Sassinoro: l’impianto di compostaggio è stato chiuso definitivamente. Non per caso, ma per accertamento.

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L’impianto di compostaggio di Sassinoro è stato chiuso definitivamente. Non per una protesta. Non per una polemica. Perché le irregolarità accertate lo rendevano incompatibile con la tutela della salute e dell’ambiente. Le indagini condotte da ARPAC, Carabinieri Forestali, NOE e Procura hanno certificato gravi e sistematiche criticità nella gestione dell’impianto : – violazioni delle prescrizioni, – problemi strutturali e logistici, – sversamenti e percolati, – esalazioni persistenti e non occasionali. Sulla base di questi accertamenti, la Regione Campania ha disposto la revoca definitiva dell’autorizzazione , ritenendo la chiusura l’unica misura idonea a garantire la tutela dell’interesse pubblico. Non si tratta quindi di una scelta politica o discrezionale. Si tratta di una conclusione amministrativa fondata sui fatti . Questa decisione non arriva dal nulla. Le criticità dell’impianto erano state segnalate già a partire dal 2018 da cittadini, comitati civici, amminist...

Furbettino, la capra e il fuoco. Un ponte tra Capracotta e Pisa


Ci sono persone che non cercano visibilità ma senza di loro, molte storie non esisterebbero.


Antonio D’Andrea, per tutti “Furbettino”, socio dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità, è una di queste.

Di recente un gruppo di ragazze di Pisa è arrivato a Capracotta per consegnare un premio simbolico: lo stemma più “fuori dal Comune” d’Italia. Uno stemma con una capra che attraversa il fuoco. Un’immagine ironica, potente, arcaica. Un’immagine vera.

Quel viaggio non sarebbe stato possibile senza Antonio, non come organizzatore ufficiale ma come uomo-ponte: tra persone, luoghi, generazioni. È così che agiscono i soci migliori: non rappresentano un’istituzione, la incarnano!

Il video che ne è nato racconta Capracotta con leggerezza e rispetto: la comunità, l’arte, il museo, le mani che cuciono, i cavalli allevati liberi, i calendari appesi al bar, la casa delle erbe, l’ospitalità senza protocollo.

E poi il Comune chiuso, il sindaco inseguito con ironia, il premio consegnato alla fine.
 

Nessuna sceneggiatura. Solo realtà.

Vedere arrivare a Capracotta lo spirito della mia amata Pisa attraverso questo racconto, non è stato un dettaglio: è stato un ritorno simbolico.

Lo stemma, poi, merita una parola in più: la capra che attraversa il fuoco non è solo folklore. È un segno antico, passaggio, sacrificio, migrazione, rinascita.


Capracotta è terra che parte e che ritorna. Da sempre.

Per questo oggi voglio ringraziare pubblicamente Antonio “Furbettino”, come amico e come socio OML, perché esistono uomini che non hanno bisogno di palchi ma sanno tenere aperte la porta dell'accoglienza. E quando una porta resta aperta, il fuoco non si ferma in un solo paese: comincia a cercare altri luoghi!

🎥 Il video completo è disponibile sul canale delle autrici, che ringrazio per lo sguardo libero e rispettoso su Capracotta:
👉 [https://www.youtube.com/watch?v=ku_tjI2a3qY]

(by nicola)

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