“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Il TAR approva la 'discarica' a Sassinoro

No al ricorso del Comune di Sassinoro. Il Tar Campania ha respinto il ricorso proposto dall'amministrazione contro l'autorizzazione al mega impianto di compostaggio sul territorio.
Secondo il Tar “La struttura non ha significativo impatto ambientale, essendo un impianto di messa in riserva, trattamento e recupero rifiuti per la produzione di compost”. Area che dunque «anche in virtù della sua destinazione d’uso prettamente industriale - scrivono i giudici - ha già subito un processo di antropizzazione ed è separato dal Sic (sito di interesse comunitario) individuato dal ricorrente (ossia dal Comune di Sassinoro, ndr) dalla statale 87 che costituisce una barriera fisica che non consente connessioni di carattere ecologico».
Per il Tar Campania non ci sarebbero nemmeno problematiche di carattere ambientale dal momento che l’Asl intervenuta nel procedimento «non ha addotto motivazioni a sostegno delle altre censure relative al mancato rispetto dei limiti distanziali dalle abitazioni e dal fiume Tammaro».
Una sconfitta sonora dunque e preoccupante per i cittadini e le associazioni che nei giorni scorsi avevano protestato con veemenza di fronte all'ipotesi di installare lì l'impianto. Anche la neo eletta senatrice Sandra Lonardo aveva espresso solidarietà agli abitanti e alle istituzioni fortorine, esprimendo anche la preoccupazione per quanto potrebbe accadere con l'impianto di compostaggio. Soprattutto perché Sassinoro sorge su un'area ricca di acque, ed è dunque forte la preoccupazione di cittadini e istituzioni di un'eventuale contaminazione.
Dal Comune del paese al confine tra Sannio e Molise però assicurano: “E' soltanto il primo round”.   

Fonte: 8pagine.it

(by Nicola)

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