La memoria è un dovere: Rocco Cirino, una vita al servizio del Molise

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  Rocco Cirino è tra i soci più attivi dell’OML.    La sua presenza non si misura soltanto nella partecipazione alle iniziative, ma nella capacità di mettere in movimento persone, idee e relazioni, mantenendo vivo il legame tra cultura, territorio e responsabilità civile. A lui è dedicato il libro Sogni e incontri – Il dovere della memoria , scritto da Michele Meomartino e presentato ufficialmente presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice. Il volume raccoglie frammenti di una lunga esperienza umana, educativa e sociale.  Attraverso i ricordi di Rocco e le testimonianze di quanti hanno condiviso con lui una parte del cammino, emerge il ritratto di un uomo tenace, generoso e profondamente legato al Molise. Insegnante, animatore culturale e volontario, Rocco Cirino ha portato generazioni di studenti fuori dalle aule, insegnando loro a leggere il territorio attraverso l’osservazione diretta.  La sua “cattedra itinerante” ha unito teoria ed esperienza, geografia e v...

Sull'impianto di Sassinoro indaga la Procura Antimafia di Salerno



Oggetto: Sito compostaggio Sassinoro.

In relazione all’incontro odierno, convocato da S.E. Il Prefetto, che ringraziamo per l’attenzione, riteniamo necessario ribadire le posizioni espresse:

  1. Non intendiamo prestarci a show demagogici con chi anche nelle dichiarazioni odierne alla stampa, ha confermato di aver disinvoltamente bypassato le volontà di Comuni e Province per ottenere dalla Regione un impianto diverso dall’originale e soprattutto svincolato nell’acquisizione del prodotto da trattare, che quindi potrà muoversi da extraprovincia ed extraregione, violando il principio di prossimità, visto che la provincia di Benevento è già servita.
  2. A tutt’oggi il progetto, nonostante siano sopravvenuti l’istituzione del Parco del Matese e il progetto di potabilizzazione dell’invaso di Campolattaro, è privo di qualsiasi valutazione di impatto ambientale neutrale. E’ stato richiesto alla ditta, tanto pronta a dichiararsi trasparente, non inquinante, interessata ad un buon rapporto con il territorio, di assoggettarsi a tale procedura, ricevendone assoluto diniego.
  3. Consideriamo provocatoria la definizione del nostro presidio come “presidio di guerra”, e menzognere le affermazioni sull’intralcio ai lavori. Il nostro presidio ha ricevuto la visita di Rappresentanti Istituzionali, di Vertici Ecclesiastici, di Associazioni votate alla Legalità. Ringraziamo ancora i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della stampa, per la loro presenza costante a garanzia della correttezza di comportamenti e situazioni.
  4. Infine, attendiamo di conoscere dalla ditta, in che modo intende soddisfare la richiesta formulata da S.E. il Prefetto, di un “gesto di buona volontà”. Nel rispetto dello stato di democrazia, di legittimità e di diritto all’autodeterminazione, ribadiamo che, se le buone intenzioni non sono vuote parole, ci sono modi efficaci per dimostrarlo:
  • Sospensione dei lavori fino al pronunciamento del T.A.R.
  • Assoggettarsi alle valutazioni di impatto ambientale

Il Comitato, d’intesa con le Associazioni Territoriali di Campania e Molise, avvierà ulteriori mobilitazioni verso le Istituzioni.


Il Comitato Civico
“Rispetto e Tutela 
del Territorio”
(by Nicola)

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