La memoria è un dovere: Rocco Cirino, una vita al servizio del Molise

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  Rocco Cirino è tra i soci più attivi dell’OML.    La sua presenza non si misura soltanto nella partecipazione alle iniziative, ma nella capacità di mettere in movimento persone, idee e relazioni, mantenendo vivo il legame tra cultura, territorio e responsabilità civile. A lui è dedicato il libro Sogni e incontri – Il dovere della memoria , scritto da Michele Meomartino e presentato ufficialmente presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice. Il volume raccoglie frammenti di una lunga esperienza umana, educativa e sociale.  Attraverso i ricordi di Rocco e le testimonianze di quanti hanno condiviso con lui una parte del cammino, emerge il ritratto di un uomo tenace, generoso e profondamente legato al Molise. Insegnante, animatore culturale e volontario, Rocco Cirino ha portato generazioni di studenti fuori dalle aule, insegnando loro a leggere il territorio attraverso l’osservazione diretta.  La sua “cattedra itinerante” ha unito teoria ed esperienza, geografia e v...

Il TAR approva la 'discarica' a Sassinoro

No al ricorso del Comune di Sassinoro. Il Tar Campania ha respinto il ricorso proposto dall'amministrazione contro l'autorizzazione al mega impianto di compostaggio sul territorio.
Secondo il Tar “La struttura non ha significativo impatto ambientale, essendo un impianto di messa in riserva, trattamento e recupero rifiuti per la produzione di compost”. Area che dunque «anche in virtù della sua destinazione d’uso prettamente industriale - scrivono i giudici - ha già subito un processo di antropizzazione ed è separato dal Sic (sito di interesse comunitario) individuato dal ricorrente (ossia dal Comune di Sassinoro, ndr) dalla statale 87 che costituisce una barriera fisica che non consente connessioni di carattere ecologico».
Per il Tar Campania non ci sarebbero nemmeno problematiche di carattere ambientale dal momento che l’Asl intervenuta nel procedimento «non ha addotto motivazioni a sostegno delle altre censure relative al mancato rispetto dei limiti distanziali dalle abitazioni e dal fiume Tammaro».
Una sconfitta sonora dunque e preoccupante per i cittadini e le associazioni che nei giorni scorsi avevano protestato con veemenza di fronte all'ipotesi di installare lì l'impianto. Anche la neo eletta senatrice Sandra Lonardo aveva espresso solidarietà agli abitanti e alle istituzioni fortorine, esprimendo anche la preoccupazione per quanto potrebbe accadere con l'impianto di compostaggio. Soprattutto perché Sassinoro sorge su un'area ricca di acque, ed è dunque forte la preoccupazione di cittadini e istituzioni di un'eventuale contaminazione.
Dal Comune del paese al confine tra Sannio e Molise però assicurano: “E' soltanto il primo round”.   

Fonte: 8pagine.it

(by Nicola)

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