lunedì 19 aprile 2021

"UNA AZIONE CIVILE AL GIORNO"


Fino a due giorni fa questa cunetta altro non era che un ricettacolo di rifiuti lanciati da automobilisti che quotidianamente, oltre a non rispettare i limiti di velocità imposti, transitano sulla 87 all'altezza di via Camardo.
Voglio ringraziare i signori (moglie e marito) che 'motu proprio' si sono sostituiti all'Ente gestore e hanno provveduto a ripulire il tratto in questione e a tagliare l'erba.
P.S.:
Art. 15 Codice della Strada: è vietato "depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze" e "insozzare la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento". I trasgressori sono soggetti, rispettivamente, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99 oppure a quella da euro 105 a euro 422 per il lancio di rifiuti dal veicolo. Con l’entrata in vigore della legge 221/2015 ("Collegato ambientale") è previsto che chi verrà beccato a abbandonare per strada scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare, sarà soggetto ad una multa da 30 a 150 euro: invece, chi trasgredisce il divieto di abbandonare mozziconi di sigaretta sul suolo dovrà rassegnarsi a pagare una sanzione aumentata fino al doppio, e cioè fino a 300 euro.
 
(by nicola)

sabato 17 aprile 2021

Tabernacolo, capanna o tenda

Cosa sia successo nella tarda serata del 10 aprile u.s. lo potete intuire dall'immagine sopra riportata!

Esprimiamo vicinanza e solidarietà agli amici della 'Fondazione Anchise', già vittima di altri atti vandalici in passato.

Saranno gli Organi competenti a far luce sui fatti, a noi preme essere propositivi, pertanto invitiamo tutti, ma proprio tutti, a donare una piccola parte del proprio tempo finalizzato alla ri-costruzione della capanna, ieri come oggi simbolo di ri-trovo, ri-paro, ri-cordo per gli anziani di Colle d'Anchise e non solo!

Di seguito le sagge parole del Presidente, nonché ns. socio, Carmine Lucarelli: "La mia richiesta non mira affatto a voler vedere inflitta la punizione, che pure è dovuta per legge, ma a voler fugare ogni dubbio o sospetto, a poter riflettere e far riflettere su quali disagi hanno indotto il reo a commettere un simile gesto. Mi dichiaro irritato quando sento che l’accaduto è forse incidentale, magari commesso da qualcuno sotto l’effetto dell’alcol. Dire irritato è poco perché significa che nella comunità in cui vivo non vi è alcuna attenzione per chi disgraziatamente dovesse soffrire il disagio dell’alcolismo, lo si lascia liberamente consumare alcolici sulle pubbliche panchine per poi abbandonarlo ai suoi rischi e quelli di altri (minorenni, anziani, malati, soggetti deboli); e se non fosse stato l’ubriaco a compiere il gesto? Altra ipotesi: 'ma forse una bravata da ragazzi.' Premetto che sono nonno ed ho il dovere di salvaguardare i miei nipoti ma anche altri ragazzi che possano incorrere in quel che viene definita 'bravata.' Un incendio premeditato non è una bravata, potrebbe essere si opera di ragazzi che forse subiscono il cosiddetto fenomeno 'Blue Whale' cosa che non so neanche pronunciare ma che di fatto sono 'sfide estreme online' molto diffuse tra gli adolescenti, oppure ricatti di bullismo. Mi domando che genitori siamo, che autorità siamo se non indaghiamo a fondo stroncando queste catene perverse? Infine mi chiedo ma se fosse un vero e proprio atto di delinquenza quali rischi sto correndo io e tutta la compagine della Fondazione Anchise, quali altri cittadini possono incorrere nello stesso rischio? Io ho fatto la mia parte ora tocca a tutti gli altri fare la propria senza omissioni ne omertà. Questo significa essere cittadini degni del bene comune."

Info: info@anchise.it

(by nicola)

giovedì 15 aprile 2021

Covid e dintorni

C’è spazio anche per il Molise...

Auguri vivissimi al nostro amico Giampiero Castellotti e al coautore Domenico Mamone!

(by nicola)

'UNA AZIONE CIVILE AL GIORNO'

Art. 157 Codice della Strada: fermata (temporanea sospensione della marcia, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione. Il conducente deve restare alla guida ed essere pronto a riprendere la marcia).
Poi ci meravigliamo perché vogliono realizzare il 'South Beach' a Montenero o il 'Lotto zero' a Isernia!
 
(by nicola)

mercoledì 14 aprile 2021

"UNA AZIONE CIVILE AL GIORNO"


Questa dovrebbe essere una strada extraurbana comunale, costantemente manutenzionata oltre che 'controllata' da parte dell'ente responsabile.
Di riflesso dovrebbero valere le stesse regole alle quali sono sottoposti i cittadini quando parcheggiano in doppia fila, intralciano il traffico, ecc.. 
O no?
 
(by nicola)

martedì 13 aprile 2021

UNA AZIONE CIVILE AL GIORNO


Diamo vita a una nuova iniziativa finalizzata a coinvolgere i cittadini  affinché, attraverso le proprie segnalazioni e azioni, possano testimoniare di aver fatto o voler intraprendere una 'Azione Civile' nell'interesse proprio e della comunità alla quale appartengono.

Ringraziamo la Polizia municipale di Campobasso per essere intervenuta, a seguito della nostra segnalazione, in tempi rapidissimi e aver così scongiurato la possibilità di incidenti a carico di automobilisti, motociclisti e ciclisti!

 

Aspettiamo le vostre segnalazioni ai seguenti recapiti:

  • 338.9352833
  • segreteria@ossevatoriolegalita.it
(by nicola)

sabato 10 aprile 2021

“Actio Popularis”


Siamo orgogliosi e onorati di essere cofondatori di 'ATTUARE LA COSTITUZIONE', l’A.P.S. presieduta dal prof. Paolo Maddalena.

Paolo’ e i nostri giuristi hanno messo a punto un’azione giuridica tesa a favorire il ripristino del danno ambientale causato al territorio pugliese dalla Xylella. Essa fa riferimento al codice dell’ambiente (d. lgs. n. 152/2006) che rende possibile richiedere allo Stato il ristabilimento di ciò che è stato provocato nel tempo attraverso l’esecuzione in forma specifica.

Possiamo sostenere l’iniziativa con una donazione. Questo il link: https://www.paypal.com/donate?token=fQINP5IWMfJPJ8XuVlbQfKjKOYGkrXs7pALPnQ5yAFjKt0kgrwcBzJ4BVO-57mKt_qnpVAYrA5dMidZ-

(by nicola)

ADERISCI ALL’APPELLO! PUOI CONTRASTARE SCELTE PRIVE DI BENEFICI PER LA SALUTE E PER L’AMBIENTE


E’ sotto gli occhi di tutti il gravissimo deficit italiano in termini di impianti per il “recupero di materia” della frazione organica tramite il compostaggio aerobico, soprattutto nel Centro e nel Sud del Paese.

Per questi impianti strategici nulla è stato previsto nelle quattro linee progettuali di utilizzo concreto nel capitolo M2C1 del PNRR, anzi il governo ha pensato di destinare la quasi totalità dei fondi (3,7 dei 4,5 Mld di ) alla produzione di combustibili come il “BIO-METANO” - tuttora incentivata a fondo perduto con Mld di € dallo Stato tramite il G.S.E. - un processo di “recupero di energia” impropriamente assimilato all’“economia circolare.Tutto questo malgrado la direttiva 851/2018/CE (recepita dal parlamento con il D. Lgs. 116/2020) abbia escluso categoricamente la produzione di combustibili dai rifiuti!

 

  1. Copia il testo di seguito riportato;

  2. firmalo;

  3. invialo a: leggerifiutizeromolise@gmail.com


Oggetto: adesione all'appello 'Criticità del Piano Nazionale di Resilienza e Rilancio Italiano'


Aderisco all’Appello 'Criticità del Piano Nazionale di Resilienza e Rilancio Italiano.'


Distinti saluti.

Luogo e data                                        Firma 

                                              __________________

(by nicola) 

martedì 6 aprile 2021

Solo in Molise "imprecisati soggetti privati" possono presentare una idea progettuale turistico-residenziale denominata "PROJECT SOUTHBEACH"


GENT.ME AUTORITÀ,


imprecisati soggetti privati hanno presentato presso il comune di Montenero di Bisaccia (CB) una idea progettuale turistico-residenziale denominata "PROJECT SOUTHBEACH" munita di relazioni tecnico-descrittive e dei corrispondenti conti economici e patrimoniali.
Il Sindaco di tale Comune, con propria nota, ha richiesto al Presidente della Giunta Regionale del Molise la convocazione del Tavolo Tecnico per definire ed approvare l'Accordo di Programma indispensabile alla realizzazione del Piano di Investimento.
Detto Piano di Investimento interesserà il litorale marittimo di questo comune, per una superficie di circa 140 Ha che risulta inserita, in senso longitudinale, tra le foci del fiume Trigno e del torrente Mergolo (per ca. 2 km) mentre, in senso trasversale, dalla battigia si addentra per qualche centinaio di metri fino ai limiti pertinenziali
dell'autostrada A14. Tale area risulta essere privata nella sua quasi totalità e adibita ad attività agricola.
Il Comune di Montenero di Bisaccia ne è proprietario, per donazione, di un lotto corrispondente a 4 Ha urbanisticamente già definito, mentre il Consorzio di Bonifica di Termoli è titolare dell'idrovora e delle superfici interessate alla sua funzione.
Il predetto Piano di Investimento contempla la realizzazione di una massiva, insostenibile ed ostativa edificazione pari a circa 5.000.000 (cinque milioni) di metri cubi in prevalenza finalizzati alla costruzione di 127 torri aventi altezza compresa tra 8 e 25 piani nonché lo "sventramento" del territorio finalizzato alla creazione di una rete di canali navigabili ad uso dei residenti per ormeggiare la propria imbarcazione "sotto casa".
Si omette, al momento, l'illustrazione di altri dettagli.

I motivi ostativi di tale ipotesi progettuale risiedono essenzialmente nella inosservanza delle fonti normative e giurisprudenziali per gli aspetti seguenti:
A) URBANISTICI:
1) È il Comune con i suoi organismi che esercita le competenze in materia di pianificazione e gestione del territorio attraverso la formazione e l'attuazione del Piano Regolatore Generale.
L'attivazione del procedimento ex art.34 D.Lgs. N.267/2000 non autorizza il superamento della loro funzione ovvero la revoca delle norme sulla trasparenza amministrativa.
Il vigente PRG del Comune di Montenero di Bisaccia, avendone fissati i parametri, gli ambiti ed i limiti di intervento, pur prevedendo l'urbanizzazione dell'area interessata, non consente l'insediamento proposto che si configura come una destabilizzante e speculativa ELARGIZIONE DI CUBATURA "AD PERSONAM" PER REALIZZARE UN'ECOMOSTRO.
Si dia un'occhiata agli ultimi dati I.S.P.R.A. che trattano il Rapporto del consumo di suolo ed attestano il suo ECCESSIVO CONSUMO nel Molise (sulla costa in particolare) a fronte della decrescita demografica e dell'emigrazione galoppante determinandosi, in questo Comune, semmai l'urgenza di recuperare oltre il 40% di case vuote ed abbandonate e riconvertirle al turismo sostenibile e all'albergo diffuso.
Ciò detto, il Comune di Montenero di Bisaccia, dispone comunque di altri comparti edificabili in edilizia residenziale e attività ricettiva, secondo standard consolidati e rispondenti sia alla qualificata domanda turistica che ai vincoli di rito.
2) La richiesta de quo risulta, perciò, totalmente irricevibile ed ancor più intrattabile data anche la perdurante inesistenza di una cartografica aggiornata che definisca la linea demaniale marittima e, conseguentemente, quantifichi l'incessante attività erosiva della Costa, a fronte della quale occorre ristabilire prioritariamente le distanze, il rispetto delle competenze, il corretto uso e assetto del territorio.
Sul punto giova osservare che per la demanialità non è richiesta una prova in quanto i beni che fanno parte del demanio marittimo, essendo necessari e naturali (tra i quali, com’è noto, fa parte la spiaggia) si acquistano automaticamente con il loro semplice venire ad esistenza (art.28 Codice della Navigazione).
Nella denegata ipotesi si dovesse pervenire alla approvazione dell'idea progettuale in questione che impegna le esistenti aree demaniali, su espressa richiesta dello scrivente Comitato Civico, che qui formalmente si rappresenta, si invita il Presidente del Tavolo Tecnico, a salvaguardia dell'interesse e del patrimonio pubblico, ad attivare la procedura prevista per il sequestro cautelativo delle aree interessate onde evitare che si concretizzino danni conseguenti ed irreversibili.
B) PAESAGGISTICI, AMBIENTALI E CULTURALI.
L’area in questione è situata all’interno del PTPAAV n°1 della Fascia Costiera della regione Molise e ricomprende:
- l'area S.I.C. "Foce Trigno – Marina di Petacciato”;
- il lungo tratto del Tratturo “l’Aquila-Foggia”;
- l'istituenda "Riserva Naturalistica della foce del Trigno";
- la Zona naturalistica per la protezione del Fratino;
- la Pineta di Petacciato.
1) La legge N.431/1985 e ss.mm.ii. impone il vincolo paesaggistico a difesa e per la protezione delle zone costiere.

Nel nostro caso l'intervento in esame prevede il loro stravolgimento territoriale e favorisce l'urbanizzazione selvaggia ed in totale assenza di attiva e fattiva domanda sociale, turistica e commerciale.
2) Sui profili paesaggistici, com'è noto, il vigente Piano Territoriale Paesistico e Ambientale di Area Vasta (PTPAAV) prevede anch'esso che lo sviluppo delle risorse turistiche in quella zona sia “connesso con la salvaguardia, la conservazione del patrimonio naturalistico ambientale e la tutela dei lineamenti del paesaggio”.
3) l'area di riferimento è attraversata dal Tratturo L'Aquila-Foggia il cui tracciato, patrimonio demaniale, risulta, a parere dei ricorrenti, illecito declassificarlo a "polmone verde del complesso edilizio" ma va conservato e valorizzato come patrimonio pubblico storico-culturale nella sua identità e integrità nonché per la sua finalità voluta dalla L.R. N.9/1997 di Tutela, valorizzazione e gestione del demanio tratturi.
4) LA PROPOSTA IN ESAME SNATURA GLI ELEMENTI ESSENZIALI DI TUTELA
DEL PAESAGGIO TIPICO E CONTRASTA CON LA SUA NATURALE VOCAZIONE
TURISTICA PREVEDENDO INSEDIAMENTI INVASIVI AVENTI CARATTERISTICHE FUNZIONALI AD ALTRI MODELLI AMBIENTALI E SOCIO-CULTURALI.
TALE AMMASSO DI TORRI, CHE MAL SI ADATTA CON L'URBANISTICA CONSOLIDATA E CON GLI STILI DI VITA LOCALI, TRAUMATIZZA IL PAESAGGIO, LA SUA STORIA, LA SUA CULTURA, IN UNA PAROLA LA PROPRIA IDENTITÀ AMBIENTALE IL CUI VALORE COSTITUISCE RIFERIMENTO ESSENZIALE PER INNERVARE UNO SVILUPPO ORIGINALE, INDISPENSABILE PER CONIUGARE TIPICITÀ CULTURALI, COLTURALI, SOSTENIBILITÀ E TARGHET DI QUALITÀ.
Il Comune di Montenero di Bisaccia ha programmato da sempre, in linea con i suoi strumenti urbanistici, in sintonia ed a volte anche in forma associata con i Comuni turistici viciniori, seguendo l'indirizzo della valorizzazione delle loro straordinarie risorse paesaggistiche (vd. L'ISTITUZIONE DELLA RISERVA NATURALE DELLA FOCE DEL TRIGNO) e naturalistiche (vd. LA PROTEZIONE DEL FRATINO) qualificando la propria offerta e rafforzando la sua ricaduta economica e lavorativa.
La sciagurata approvazione del "PROJECT SOUTHBEACH" provocherebbe l'arresto del crescente trend socio-economico, romperebbe l'affermato assetto turistico locale e sovracomunale ed arrecherebbe danni incalcolabili sul piano ambientale, paesistico, culturale ed identitario.
In tema di TRANSIZIONE ECOLOGICA e quindi di PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA il Presidente Draghi, in occasione delle sue dichiarazioni programmatiche rese per la fiducia al Senato, ha affermato: "Il nostro turismo avrà un futuro se non dimentichiamo che esso vive della nostra capacità di preservare, almeno non sciupare, quanto generazioni e per secoli si è preservato e tramandato puntando su modelli di turismo più rispettosi di ambiente, tradizioni e bellezze del nostro Paese".
5) l’intera area della marina di Montenero di Bisaccia ricade nel SIC “Foce Trigno – Marina di Petacciato” IT7228221 e risulta pertanto assoggettata alle prescrizioni dettate dalla vigente normativa in materia (D.M. 03/04/2000, DPR 357/1997, DPR 120/2003 e s.m.i.).
Il PTPAAV n. 1 prescrive per quest’area interventi di ricostruzione e potenziamento della vegetazione tipica dunale ed endemica, nonché rimboschimento con specie autoctone (art. 34 punto 6 lett. a e b del P.T.P.A.A.V.).
Si tratta di norme tendenti ad evitare preventivamente che vengano approvati strumenti di gestione territoriale, per come in effetti si presenta "PROJECT SOUTHBEACH", in conflitto con le valutazioni obbligatorie nonché con le esigenze di conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario.
C) IDROGEOLOGICI E SISMICI
1) "Le Marinelle" è la denominazione attribuita dagli antichi alla località marittima che costituisce l'area interessata, oggi, dall'idea progettuale in oggetto.
"Zona Padula", invece, è la denominazione attribuita al suo immediato entroterra.
Tali denominazioni testimoniano, insieme alla presenza dell'idrovora, più di quanto possa essere tecnicamente e documentalmente dimostrato, il difetto di fragilità e compromissione idrogeologica dell'area di riferimento e quindi la sua inadeguatezza a subire una massiva cementificazione ed il suo sventramento territoriale, pena lo  stravolgimento dei già delicati assetti geomorfologici ed equilibri naturalistici.
La prova, incontestabile, per giunta, è data proprio dalle conseguenze provocate dall'erosione costiera.
2) Parimenti dicasi sul versante del rischio e della pericolosità sismica, sempre più attuale, data la frequente ripresa delle scosse telluriche che si registrano con epicentro, come l'ultimo caso di qualche giorno fa, localizzato in prossimità delle isole Tremiti.
Gent.me Autorità
Il più volte citato "PROJECT SOUTHBEACH", inizialmente divulgato come "LA DUBAI DEL MOLISE" da alcuni organi di stampa locali, ci ha indotti a curiosare sui socialnetwork facendoci scoprire un caso analogo, simil-denominato: "CIVITANOVA MARCHE MODELLO DUBAI".
Non abbiamo avuto tempo per capire se la proposta avanzata al Comune di Montenero di Bisaccia sia la stessa bocciata dal Comune di Civitanova Marche oppure se siamo in presenza di una vulgata pubblicitaria o, più verosimilmente, di una appropriata e intuitiva licenza giornalistica.
È convinzione ferma di questo Comitato Civico, per quanto esposto e per le correlate osservazioni , di chiedere a codesto Spett.le Consesso del Tavolo Tecnico di bocciare la richiesta del Comune di Montenero di Bisaccia inerente l'idea-progetto denominata "PROJECT SOUTHBEACH".


Con ogni riserva di legge.
Distinti Saluti
IL COMITATO CIVICO
"CostaVerdeMareNostrum"

(by nicola)