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La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

La geografia si impara con i piedi. Il problema non sono i funghi

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Non è un libro sui funghi. È una lezione su come stare al mondo.   "La geografia si impara con i piedi." Non è uno slogan. È un metodo. A Matrice, nella biblioteca rurale dell’ADN — uno spazio costruito e reso vivo anche grazie all’impegno del prof. Cirino, socio OML — questo metodo è diventato concreto. Qui, ieri pomeriggio, si è tenuta la presentazione del libro di Giuseppe Fratangelo , “Piccola guida per la raccolta dei funghi e come cucinarli” . Un incontro semplice. Ma necessario. Perché il punto non sono i funghi. Il punto è un altro. Abbiamo smesso di: conoscere ciò che tocchiamo ri-conoscere ciò che mangiamo camminare nei luoghi . E allora succede che si sbaglia. Non è il fungo a essere pericoloso. È l’ignoranza . Basta poco: una specie confusa, una raccolta fatta male, una quantità fuori misura. E il danno è fatto! Questo libro non insegna solo a raccogliere funghi. Insegna a stare al mondo! Spiega come raccogliere, trasportare, conservare, cucin...

Guglionesi e il senso dei luoghi: quando il centro storico diventa lezione di futuro

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   Ci sono territori che non si limitano a esistere. Parlano. Il centro storico di Guglionesi è uno di questi. Un impianto urbano che affonda le radici nel Medioevo e che ancora oggi conserva una struttura capace di raccontare come le comunità costruivano, abitavano, si difendevano, si riconoscevano. Non è solo architettura. È un modo di stare al mondo. L’incontro promosso da SIPBC Molise riporta l’attenzione su un punto essenziale:  il valore dei centri storici non è estetico. È culturale, educativo, civile. In un tempo in cui tutto tende a semplificarsi e disperdersi, questi luoghi continuano a offrirci una grammatica solida: misura relazione continuità identità E soprattutto ci ricordano una cosa semplice, ma decisiva:  le comunità non nascono per caso. Si costruiscono nel tempo. Per questo iniziative come questa non sono eventi. Sono atti necessari. Perché senza memoria non c’è progetto. E senza progetto, il territorio si svuota. Qu...

Quando un archivio torna a vivere

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    Dal 15 aprile al 2 maggio 2026, il canale YouTube dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità  –  è passato da 237.426 a 244.805 visualizzazioni . +7.379 visualizzazioni in poco più di 15 giorni. Questo è il dato. Il resto viene dopo. Non abbiamo pubblicato contenuti nuovi. Abbiamo fatto una cosa più semplice e più difficile: rendere pubblici video culturali già realizzati nel tempo. Incontri, testimonianze, riflessioni. Materiali costruiti negli anni e rimasti, fino a pochi giorni fa, fuori dalla circolazione. La risposta è arrivata subito. Non perché “piacciono i video”, ma perché: quando un archivio viene riattivato, torna a essere utile. E quando è utile, viene visto. Questo passaggio non nasce oggi. Nel documento “Per una decisione consapevole sul futuro dell’OML”, condiviso con i soci prima dell’assemblea del 28 aprile, avevamo già tracciato una direzione precisa: iniziare a riconoscere l’OML per quello che è diventato: un sistema. U...

Rocco Cirino: una vita tra scuola, ambiente e memoria viva

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  Ha attraversato più di ottant’anni e continua a lasciare tracce. Oggi facciamo gli auguri al prof. Rocco Cirino. In rete lo conoscono come “contadinoroccocirino” . Non è un soprannome. È una dichiarazione di identità. Perché il prof. Cirino non si è limitato a insegnare. Ha scelto di custodire . I tratturi, prima di tutto. Ma anche un’idea di scuola che esce dalle aule e cammina nei territori. Un’idea di educazione che tiene insieme regole, natura, responsabilità. Sempre con il sorriso. Sempre disponibile. Sempre pronto a esserci. Una sorta di Peter Pan e Highlander insieme. La leggerezza di chi non smette mai di credere. La resistenza di chi non si arrende mai. Quando gli proposi di mettere a disposizione il suo camper per trasformarlo nel Camper della Legalità dell’OML , non esitò un attimo. Disse sì.Subito. È da qui che si capisce tutto. Sul canale YouTube dell’OML ci sono oltre cento video dedicati a lui. Li ho ripresi, montati e condivisi nel...

“Scelga subito”: il momento esatto in cui devi fermarti

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  Telefonate luce e gas: come difendersi da offerte ingannevoli e cambi gestore non richiesti. C’è un momento preciso in cui devi fermarti. Non quando ti chiamano. Non quando ti promettono un risparmio. Ma quando ti chiedono di decidere senza capire. Oggi mi è successo. Una telefonata. Una consulente. La solita promessa: “Le facciamo risparmiare sulla bolletta.” Poi qualcosa cambia. Il tuo contratto è stato modificato. Ci sono stati aumenti. Loro possono “rimediare”. Sembra quasi un favore. Poi arriva la frase che conta davvero: “Le mandiamo tutto dopo.” Dopo cosa? Dopo che accetti. Io ho scelto di restare in una terra dove le cose si fanno in un altro modo. Prima si guarda. Poi si capisce. Poi si decide. Non il contrario. E allora ho fatto una cosa semplice. Antica. Ho rallentato. Ho chiesto: “Me lo mandi per iscritto.” Nessuna fretta. Nessun sì. Nessuna concessione. Solo una richiesta di chiarezza. La telefonata si è chiusa da...

Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Domenica 3 maggio, alle ore 10:00, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incon...