile , con formazione tecnica avanzata e attenzione specifica ai temi della mobilità e delle infrastrutture territoriali. Competenze messe al servizio della comunità per capire cosa n...

Molise: storia del presente. 𝑸𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒍𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒎𝒆𝒕𝒐𝒅𝒐

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    Il silenzio non è assenza di parole. È una tecnica.   In Molise il silenzio non è assenza di parole, è una modalità stabile del discorso pubblico. Non serve censurare apertamente, non servono querele o divieti formali. Spesso è sufficiente spostare la parola, renderla impersonale, affidarla a voci che parlano senza assumersi una responsabilità diretta. Questo meccanismo produce testi duri, definitivi, a volte rabbiosi, che sembrano denunciare un sistema bloccato ma che, di fatto, non aprono alcuno spazio di comprensione condivisa perchè non indicano fatti verificabili, non pongono domande, non chiamano nessuno in causa. Il risultato è noto: chi legge può riconoscersi nella frustrazione ma non trova un luogo in cui trasformare quest’ultima in consapevolezza civile in quanto la partecipazione non nasce, perché tutto appare già deciso, già spiegato, già perduto. Eppure la storia recente del Molise racconta altro. Negli ultimi decenni non sono mancati f...

📅 SIPBC Molise: presentazione del Calendario 2026 per i vent’anni dell’associazione

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  📅 Venerdì 12 dicembre – Campobasso ⏰ Ore 17.30 📍 Circolo Sannitico – Sala Fratianni, Piazza Pepe   XIII Edizione della Presentazione del Calendario SIPBC 2026 , in occasione dei 🎗 20 anni della SIPBC Onlus Molise (2006–2026) . Venti anni di impegno civile, tutela del patrimonio, senso della comunità. Un traguardo che non celebra solo il tempo che passa, ma il lavoro che resta . ✅ Evento a cura della SIPBC Onlus Molise 🎤 Presenta Isabella Astorri , Presidente 🥂 Seguirà brindisi augurale. 💐 L’OML rivolge un augurio speciale a Isabella Astorri , socia dell’Osservatorio , per questo importante traguardo di servizio, visione e responsabilità culturale. Quando la memoria diventa cura, il futuro smette di essere una promessa vaga e torna ad essere responsabilità condivisa . Buon compleanno e buon cammino alla SIPBC Molise. (by nicola) 

POLITICI REGIONALI E LA FACCIA…

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Nel corso di una conferenza stampa di fine agosto, il consigliere regionale del Pd Vɪᴛᴛᴏʀɪɴᴏ Fᴀᴄᴄɪᴏʟʟᴀ, affiancato da Micaela Fanelli e Alessandra Salvatore, ha sollevato dubbi e interrogativi in merito a due concorsi regionali: - il primo, la selezione per il conferimento degli incarichi di Coordinatore d’Ambito e Coordinatore Strategico, previsti dal Piano Sociale Regionale 2025–2027 e dal Piano Regionale di Contrasto alla Povertà 2025–2027; - il secondo, la selezione del personale che andrà a rinforzare gli organici dei Centri per l’impiego, con solo due settimane per inoltrare le domande, tra l’altro a cavallo del ferragosto.   Per entrambe le procedure ha chiesto al presidente della Regione chiarezza e correzione di rotta.   Ma il consigliere Fᴀᴄᴄɪᴏʟʟᴀ è lo stesso che era assessore regionale all’Agricoltura quando l’Arsarp (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca del Molise) indisse un concorso appannaggio di sindaci con mogli, fidanzate, figli, a...

Campobasso senza treni dal 14 giugno 2020

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Quando la mobilità non è più un disservizio ma un diritto compresso. Dal 14 giugno 2020 a Campobasso non parte e non arriva più alcun treno . La linea ferroviaria Campobasso–Isernia è sospesa per lavori di elettrificazione . Da allora i collegamenti con Roma e Napoli sono garantiti solo su gomma , tramite autobus sostitutivi. Questo non è uno slogan. È un fatto. La mobilità non è un favore.È un diritto costituzionale . 📰 La posizione ufficiale del Comune: “Vogliamo date certe” Durante l’incontro pubblico svoltosi a Palazzo San Giorgio, la Sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte , ha posto una richiesta netta a Trenitalia e Ferrovie dello Stato: “Vogliamo che ci rispondano con date certe e vogliamo che ci vengano garantiti i collegamenti”. La Sindaca ha inoltre ricordato che: “Il capoluogo di regione è l’unico in Italia a non essere servito da un collegamento ferroviario diretto, una condizione che ha prodotto isolamento e gravi disagi per cittadini, pendolari e imprese”. ...

Furbettino, la capra e il fuoco. Un ponte tra Capracotta e Pisa

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Ci sono persone che non cercano visibilità ma senza di loro, molte storie non esisterebbero. Antonio D’Andrea, per tutti “Furbettino”, socio dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità , è una di queste. Di recente un gruppo di ragazze di Pisa è arrivato a Capracotta per consegnare un premio simbolico: lo stemma più “fuori dal Comune” d’Italia . Uno stemma con una capra che attraversa il fuoco . Un’immagine ironica, potente, arcaica. Un’immagine vera. Quel viaggio non sarebbe stato possibile senza Antonio, non come organizzatore ufficiale ma come uomo-ponte : tra persone, luoghi, generazioni. È così che agiscono i soci migliori: non rappresentano un’istituzione, la incarnano! Il video che ne è nato racconta Capracotta con leggerezza e rispetto: la comunità, l’arte, il museo, le mani che cuciono, i cavalli allevati liberi, i calendari appesi al bar, la casa delle erbe, l’ospitalità senza protocollo. E poi il Comune chiuso, il sindaco inseguito con ironia, il premio ...

Trasporto ferroviario: domani incontro pubblico a Campobasso

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  La mobilità come diritto di cittadinanza Lunedì 1° dicembre 2025, ore 10:00 – Sala consiliare di Palazzo San Giorgio L’Amministrazione comunale di Campobasso ha convocato un incontro pubblico con le associazioni dei consumatori per affrontare il tema del trasporto ferroviario . L’incontro è aperto alla cittadinanza e alla stampa . Da oltre cinque anni , Campobasso risulta essere l’unico capoluogo di regione in Italia privo di un collegamento ferroviario diretto . È un dato oggettivo, che produce ricadute evidenti sulla vita quotidiana di cittadini, studenti, lavoratori e imprese. Non è un tema tecnico. È un tema di diritti. La mobilità non è solo un servizio. È un diritto di cittadinanza . Incide in modo diretto su: diritto al lavoro, diritto allo studio, accesso ai servizi, qualità della vita, possibilità di sviluppo del territorio. Quando un capoluogo resta privo di collegamenti diretti, non si crea solo un disagio logistico . Si crea una disuguaglian...

𝗜 𝗗𝗘𝗕𝗜𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗜 𝗠𝗢𝗟𝗜𝗦𝗔𝗡𝗜? 𝗙𝗨𝗢𝗥𝗜 𝗕𝗜𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗢!

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Nei procedimenti giudiziari degli ultimi vent’anni contro i “colletti bianchi”, tutti conclusi con un nulla di fatto, nel mio libro sulla giustizia molisana documento spese triple milionarie a carico della collettività.   Parlo di tre voci ben distinte: (𝟭) le spese, ingentissime, sostenute dallo Stato; (𝟮) quelle dei singoli indagati/imputati, spesso costretti a difendersi per anni; (𝟯) quelle rimborsate agli amministratori, politici e dirigenti, che si fanno coprire le spese legali dall’ente pubblico in cui sono stati eletti o nominati, purché non vi sia conflitto d’interessi, l’avvocato sia gradito e l’esito non sia una condanna per dolo o colpa grave.    Un bel privilegio! E non finisce qui: la spesa cresce ancora quando la Regione si costituisce parte civile e nomina un proprio legale che, se non liquidato dal giudice penale, viene comunque pagato dalla Regione. Il salasso continua.   L’ultima “stangata” è nella 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝘂𝗻𝘁𝗮 𝗻. 𝟯𝟳𝟴 ?...

Montagano inaugura la riforestazione di Mangia Fuoco e apre il gemellaggio con Sarba (Libano)

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  I bambini, in occasione della Festa dell'albero, inaugurano la riforestazione promossa da Mangia Fuoco. Oggi a Montagano è successo qualcosa di semplice e grandissimo! I bambini della Scuola dell’Infanzia hanno piantato il primo degli 800.000 alberi che il progetto Mangia Fuoco farà crescere in Molise: uno per ogni molisano nel mondo. Un gesto piccolo ma carico di una forza antica: la terra consegnata alle mani dei più piccoli, la memoria che diventa radice, il futuro che mette la sua prima foglia. Siamo partiti da qui. Non dalle conferenze, non dai tavoli tecnici: dai bambini , dal luogo dove il fuoco della vita è più puro e sincero. 🌱 Montagano: il primo Comune della provincia di Campobasso a credere in Mangia Fuoco Montagano non si è limitato a partecipare alla Festa dell’Albero. Ha fatto una scelta precisa, lungimirante e culturale: è stato il primo Comune della provincia di Campobasso a deliberare ufficialmente la partecipazione al progetto “Su...

𝐈𝐋 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐄 𝐈𝐋 𝐅𝐈𝐒𝐈𝐂𝐎

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𝙌𝙪𝙞𝙣𝙩𝙞𝙣𝙤 𝙋𝙖𝙡𝙡𝙖𝙣𝙩𝙚, nostro illuminato presidente del Consiglio regionale, oltre ai suoi 13.500 euro al mese, una ventina di collaboratori, auto di rappresentanza e autista, ha anche un portavoce: 𝙈𝙖𝙪𝙧𝙞𝙯𝙞𝙤 𝙏𝙞𝙗𝙚𝙧𝙞𝙤.   Già portavoce di Toma, era stato arruolato nel suo staff come consulente per lo “sviluppo economico” (i risultati li conosciamo), poi come collaboratore della segreteria particolare (idem) e infine, per quindici giorni, come assessore senza deleghe per 5.600 euro.   Pallante lo ha nominato di nuovo portavoce, con un compenso di circa 50 mila euro lordi annui.   Il telematico «Il Nuovo Molise», al momento della designazione, titolò: «Portavoce troppo imbarazzante per il governatore» e «Cugino di Frattura, braccio destro di Toma…».   A nostro parere, invece, Tiberio è perfetto per l’incarico.   Per esaltare le gesta del presidente Pallante serve infatti – per dirla con Luca Carboni – 𝙪𝙣 𝙛𝙞𝙨𝙞𝙘𝙤 𝙗𝙚𝙨𝙩𝙞𝙖𝙡𝙚. ...

🌳 Giornata nazionale dell’Albero – L’OML con i bambini di Montagano

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  Un gesto semplice. Una storia che cresce. Montagano, 21 novembre 2025 –  La Giornata nazionale dell’Albero è un invito a fermarsi, a guardare i bambini mentre imparano, con naturalezza, il senso della cura e del rispetto. L’OML parteciperà all’iniziativa organizzata presso la scuola dell’infanzia di Montagano. È un appuntamento pensato per avvicinare i più piccoli al valore dell’ambiente e del territorio. Un modo limpido per parlare di responsabilità. L’evento inizierà alle 11:00 , in Viale dell’Emigrazione e n asce da una collaborazione concreta tra Amministrazione comunale, Maestri del Lavoro – Consolato Regionale Molise , personale docente e OML. Una rete semplice, costruita con attenzione e disponibilità. Durante l’incontro, i bambini metteranno a dimora uno o più alberi. Un gesto semplice, ma solo all’apparenza perché insegna molto: la terra chiede cura e restituisce futuro. La presenza dell’OML parla di legalità attraverso l’articolo 9 della Cost...

IL NOSTRO VINICIO SE NE FARÀ UNA… REGIONE!

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Questa volta Vinicio chiude con un sobrio «Me ne farò una ragione» . Una frase elegante, misurata, quasi rassegnata. Ma chi conosce davvero questa terra sa che la rassegnazione è un lusso che non possiamo più permetterci. E allora noi — senza giri di parole — facciamo un passo oltre. Prendiamo quella chiusa e la traduciamo nel linguaggio semplice e diretto delle verità che non si possono più occultare: «Se ne farà una… Regione!» Sembra una battuta. Non lo è. È una diagnosi. Tre parole che definiscono la distanza tra la Regione che dovremmo essere e quella che, da troppi anni, continuiamo a vedere. Una Regione dove la consapevolezza è alta ma il coraggio civile si perde nei silenzi,nelle abitudini,nelle convenienze di sempre. Per questo il sorriso amaro di Vinicio è più tagliente di qualunque denuncia: mostra ciò che tutti sanno, che molti fingono di non vedere e che pochi hanno il coraggio di scrivere. 👉 Qui il post integrale di Vinicio: https://www.facebook.com/permali...

Lotto Zero – Parte 2: l’analisi giuridica dell’Avv. Alfonso Mainelli

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  L’intervento dell’avv. Alfonso Mainelli – Area Matese In questo nuovo contributo del ciclo dedicato al Lotto Zero , pubblichiamo l’intervento dell’avv. Alfonso Mainelli , pronunciato durante l’incontro pubblico organizzato dal Comitato Lotto Zero a Boiano. L’avvocato espone con precisione i profili giuridici legati al progetto, soffermandosi su un punto centrale:  una pubblica amministrazione può operare solo nel rispetto delle norme.   Non esistono scorciatoie procedurali o semplificazioni che possano sostituire i pareri obbligatori, le analisi tecniche e la completezza degli atti. Responsabilità e limiti della legge Mainelli chiarisce che l’adozione di varianti urbanistiche prive dei necessari pareri, così come l’approvazione di atti incompleti o non conformi, può generare responsabilità amministrative, contabili e, nei casi più gravi, penali. Si tratta di responsabilità personali , legate a nomi e firme, non a categorie astratte. È un principio semplice e con...

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

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Ieri sera a Bojano si è tenuto un incontro pubblico sul Lotto Zero , una delle opere più controverse della storia recente del Molise. Un tratto di strada di 5,4 km che vale 170–180 milioni di euro . Un progetto che da dieci anni solleva domande senza risposta. Ancora una volta, anche ieri, i media locali erano assenti . A documentare l’incontro siamo stati solo noi dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità , nel pieno rispetto del nostro mandato: raccogliere, custodire e rendere pubbliche le informazioni rilevanti per la vita democratica dei territori. Al centro della serata: la ricostruzione del portavoce del comitato, Celeste Caranci ; l’analisi tecnica e civile di  Tiziano Di Clemente (PCL Molise); dieci anni di segnalazioni ignorate ; l’assenza dell’ Analisi Costi–Benefici ; varianti progettuali non chiarite e atti incompleti; rischi ambientali e sanitari non adeguatamente valutati; la denuncia paradossale a un cittadino di 85 anni che ch...

LA REGIONE MOLISE È UNA MANGIATOIA?

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«Le Regioni sono un’enorme mangiatoia di stipendi, consulenze, nomine. Alimentano un sistema parassitario, corrotto, moltiplicano i centri di potere, che nascono solo per ottenere voti. Attraverso i soldi pubblici, hanno costruito una base di consenso clientelare. È un nuovo feudalesimo, una degenerazione del sistema che va fermata». Carlo Calenda, intervistato da Alessandro Trocino, Corriere della Sera, 3 novembre 2025 Per puro spirito sportivo – e forse anche per un briciolo di igiene civile – lancio un sondaggio ai lettori di questo spazio: «La Regione Molise è una mangiatoia?» Rispondete pure con calma. Prima lasciamo che qualcuno finisca di digerire l’ultimo banchetto.  ✍️ Vinicio D’Ambrosio   Nota dell’OML Questo contributo è pubblicato come intervento editoriale.  Le domande scomode fanno parte della salute democratica di un territorio.  Sta ai cittadini, non ai potenti, dare le risposte. #Molise #RegioneMolise #politica #clientelismo #memoria...

Privacy, indipendenza e cittadinanza civile: una vicenda molisana che parla all’Europa

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1. Introduzione Quando si discute di privacy e tutela dei dati personali, spesso si immagina un terreno astratto e tecnico. Ma i dati non sono astrazioni: sono frammenti di noi. Quando vengono usati senza autorizzazione, non è una semplice irregolarità. È un atto che tocca la dignità e la libertà individuale. La vicenda che racconto è accaduta in Molise tra il 2014 e il 2017. È documentata da atti della Procura della Repubblica di Campobasso, attività della DIGOS, comunicazioni del Garante per la Protezione dei Dati Personali e da un atto parlamentare depositato al Senato della Repubblica. Oggi, mentre in Europa si discute della nomina di un’ex lobbista di Facebook a capo dell’autorità irlandese per la protezione dei dati, questa storia italiana diventa attuale. Mostra quanto la tutela dei cittadini e l’applicazione del GDPR richiedano autorità realmente indipendenti. 2. I fatti essenziali Il 14 maggio 2014 ricevo una telefonata da parte di una persona che si presenta come o...