Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Agnone porta digitale sul 'Turismo delle radici' per l'Alto Molise

 


Esprimiamo i più calorosi auguri di buon lavoro e successo all'Amministrazione di Agnone e al sindaco Saia per l'accordo siglato nell'ambito di “ITALEA Molise” che mira a stimolare lo sviluppo del ‘Turismo delle radici.’

Ricordiamo che l’"Atene del Sannio", prima tra i Comuni del Molise, supporta concretamente l'implementazione dell'app dell'Ecomuseo virtuale "MANGIA FUOCO", lo strumento che faciliterà l'accesso alle informazioni su itinerari e servizi personalizzati anche per i molisani all'estero e che fungerà anche da porta d'accesso digitale alle bellezze e alle ricchezze di Agnone e dell'Alto Molise, incentivando a sua volta un ‘Turismo delle radici’ consapevole e immersivo.

Il Team di 'MANGIA FUOCO'

(by nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare