Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Decreto V.I.A. Regione Abruzzo: rinvio, con voto all'unanimità, al 4 maggio con presentazione di un documento per modifiche chieste dalle regioni

 
COMUNICATO STAMPA

"Accogliamo favorevolmente la notizia dell'accoglimento
all'unanimità, da parte della Conferenza delle Regioni, della nostra richiesta di rinvio al 4 maggio della Conferenza Stato-Regioni. Il Presidente Stefano Bonaccini comunica questa decisione all'odierna riunione della Conferenza".

A darne notizia è il Sottosegretario regionale con delega all'Ambiente Mario Mazzocca, il quale una settimana fa, unitamente alla direttrice generale Cristina Gerardis e al Dirigente Domenico Longhi, aveva promosso un incontro di discussione con i rappresentanti di associazioni ambientaliste, delle categorie imprenditoriali, di Ordini e Collegi professionali nonché con i membri del Comitato VIA; un primo incontro finalizzato ad approfondire le tematiche trattate dallo Schema di Decreto presentato dal Governo che andava a modificare sostanzialmente la disciplina della 'Valutazione d'Impatto Ambientale' di determinati progetti pubblici e privati.
"Lo schema di decreto del Consiglio dei ministri - continua Mazzocca - andava a modificare radicalmente la normativa vigente e, di fatto, tendeva ad avocare le funzioni delegate alle Regioni ed a sminuire conseguentemente il processo partecipativo dei territori e delle comunità locali. Grazie al meticoloso e partecipato lavoro di approfondimento svolto dalle Regioni e dall'organo di Coordinamento è stato redatto un puntuale ed esaustivo documento, completo degli emendamenti, che nelle prossime ore sarà inviato allo Stato-Regioni ed al Ministero dell'Ambiente". 

Fonte:Regflash k.S. 170420

(by Nicola)

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