80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

TRISTE PRESAGIO

L'ex presidente della Regione Molise 

e la sede di Bruxelles oggi messa in vendita.


Riceviamo e pubblichiamo.

Ribassato l’importo per la vendita all’asta della sede di Bruxelles da parte della Regione Molise.

Acquistata per 1 milione e 600 mila euro, dopo l’inutile esborso di centinaia e centinaia di migliaia di euro per la sola manutenzione, dopo un primo tentativo di vendita nel 2024 andato a vuoto, è stato pubblicato un nuovo avviso esplorativo al prezzo ribassato a 1 milione e 350 mila euro.

La svendita del palazzo acquistato venti anni fa esclusivamente per soddisfare la megalomania di Michele Iorio e dei suoi allegri compagni di brigata, e oggi in abbandono, è un triste presagio per l’intera regione destinata anch’essa, a breve, alla liquidazione “sotto costo”: all’Abruzzo, alla Puglia, alla Campania? 

Vedremo!

✍️ Vinicio D’Ambrosio

Commenti

  1. Purtroppo un triste epilogo di una storia nata male e finita peggio; finita, lo spero prechè altrimenti il Molise dovrebbe esborsare spese di manutenzione senza poter utilizzare il bene. Ricordo che in qualche tempo avevamo illustri molisani che ben hanno rappresentato l'Eeuropa ed il Molise nel mondo, senza aver bisogno di una sede specifica.
    Se sarà anche un presaggio per una triste fine della regione Molise faccio gli scongiuri, con buona pace per l'amico Vinicio.
    Vorrei che il Molise mantenesse la propria autonomia attraverso la svolta dei cittadini che rinsaviscano, cacciando "i mercanti" dal tempio e facendo una politica seria, capace di dare un futuro alla nostra Regione.

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  2. La storia del Molise degli ultimi trent’anni è costellata di troppe vicende nate male e gestite peggio dai nostri politici, a partire da Angelo Michele Iorio, con l’obiettivo esclusivo di perpetuare i propri consensi e il proprio potere.
    Obiettivamente, come si può pensare, con una popolazione così ridotta e che va sempre più diminuendo, di azzerare un disavanzo che ammonta a 600 milioni di euro?
    Oggi, su ogni residente molisano pende un debito di 2.017 euro, rispetto, ad esempio, ai 106 a carico di ciascun cittadino dell’Abruzzo o ai 19 per quelli della Basilicata.
    Quanto può durare una regione in cui il 60% (pari a 168.000 mila abitanti) non paga le tasse, il 24% (pari a 67.00 abitanti) versa appena quelle sufficienti per pagarsi i servizi di base e tutto il carico fiscale è sulle spalle del solo 17% della popolazione (48.000 abitanti, arrotondati per eccesso)?
    Non per niente, la notissima giornalista Milena Gabanelli sul Corriere della Sera un anno fa ha affermato perentoriamente: “L’autonomia molisana è fallita!”

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