“Scelga subito”: il momento esatto in cui devi fermarti

Immagine
  Telefonate luce e gas: come difendersi da offerte ingannevoli e cambi gestore non richiesti. C’è un momento preciso in cui devi fermarti. Non quando ti chiamano. Non quando ti promettono un risparmio. Ma quando ti chiedono di decidere senza capire. Oggi mi è successo. Una telefonata. Una consulente. La solita promessa: “Le facciamo risparmiare sulla bolletta.” Poi qualcosa cambia. Il tuo contratto è stato modificato. Ci sono stati aumenti. Loro possono “rimediare”. Sembra quasi un favore. Poi arriva la frase che conta davvero: “Le mandiamo tutto dopo.” Dopo cosa? Dopo che accetti. Io ho scelto di restare in una terra dove le cose si fanno in un altro modo. Prima si guarda. Poi si capisce. Poi si decide. Non il contrario. E allora ho fatto una cosa semplice. Antica. Ho rallentato. Ho chiesto: “Me lo mandi per iscritto.” Nessuna fretta. Nessun sì. Nessuna concessione. Solo una richiesta di chiarezza. La telefonata si è chiusa da...

Lutero, il PRGR della Regione Molise e la manifestazione di oggi presso il "Termovalorizzatore" di Pozzilli

 

499 anni addietro Lutero propose alla pubblica discussione le sue 95 tesi.
In occasione della manifestazione di protesta (e proposta) organizzata oggi alle 15:30 nel piazzale antistante il termovalorizzatore di Pozzilli, il "Movimento Nazionale LRZ per l'Economia Circolare" - sez. Molise - propone le sue "6 tesi" (note) al Piano Regionale per la gestione dei rifiuti approvato di recente:
http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/dci_4935928.pdf
A distanza di appena 7 gg. dalla sua costituzione, svoltasi a Roma il 12 u.s., il "Movimento" ha già ottenuto attenzione e ampia visibilità dagli organi di informazione regionali.


Premessa

Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti della Regione Molise avrebbe dovuto costituire l’occasione più opportuna per rompere col passato, connotato da disattenzione, incuria e pressapochismo nell’affrontare la specifica problematica dei rifiuti interessante l’intera collettività molisana, e per dare un messaggio chiaro, preciso e proiettato nel futuro, allo scopo preminente di creare discontinuità rispetto a comportamenti divenuti intollerabili ed invertire una tendenza caratterizzata da tasso di legalità molto basso, nonché indifferente ai valori della salute e della vita dei singoli.

Ed invece, netta è l’impressione di aver perso l’appuntamento con la storia locale dei rifiuti, tanto che, anche in aperto dispregio della stessa normativa comunitaria e nazionale, si evita la necessaria svolta, imposta dagli eventi e reclamata a gran voce dai Gruppi più attenti alle tematiche ambientali, e si ripropongono, peraltro con accentuazione dei rischi, percorsi e soluzioni già noti, di fatto rivelatisi non più agibili.

Di qui la seguente nota, che non si limita ad evidenziare gli errori del Piano e a spiegarne le criticità avvertite, bensì offre precise indicazioni di soluzioni alternative, in consonanza piena con le leggi vigenti e soprattutto con le aspettative per un radicale cambiamento dello stile di vita. 

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

🌀 Salute e cultura del prendersi cura – OML con Fondazione Anchise alle Terme di Telese

TRISTE PRESAGIO