Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Sulle rotte del fuoco dal Tirreno all’Adriatico… fino al Libano. Un cammino educativo, culturale e simbolico che unisce comunità, scuole e territori nel segno della parola condivisa.


C'è stato un momento, durante l’incontro del 4 luglio, in cui la parola ha lasciato spazio all’ascolto. 

Un ascolto profondo tra esperienze diverse, accese dalla stessa urgenza: ridare senso alla scuola, alla cultura, alla comunità.

Dalla Sabina al Molise, passando per il Libano, la Toscana, la Puglia, si è acceso un dialogo autentico promosso da Ezio Sina e dal gruppo di lavoro che anima da anni l’ITFF e la rete delle scuole impegnate in percorsi educativi, artistici e civili.

Hanno partecipato con passione Antonello Maselli, Roberta Pastorelli, Piero Pacchiarotti, Pietro Di Paolo, Nicola Frenza

Una menzione speciale va a Moon Rizk Mezher, direttrice della Casa Culturale di Sarba (Libano): il suo intervento – tra parole, teatro e vita vissuta – ci ha ricordato che anche la sofferenza può trasformarsi in linguaggio, e che la cultura può essere un ponte tra popoli e generazioni.

Abbiamo parlato di riti del fuoco, certo ma anche di comunità, di cinema, di responsabilità educativa, di geografia come gesto politico. E di una cosa ancora più urgente: formare uomini e donne capaci di custodire la terra e accendere futuro.

Il progetto Mangia Fuoco, in dialogo con APIDGE, le scuole di Termoli, Poggio Mirteto, Civitavecchia e molte altre realtà italiane e internazionali, si fa cerniera tra visione e metodo:
non solo raccontare il fuoco, ma usarlo per riformare il nostro modo di lavorare insieme.

Da qui a settembre costruiremo uno schema operativo comune, con tappe, ruoli e alleanze chiare.


Non è più tempo di singoli progetti isolati: è tempo di un fronte culturale condiviso.

A chi c’era: grazie.


A chi verrà: vi aspettiamo.


Il fuoco c’è. Ora impariamo a portarlo insieme.

#MangiaFuoco #RitiDelFuoco #CasaCulturaleSarba #ComunitàPatrimoniali #EventiRituali #CulturaComeFuoco #MediterraneoVivo #VisioneCondivisa #ScuolaViva #ReteFaroItalia 

(by nicola)


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