La geografia si impara con i piedi. Il problema non sono i funghi

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Non è un libro sui funghi. È una lezione su come stare al mondo.   "La geografia si impara con i piedi." Non è uno slogan. È un metodo. A Matrice, nella biblioteca rurale dell’ADN — uno spazio costruito e reso vivo anche grazie all’impegno del prof. Cirino, socio OML — questo metodo è diventato concreto. Qui, ieri pomeriggio, si è tenuta la presentazione del libro di Giuseppe Fratangelo , “Piccola guida per la raccolta dei funghi e come cucinarli” . Un incontro semplice. Ma necessario. Perché il punto non sono i funghi. Il punto è un altro. Abbiamo smesso di: conoscere ciò che tocchiamo ri-conoscere ciò che mangiamo camminare nei luoghi . E allora succede che si sbaglia. Non è il fungo a essere pericoloso. È l’ignoranza . Basta poco: una specie confusa, una raccolta fatta male, una quantità fuori misura. E il danno è fatto! Questo libro non insegna solo a raccogliere funghi. Insegna a stare al mondo! Spiega come raccogliere, trasportare, conservare, cucin...

Furbettino, la capra e il fuoco. Un ponte tra Capracotta e Pisa


Ci sono persone che non cercano visibilità ma senza di loro, molte storie non esisterebbero.


Antonio D’Andrea, per tutti “Furbettino”, socio dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità, è una di queste.

Di recente un gruppo di ragazze di Pisa è arrivato a Capracotta per consegnare un premio simbolico: lo stemma più “fuori dal Comune” d’Italia. Uno stemma con una capra che attraversa il fuoco. Un’immagine ironica, potente, arcaica. Un’immagine vera.

Quel viaggio non sarebbe stato possibile senza Antonio, non come organizzatore ufficiale ma come uomo-ponte: tra persone, luoghi, generazioni. È così che agiscono i soci migliori: non rappresentano un’istituzione, la incarnano!

Il video che ne è nato racconta Capracotta con leggerezza e rispetto: la comunità, l’arte, il museo, le mani che cuciono, i cavalli allevati liberi, i calendari appesi al bar, la casa delle erbe, l’ospitalità senza protocollo.

E poi il Comune chiuso, il sindaco inseguito con ironia, il premio consegnato alla fine.
 

Nessuna sceneggiatura. Solo realtà.

Vedere arrivare a Capracotta lo spirito della mia amata Pisa attraverso questo racconto, non è stato un dettaglio: è stato un ritorno simbolico.

Lo stemma, poi, merita una parola in più: la capra che attraversa il fuoco non è solo folklore. È un segno antico, passaggio, sacrificio, migrazione, rinascita.


Capracotta è terra che parte e che ritorna. Da sempre.

Per questo oggi voglio ringraziare pubblicamente Antonio “Furbettino”, come amico e come socio OML, perché esistono uomini che non hanno bisogno di palchi ma sanno tenere aperte la porta dell'accoglienza. E quando una porta resta aperta, il fuoco non si ferma in un solo paese: comincia a cercare altri luoghi!

🎥 Il video completo è disponibile sul canale delle autrici, che ringrazio per lo sguardo libero e rispettoso su Capracotta:
👉 [https://www.youtube.com/watch?v=ku_tjI2a3qY]

(by nicola)

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