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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Il cavallo che mi porto dentro.

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Dal mio cavallino a dondolo del 1959 alla mostra 'Omaggio all'Infanzia' di Gambatesa. Una storia di memoria, immaginazione e possibilità. Questo sono io, a due anni, con il mio primo cavallo. Un cavallo a dondolo, certo, ma nella fantasia di un bambino pur sempre un cavallo. Vero, per giunta. Il cavallo ha fatto la storia dell'uomo. Ha accompagnato popoli, attraversato continenti, contribuito alla nascita e allo sviluppo di civiltà. Un legame indissolubile, tanto che ancora oggi misuriamo la potenza delle nostre automobili in cavalli. Si dice persino che sia l'animale con cinque cuori: uno nel petto e quattro, metaforicamente, negli zoccoli. Ma forse il mio ne aveva un sesto. Quello di un bambino che, dondolando, poteva andare ovunque senza muoversi da casa. Era il 1959. Non ricordo quel momento. Ma la fotografia è rimasta, custodendo qualcosa che il tempo non ha cancellato e oggi, guardandola, mi accorgo che quel cavallo non è mai uscito completamente dalla m...

Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

La geografia si impara con i piedi. Il problema non sono i funghi

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Non è un libro sui funghi. È una lezione su come stare al mondo.   "La geografia si impara con i piedi." Non è uno slogan. È un metodo. A Matrice, nella biblioteca rurale dell’ADN — uno spazio costruito e reso vivo anche grazie all’impegno del prof. Cirino, socio OML — questo metodo è diventato concreto. Qui, ieri pomeriggio, si è tenuta la presentazione del libro di Giuseppe Fratangelo , “Piccola guida per la raccolta dei funghi e come cucinarli” . Un incontro semplice. Ma necessario. Perché il punto non sono i funghi. Il punto è un altro. Abbiamo smesso di: conoscere ciò che tocchiamo ri-conoscere ciò che mangiamo camminare nei luoghi . E allora succede che si sbaglia. Non è il fungo a essere pericoloso. È l’ignoranza . Basta poco: una specie confusa, una raccolta fatta male, una quantità fuori misura. E il danno è fatto! Questo libro non insegna solo a raccogliere funghi. Insegna a stare al mondo! Spiega come raccogliere, trasportare, conservare, cucin...

Guglionesi e il senso dei luoghi: quando il centro storico diventa lezione di futuro

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   Ci sono territori che non si limitano a esistere. Parlano. Il centro storico di Guglionesi è uno di questi. Un impianto urbano che affonda le radici nel Medioevo e che ancora oggi conserva una struttura capace di raccontare come le comunità costruivano, abitavano, si difendevano, si riconoscevano. Non è solo architettura. È un modo di stare al mondo. L’incontro promosso da SIPBC Molise riporta l’attenzione su un punto essenziale:  il valore dei centri storici non è estetico. È culturale, educativo, civile. In un tempo in cui tutto tende a semplificarsi e disperdersi, questi luoghi continuano a offrirci una grammatica solida: misura relazione continuità identità E soprattutto ci ricordano una cosa semplice, ma decisiva:  le comunità non nascono per caso. Si costruiscono nel tempo. Per questo iniziative come questa non sono eventi. Sono atti necessari. Perché senza memoria non c’è progetto. E senza progetto, il territorio si svuota. Qu...

Quando un archivio torna a vivere

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    Dal 15 aprile al 2 maggio 2026, il canale YouTube dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità  –  è passato da 237.426 a 244.805 visualizzazioni . +7.379 visualizzazioni in poco più di 15 giorni. Questo è il dato. Il resto viene dopo. Non abbiamo pubblicato contenuti nuovi. Abbiamo fatto una cosa più semplice e più difficile: rendere pubblici video culturali già realizzati nel tempo. Incontri, testimonianze, riflessioni. Materiali costruiti negli anni e rimasti, fino a pochi giorni fa, fuori dalla circolazione. La risposta è arrivata subito. Non perché “piacciono i video”, ma perché: quando un archivio viene riattivato, torna a essere utile. E quando è utile, viene visto. Questo passaggio non nasce oggi. Nel documento “Per una decisione consapevole sul futuro dell’OML”, condiviso con i soci prima dell’assemblea del 28 aprile, avevamo già tracciato una direzione precisa: iniziare a riconoscere l’OML per quello che è diventato: un sistema. U...

Rocco Cirino: una vita tra scuola, ambiente e memoria viva

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  Ha attraversato più di ottant’anni e continua a lasciare tracce. Oggi facciamo gli auguri al prof. Rocco Cirino. In rete lo conoscono come “contadinoroccocirino” . Non è un soprannome. È una dichiarazione di identità. Perché il prof. Cirino non si è limitato a insegnare. Ha scelto di custodire . I tratturi, prima di tutto. Ma anche un’idea di scuola che esce dalle aule e cammina nei territori. Un’idea di educazione che tiene insieme regole, natura, responsabilità. Sempre con il sorriso. Sempre disponibile. Sempre pronto a esserci. Una sorta di Peter Pan e Highlander insieme. La leggerezza di chi non smette mai di credere. La resistenza di chi non si arrende mai. Quando gli proposi di mettere a disposizione il suo camper per trasformarlo nel Camper della Legalità dell’OML , non esitò un attimo. Disse sì.Subito. È da qui che si capisce tutto. Sul canale YouTube dell’OML ci sono oltre cento video dedicati a lui. Li ho ripresi, montati e condivisi nel...