Sassinoro: l’impianto di compostaggio è stato chiuso definitivamente. Non per caso, ma per accertamento.

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L’impianto di compostaggio di Sassinoro è stato chiuso definitivamente. Non per una protesta. Non per una polemica. Perché le irregolarità accertate lo rendevano incompatibile con la tutela della salute e dell’ambiente. Le indagini condotte da ARPAC, Carabinieri Forestali, NOE e Procura hanno certificato gravi e sistematiche criticità nella gestione dell’impianto : – violazioni delle prescrizioni, – problemi strutturali e logistici, – sversamenti e percolati, – esalazioni persistenti e non occasionali. Sulla base di questi accertamenti, la Regione Campania ha disposto la revoca definitiva dell’autorizzazione , ritenendo la chiusura l’unica misura idonea a garantire la tutela dell’interesse pubblico. Non si tratta quindi di una scelta politica o discrezionale. Si tratta di una conclusione amministrativa fondata sui fatti . Questa decisione non arriva dal nulla. Le criticità dell’impianto erano state segnalate già a partire dal 2018 da cittadini, comitati civici, amminist...

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare


Ieri sera a Bojano si è tenuto un incontro pubblico sul Lotto Zero, una delle opere più controverse della storia recente del Molise. Un tratto di strada di 5,4 km che vale 170–180 milioni di euro. Un progetto che da dieci anni solleva domande senza risposta.

Ancora una volta, anche ieri, i media locali erano assenti.

A documentare l’incontro siamo stati solo noi dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità, nel pieno rispetto del nostro mandato: raccogliere, custodire e rendere pubbliche le informazioni rilevanti per la vita democratica dei territori.

Al centro della serata:

  • la ricostruzione del portavoce del comitato, Celeste Caranci;
  • l’analisi tecnica e civile di Tiziano Di Clemente (PCL Molise);
  • dieci anni di segnalazioni ignorate;
  • l’assenza dell’Analisi Costi–Benefici;
  • varianti progettuali non chiarite e atti incompleti;
  • rischi ambientali e sanitari non adeguatamente valutati;
  • la denuncia paradossale a un cittadino di 85 anni che chiedeva solo i titoli per entrare nel proprio terreno;
  • l’impatto su sorgenti, territorio e legalità amministrativa.

Questa Parte 1 è un atto di memoria civile. Racconta il contesto, le cifre, le omissioni e i silenzi che hanno accompagnato il Lotto Zero fino a oggi.

Nei prossimi giorni pubblicheremo la Parte 2, dedicata alle carte, alle anomalie più gravi e alle responsabilità che nessuno ha voluto assumersi.

Come chiedeva Giovenale:

“Quis custodiet ipsos custodes?” – Chi controlla i controllori?

Il Molise merita trasparenza, ascolto e rispetto dei territori.

🎥 Guarda il video completo (Parte 1):
 https://www.youtube.com/watch?v=Ayq3T09OR7Y

(by nicola)

 
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