Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Decreto V.I.A. Regione Abruzzo: rinvio, con voto all'unanimità, al 4 maggio con presentazione di un documento per modifiche chieste dalle regioni

 
COMUNICATO STAMPA

"Accogliamo favorevolmente la notizia dell'accoglimento
all'unanimità, da parte della Conferenza delle Regioni, della nostra richiesta di rinvio al 4 maggio della Conferenza Stato-Regioni. Il Presidente Stefano Bonaccini comunica questa decisione all'odierna riunione della Conferenza".

A darne notizia è il Sottosegretario regionale con delega all'Ambiente Mario Mazzocca, il quale una settimana fa, unitamente alla direttrice generale Cristina Gerardis e al Dirigente Domenico Longhi, aveva promosso un incontro di discussione con i rappresentanti di associazioni ambientaliste, delle categorie imprenditoriali, di Ordini e Collegi professionali nonché con i membri del Comitato VIA; un primo incontro finalizzato ad approfondire le tematiche trattate dallo Schema di Decreto presentato dal Governo che andava a modificare sostanzialmente la disciplina della 'Valutazione d'Impatto Ambientale' di determinati progetti pubblici e privati.
"Lo schema di decreto del Consiglio dei ministri - continua Mazzocca - andava a modificare radicalmente la normativa vigente e, di fatto, tendeva ad avocare le funzioni delegate alle Regioni ed a sminuire conseguentemente il processo partecipativo dei territori e delle comunità locali. Grazie al meticoloso e partecipato lavoro di approfondimento svolto dalle Regioni e dall'organo di Coordinamento è stato redatto un puntuale ed esaustivo documento, completo degli emendamenti, che nelle prossime ore sarà inviato allo Stato-Regioni ed al Ministero dell'Ambiente". 

Fonte:Regflash k.S. 170420

(by Nicola)

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