Sassinoro: l’impianto di compostaggio è stato chiuso definitivamente. Non per caso, ma per accertamento.
L’impianto
di compostaggio di Sassinoro è stato chiuso definitivamente.
Non
per una protesta. Non per una polemica. Perché le
irregolarità accertate lo rendevano incompatibile con la tutela
della salute e dell’ambiente.
Le indagini condotte da ARPAC, Carabinieri Forestali, NOE
e Procura hanno certificato gravi e sistematiche
criticità nella gestione dell’impianto:
–
violazioni delle prescrizioni,
– problemi strutturali e
logistici,
– sversamenti e percolati,
– esalazioni
persistenti e non occasionali.
Sulla base di questi accertamenti, la Regione Campania ha disposto la revoca definitiva dell’autorizzazione, ritenendo la chiusura l’unica misura idonea a garantire la tutela dell’interesse pubblico.
Non si tratta quindi di una scelta politica o discrezionale.
Si
tratta di una conclusione amministrativa fondata sui fatti.
Questa decisione non arriva dal nulla.
Le criticità dell’impianto erano state segnalate già a partire dal 2018 da cittadini, comitati civici, amministrazioni locali e realtà impegnate nella tutela della legalità ambientale.
Tra queste, l’Osservatorio
Molisano sulla Legalità (OML) ha svolto un ruolo costante
di documentazione, informazione e supporto civico,
affiancando le comunità locali nel rendere pubblici dati, atti e
criticità.
In quegli anni, anche attraverso il Camper della Legalità, l’OML ha portato fisicamente sul territorio un presidio mobile di ascolto, informazione e testimonianza, contribuendo a tenere accesa l’attenzione pubblica quando il tema rischiava di essere rimosso o banalizzato.
Per lungo tempo, queste segnalazioni sono state ridotte a fastidi,
percezioni, allarmismi.
I fatti, oggi, raccontano altro.
La chiusura dell’impianto conferma che le preoccupazioni
delle comunità di Sassinoro e Morcone erano fondate.
E
conferma anche un dato meno rassicurante: ci sono voluti anni
perché ciò che era evidente sul territorio venisse riconosciuto
nelle sedi competenti.
Questa non è una rivincita.
È una verità arrivata
tardi.
Se oggi si è arrivati a questo esito, è perché qualcuno non ha smesso di documentare, presidiare, segnalare, anche quando era scomodo o sembrava inutile.
Cittadini, Comitato Civico Rispetto e Tutela del Territorio, amministrazioni comunali, forze di controllo, stampa locale e realtà civiche come l’OML hanno contribuito, ciascuno per la propria parte, a costruire una memoria pubblica che oggi trova finalmente riscontro negli atti.
La vigilanza continuerà fino alla completa messa in sicurezza e bonifica dell’area. Ed è giusto che continui.
La vicenda di Sassinoro consegna una lezione semplice, ma spesso rimossa anche al Molise:
l’odore non è il problema. È un segnale.
Ridurre questioni ambientali complesse a una discussione sugli odori significa evitare di parlare di gestione, controlli, autorizzazioni e responsabilità.
A Sassinoro l’impianto non è stato chiuso perché “qualcuno
si lamentava”.
È stato chiuso perché i problemi sono
stati accertati, documentati, verificati nel tempo.
Per questo, di fronte ad altre situazioni ancora aperte – Venafro compresa – continuare a parlare genericamente di “odori” non aiuta i territori. Aiuta solo a rinviare.
I territori non si difendono con le percezioni. Si difendono con memoria, dati, controlli e perseveranza.
L’impianto di Sassinoro è chiuso.
Non è uno slogan. È un
fatto. Una pagina che va custodita, per non doverla
riscrivere altrove.
📌 Sassinoro – 5 passaggi chiave documentati (OML)
Una vicenda che non nasce oggi.
Alcuni snodi
fondamentali, documentati nel tempo dall’Osservatorio
Molisano sulla Legalità (OML):
Aprile 2018 – No al mega impianto di compostaggio di Sassinoro
👉 https://oml2010.blogspot.com/2018/04/no-al-mega-impianto-di-compostaggio.htmlAprile 2018 – Mobilitazione civica e adesione alla lotta territoriale
👉 https://oml2010.blogspot.com/2018/04/il-28-aprile-aderiamo-alla-lotta-in.htmlNovembre 2018 – Sull’impianto indaga la Procura
👉 https://oml2010.blogspot.com/2018/11/sullimpianto-di-sassinoro-indaga-la.htmlMarzo 2021 – Il TAR annulla gli atti autorizzativi
👉 https://oml2010.blogspot.com/2021/03/sassinoro-il-tar-annulla-gli-atti.htmlLuglio 2025 – Sassinoro, disastro ambientale nel cuore del Sannio
👉 https://oml2010.blogspot.com/2025/07/sassinoro-disastro-ambientale-nel-cuore.html
Questi passaggi mostrano una continuità di fatti, atti e verifiche che oggi trova conferma nella revoca definitiva dell’autorizzazione.
Nota di chiarezza: il provvedimento attualmente adottato riguarda la revoca della concessione, con i termini previsti per eventuali ricorsi. Un passaggio rilevante, che auspichiamo conduca alla chiusura definitiva.
(by nicola)
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