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Visualizzazione dei post con l'etichetta ✍️ Editoriali

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

IL SILENZIO DI IORIO E IL DEBITO DI 86 MILIONI

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Gianfranco Vitagliano, potente assessore regionale ai tempi in cui Michele Iorio governava incontrastato il Regno del Molise (e non che oggi abbia perso il controllo, anzi), ha sollevato dubbi sulla gestione dei disavanzi sanitari registrati tra il 2001 e il 2020. Chi invece tace — e il suo silenzio è assoluto — è proprio Michele Iorio. Ma in fondo è comprensibile: è lui l’artefice del disastro sanitario da oltre 86 milioni di euro di debito aggiuntivo sulle spalle dell’Asrem. Con la legge istitutiva del 1° aprile 2005 , l’Asrem rilevava tutti i debiti residui delle quattro aziende sanitarie regionali ormai disciolte. Approfittando dei benefici legati al sisma di San Giuliano di Puglia (2002) e dell’ ampliamento del cratere sismico — voluto da Iorio e dalla sua giunta — dalle 14 località realmente danneggiate all’intero territorio provinciale, le vecchie Asl della provincia di Campobasso trasferirono all’Asrem debiti per 86,8 milioni di euro , dovuti alla sospensione dei contrib...

BOCCIA(TO) 𝐔𝐍 𝐃𝐎𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐀 𝐅𝐀𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐔𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐎𝐋𝐈𝐒𝐄

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𝐔𝐍 𝐃𝐎𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐀 𝐅𝐀𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐔𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐎𝐋𝐈𝐒𝐄   In una lettera pubblicata su Repubblica, Francesco Boccia – capogruppo del Pd al Senato – ha scritto: “Senza fiducia nella scienza non c’è futuro possibile per la democrazia”, criticando il governo Meloni per l’approccio antiscientifico sulle vaccinazioni, con la nomina nella relativa commissione di medici scettici, e altre questioni.   Giusto. Ma, come ricorda Luciano Capone su “Il Foglio” (23 agosto 2025), forse il Pd avrebbe potuto scegliere un più credibile portabandiera.   Capone scrive: «Boccia è stato protagonista di un episodio a dir poco spiacevole: un plagio scientifico. L’ex ministro ha vinto un concorso da professore associato presso l’Università del Molise presentando un articolo scientifico [...] che era la fusione di brani di lavori di altri autori non citati come fonte». E ancora: «Alla fine l’Università Liuc dichiarò “retracted” (ritirato) l’articolo di Boc...

𝐈𝐋 𝐃𝐄𝐒𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐀𝐋𝐀𝐙𝐙𝐈 𝐃𝐈 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐌𝐎𝐋𝐈𝐒𝐀𝐍𝐈

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  In occasione della presentazione Fuori Concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia dei primi due episodi di “Portobello”, la nuova serie diretta da Marco Bellocchio sulla vicenda di Enzo Tortora, era presente anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Le cronache dicono che sia rimasto molto colpito per quei pm responsabili di «indagini frettolose» e di gip troppo appiattiti sull’accusa. Ha parlato di ottusità e ha commentato: «Il magistrato che sbaglia deve cambiare mestiere». Fosse accaduto ciò, visti i risultati delle indagini e dei processi nei confronti dei politici e degli amministratori regionali, i palazzi di giustizia molisani negli ultimi venti anni sarebbero rimasti deserti.  ✍️ Vinicio D’Ambrosio      

Strumenti politici per le generazioni future: un ciclo di incontri da Torino al resto d’Italia

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  A Torino, presso il Campus Leone Ginzburg, prende avvio un ciclo di incontri dal titolo eloquente: “Strumenti politici per le generazioni future” . Dal 30 settembre al 16 dicembre, studiosi e intellettuali come Ugo Mattei, Giovanni De Luna, Angelo d’Orsi e altri offriranno strumenti concreti per leggere e affrontare il nostro tempo: beni comuni, finanza, sorveglianza digitale, guerre, sostenibilità, egemonia e gentrificazione. La frequenza è libera e gratuita, con possibilità di attestato finale rilasciato dall’ International University College di Torino . Un segnale forte: la politica non è privilegio di pochi, ma patrimonio di chi vuole formarsi e partecipare. Per l’ OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità , questo è un esempio virtuoso da rilanciare: 👉 perché dimostra che esiste un modo diverso di fare educazione politica e civica; 👉 perché parla direttamente alle nuove generazioni; 👉 perché mette in rete saperi e strumenti che servono anche nei nostri territori in...

Da Pechino a Campobasso. Due mondi. Un abisso.

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  In Cina, dove i treni sfrecciano a 400 km/h e si parla di reti intelligenti, interconnessione globale e nuove vie della seta, si celebra il futuro. In Molise, dove le rotaie sono ancora in costruzione e le promesse arrancano , si consuma il presente. A bassa velocità. Quando c’è! Il 12° Congresso Mondiale sull’Alta Velocità ferroviaria si è appena concluso a Pechino, nella cornice simbolica del quartiere olimpico: un luogo che incarna la spinta verso il futuro. Intorno a quei binari, Paesi che costruiscono ponti, accelerano lo sviluppo, disegnano nuove mappe di connessione . Nel frattempo, a Campobasso, una fotografia racconta molto più di mille analisi: un binario ancora da posare, un’attesa lunga decenni, un’assenza di visione che fa rumore . Il confronto è impietoso. Ma necessario. ⚙️ Là, tecnologia e geopolitica. Qui, cantieri eterni e rassegnazione. Pechino–Shanghai: 1.300 km in 4 ore. Campobasso–Roma: 190 km in oltre 3 ore (se tutto va bene). La questione non è solo ...

Ecco cosa diciamo a chi vuole “accompagnare lo spopolamento ormai irreversibile della montagna”

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  Noi non accompagniamo il declino! Accendiamo fuochi dove altri vedono solo cenere e raccogliamo storie, voci, memorie per portarle in cammino tra scuole, paesi  e comunità resilienti. La montagna non è morta, signor Ministro per gli Affari Europei!  È solo stata messa a tacere e noi diciamo a chi, come lei, pensa di aver già deciso:  FOT(t)I(ti)! Chi parla di “irreversibile” non conosce la brace sotto la cenere!  ✍️ **Nicola Frenza** #MangiaFuoco #ControLoSpopolamento #MontagnaViva #FuocoAllaRassegnazione #AccendiamoMemorie #ColtiviamoFuturo

Quando la burocrazia alimenta gli incendi

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  C’è un fuoco che scalda e un fuoco che divora. E poi c’è un fuoco che resta sospeso tra i due: è il fuoco della responsabilità pubblica, quello che dovrebbe difenderci dalle fiamme vere ma viene spento da una carta, un timbro, un cavillo. I super elicotteri dei Vigili del Fuoco – perfettamente funzionanti, pronti a intervenire, tecnologicamente avanzati – sono fermi all’aeroporto di Ciampino, non per guasti o carenza di piloti. Per un motivo burocratico . Sì, proprio così: “motivo burocratico”. Nel frattempo gli incendi, quasi tutti dolosi, avanzano. E qualcuno incassa. Le società private, infatti, con i loro Canadair meno capienti ma più costosi, sono operative. E lo Stato, cioè noi cittadini, paga due volte: in denaro e in fiducia. Un pilota dei Vigili del Fuoco guadagna 3.000 euro al mese, uno privato assoldato dallo Stato arriva a costare fino a 1.800 euro al giorno. Dietro questa storia, documentata con rigore nell’articolo di Andrea Pamparana dal quale prendi...

Mangia Fuoco entra nella Faro Italia Platform. Il fuoco del riconoscimento, la brace della responsabilità

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Dopo anni di semina silenziosa, oggi possiamo dirlo con chiarezza:  Mangia Fuoco è ufficialmente presente nella Faro Italia Platform come Comunità Patrimoniale riconosciuta. È un traguardo formale ma simbolico che non nasce da una richiesta di visibilità , bensì da un impegno profondo, continuo e spesso solitario. Un progetto senza staff, senza finanziamenti strutturali ma con oltre 5.000 ore di lavoro volontario da parte di chi ha scelto di rimanere nella propria terra e di farne casa, scuola, archivio e fucina di futuro . Dal 2022 ad oggi abbiamo prodotto oltre 170 video, attivato percorsi scolastici con PCTO, raccolto adesioni, tessuto legami, scritto intese e affrontato il silenzio istituzionale con la forza discreta di chi sa dove vuole andare. Oggi la nostra comunità è capofila nazionale per la nascente rete tematica degli “Eventi rituali” promossa dalla Piattaforma Faro Italia.   Un risultato che restituisce peso e voce a un lavoro collettivo nato tra il Molise ...

Tutti al mare, sì. Ma qualcuno affoga nei conti pubblici, mentre altri galleggiano su privilegi sempreverdi

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  Due ministri, un partito, lo stesso governo: da un lato si taglia, dall’altro si regalano privilegi ai soliti noti.  Le concessioni balneari tra sconti, assenza di gare e vergogne tutte italiane. Tutti al mare , cantava Gabriella Ferri. Tutti al mare a mostrà le chiappe chiare , mentre il governo, invece di prendere il sole, prende in giro i cittadini. Siamo nell’Italia dei paradossi: da una parte il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti invoca tagli, rigore e sobrietà . Dall’altra, il suo collega di partito e vicepremier Matteo Salvini firma un decreto che regala sconti da black friday ai balneari , abbattendo i canoni per le concessioni demaniali. Meno entrate per lo Stato, più privilegi per pochi. Si parla di riduzioni fino al 40%: da 7,3 a 4,5 euro al metro quadro per le aree di maggior valore. Tutto mentre il tasso di morosità è al 25% e lo Stato perde quasi 50 milioni l’anno .  Un’economia balneare che fa acqua da tutte le parti, tranne che nei conti deg...

Gli effetti della turistificazione. Il caso Assisi: un monito anche per il Molise

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  Assisi non è in vendita. Assisi è già stata venduta! E non per colpa dei pellegrini o dei turisti, ma di un sistema che trasforma l’ospitalità in rendita, l’identità in brand, la comunità in cornice. Nel video-inchiesta “Assisi in vendita” si racconta con lucidità un processo che conosciamo fin troppo bene: la turistificazione . Un meccanismo che, dietro la retorica della valorizzazione culturale, produce concentrazione economica, monocultura commerciale, espulsione degli abitanti, appiattimento simbolico. Assisi è la meta religiosa per eccellenza in Umbria, con oltre 600.000 visitatori l’anno , una cifra destinata ad aumentare nel biennio 2025-2026 , tra Giubileo, canonizzazione di Carlo Acutis e celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco . Quello che accade ad Assisi è un monito per il Molise: serve una valorizzazione che custodisca, non che svenda. Altrimenti anche qui rischiamo di diventare scenografia senza anima, territorio senza comunità.   ...

𝗘𝗴𝗼𝗹𝗮𝘁𝗿𝗶𝗲. 𝗣𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮, 𝗯𝗿𝘂𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗽𝗼

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  📷 L’immagine generativa che accompagna questo testo è parte del percorso “ Mangia Fuoco Live ”: un laboratorio di narrazione pubblica sui simboli, i poteri e le trasformazioni del nostro tempo. Trump e Musk. Due idoli tossici, due fuochi che non scaldano: bruciano. L’uno minaccia la tenuta democratica degli Stati Uniti, l’altro investe miliardi per controllare il flusso delle coscienze attraverso i social. Entrambi incarnano una forma estrema di egolatria, il culto (distruttivo) del proprio ego. Il fuoco che portano nel mondo è guerra, propaganda, potere. Ma c’è un altro fuoco, più antico e più sottile. È quello di Prometeo, il titano che ‘pensava prima’ a differenza del fratello Epimeteo il quale ‘ragionava dopo’, quando tutto era perduto. Oggi che i simboli si accendono e le democrazie si sfaldano, la vera domanda è: noi europei, pensiamo prima o reagiamo dopo? Abbiamo ereditato il fuoco della ragione, della coesione, della responsabilità. Siamo pronti a usarlo per ric...

14.11.27.30 – I numeri vincenti di un Patto di fuoco

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  📌 I numeri simbolici del cammino educativo Ci sono numeri che raccontano storie. Nel nostro caso sono date: tappe di un cammino acceso , scandito dalla volontà di intrecciare saperi, conoscenze, territori e generazioni. Il 14 marzo 2025 , a Poggio Mirteto (RI), prende voce la visione di ‘Sulle Rotte del Fuoco” e diventa progetto condiviso, chiamata all’azione per le comunità scolastiche e culturali. L’ 11 aprile 2025 , a Termoli (CB), con l’incontro “Dalle Sentinelle del Paesaggio a Sulle Rotte del Fuoco”, la traiettoria si estende, si articola, si anima di giovani volti, parole, prospettive. Il 27 maggio 2025 , l’Istituto Superiore “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto (RI), sottoscrive con l’OML, nell’ambito del progetto ‘Mangia Fuoco’, il ‘Patto tra Comunità Educanti’: un gesto forte, che riconosce il valore di un’alleanza duratura e visionaria. Il 30 maggio 2025 , infine, l’approdo: presso l’Istituto Nautico di Termoli (CB), l’intervento della prof.ssa Letizia ...

𝗕𝘂𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗣𝗮𝘁𝗰𝗵! 𝗔 𝗧𝗲𝗿𝗺𝗼𝗹𝗶 𝘀𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗥𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝘂𝗼𝗰𝗼 🔥

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🎉 80 anni di Patch Adams. Un esempio che ci insegna a curare ridendo, ad amare agendo, a costruire comunità che guariscono. E che, anche a Termoli, ha acceso una nuova Rotta del Fuoco.   Hunter Doherty Adams, per tutti semplicemente Patch, compie 80 anni. In un mondo dove la sanità è sempre più un affare, dove il dolore viene schedato e la speranza ha un prezzo, lui ha scelto la strada più difficile e più luminosa: quella dell’amore gratuito, della risata come terapia, dell’umanità che si fa medicina. Con un naso rosso, un camice colorato e una luce negli occhi che non si spegne mai, Patch ci ha insegnato che si può guarire anche solo restando accanto. Ascoltando. Abbracciando. Ridendo insieme. Mi ha sempre colpito la storia del Gesundheit! Institute , che ha fondato nel 1972 in West Virginia. "Gesundheit!" in tedesco vuol dire “Salute!”: è ciò che diciamo d’istinto, con affetto, quando qualcuno starnutisce. Un augurio semplice, spontaneo, che Patch ha trasforma...

IL MOLISE NON VUOLE E NON DEVE MORIRE

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  🟥 IL MOLISE NON DEVE MORIRE Facciamo parte della Segreteria del Presidio per non morire , una mobilitazione popolare che unisce: cittadini, sindacati, studenti, associazioni e amministratori contro il rischio reale di isolamento del Molise. Il nostro territorio, già fragile, sta subendo un processo sistematico di riduzione e soppressione dei servizi ferroviari . Le conseguenze sono gravissime: tagli alle corse sulla tratta Campobasso–Isernia–Caserta–Napoli soppressioni sulla direttrice Roma–Campobasso totale chiusura della Campobasso–Larino–Termoli e Carpinone–Castel di Sangro riduzione drastica dei collegamenti con Benevento, nodo essenziale per l’alta velocità Napoli–Bari Una mobilità negata significa lavoro negato, diritto allo studio negato, salute negata, comunità spezzate . Per questo il Presidio avvia una vertenza civile, democratica e non violenta che passa attraverso le 3R : 🔴 riapertura delle linee ferroviarie chiuse; 🔴 ripristino de...

🔥 SENZA INSEGNANTI. CHE PERÒ CI SONO.

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  In Texas si investono cifre da capogiro nella digitalizzazione scolastica. Le aule si riempiono di schermi, IA, piattaforme. Gli insegnanti? Spariscono. Collegati da remoto. Pagati 100.000 dollari l’anno per un +2% nei risultati . Ma davvero possiamo chiamare tutto questo “educazione?” Quando si chiede agli studenti di produrre invece che vivere, la scuola smette di educare e diventa solo addestramento. Intanto, di recente, oltre 300 docenti a Roma sono rimasti a casa. Non per incompetenza, ma per carenza di alunni! 🔥 L’obiettivo di Mangia Fuoco è un altro. Non basta istruire. Occorre formare Uomini e Donne – Persone – capaci di stare nella società, di entrare in relazione, di portare fuoco, senso, comunità. Con Mangia Fuoco e Sulle Rotte del Fuoco , costruiamo una scuola viva, che accende la memoria, la voce, l’identità. Una scuola dove l’insegnante lascia segni . E dove nessuno è un facilitatore invisibile! 🔥 Il 30 maggio a Termoli, il fuoco ...

🔴 Presidio per non morire. Uscire dall’isolamento. Abbiamo diritto a infrastrutture vere, sicure, moderne!

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  Il Molise non è una periferia da dimenticare. È una regione viva, che ha diritto a infrastrutture all’altezza della sua dignità. Il Presidio per non morire continuerà a denunciare con fermezza ogni forma di abbandono istituzionale. Perché restare non deve significare rinunciare.   ✍️ Nicola Frenza   #MemoriaCivile #BuonePratiche #ComunicatiOML #Territori #PresidioPerNonMorire #InfrastruttureMolise #DirittoaRestare #OMLblog #MobilitàNegata #CittadinanzaAttiva

Il Conclave del Fuoco (per chi sa ancora ascoltare le braci)

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  Nel mondo, 136 cardinali si preparano a eleggere il nuovo Papa. Nel Molise, 136 comuni custodiscono – come sentinelle silenziose – i fuochi rituali. Un numero identico. Un mistero speculare. Una chiamata simbolica che grida silenziosamente. Nel Conclave, quando tutto è pronto, il Maestro delle Celebrazioni pronuncia: "Extra omnes!" Fuori tutti! Le porte si chiudono. Il mondo resta fuori. Dentro, solo i cardinali. Solo il silenzio. Solo lo Spirito. E quando lo Spirito arriva, arriva come fuoco : «Apparvero loro lingue come di fuoco...» (Atti degli Apostoli, 2,3) Nel Molise, questo accade ogni anno. Ma nessuno lo annuncia. Nessuno chiude le porte. Nessuno ascolta. Eppure lo Spirito scende.   Tra fascine che ardono, tra comunità che tramandano, tra giovani che filmano ciò che non capiscono ancora ma sentono forte. È il fuoco. È la memoria. È l'identità che brucia e non si consuma. Ma qui, lo archiviamo come folklore. Lo confinano alla cronaca...