Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

SASSINORO: IL TAR ANNULLA GLI ATTI DELL'IMPIANTO DI 'COMPOSTAGGIO!' GIUSTIZIA E' FATTA PER LE POPOLAZIONI DELL'AREA E PER L'AMBIENTE. IL CAMPER DELL'OML PORTA BENE!

Pdf sentenza: https://drive.google.com/file/d/1ygjXZ6oQ7Eb1AQXAvFFsDPJCUE70lmUd/view?usp=sharing


https://oml2010.blogspot.com/2020/02/1.html

https://oml2010.blogspot.com/2018/05/1_91.html

https://oml2010.blogspot.com/2018/04/il-28-aprile-aderiamo-alla-lotta-in.html 

https://oml2010.blogspot.com/2020/05/1_14.html 

https://oml2010.blogspot.com/2018/06/la-rete-dei-comitati-e-delle.html 

https://oml2010.blogspot.com/2018/04/il-tar-approva-la-discarica-sassinoro.html 

https://oml2010.blogspot.com/2020/02/comunicato-stampa.html 

https://oml2010.blogspot.com/2018/04/no-al-mega-impianto-di-compostaggio.html 

ecc., ecc....

(by nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare