lunedì 17 giugno 2013

“Stato d’illegalità” Quando lo Stato paga più del privato

Se un disabile ha bisogno di una protesi, mettiamo per l’amputazione di una gamba, il Servizio sanitario nazionale gli fornisce un codice che è stato previsto nel 1999 e mai più aggiornato. A quel codice corrisponde una tecnologia altrettanto obsoleta. Quel tipo di protesi, con materiali magari più pesanti, o componenti superate, potrebbe persino non essere più in commercio. “Il nuovo nomenclatore – dice Maria Antonietta Farina Coscioni dell’associazione Luca Coscioni – avrebbe dovuto eliminare le protesi “vecchie”, quelle tecnologicamente obsolete, per sostituirle con quelle nuove e adeguate. Ma ci hanno illusi ancora una volta. Ci troviamo in uno stato d’illegalità: il decreto Balduzzi è stato già convertito in legge, teoricamente è in vigore, ma nei fatti, i malati che ricorrono ai Lea e al nomenclatore, devono ancora rifarsi al 1999”.


(by Nicola)

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