Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

“Il Pnrr punta sul recupero di energia invece che sul recupero di materia”: al via la petizione “Non bruciamoci l’occasione” - Economiacircolare.com


“La mobilitazione che si può fare attualmente è questa – dice Piras a EconomiaCircolare.com – Non possiamo agire dal punto di vista giuridico, perché al momento il Pnrr è stato presentato alla Commissione e la futura decisione del Consiglio d’Europa, che si prevede darà il definitivo assenso, non è impugnabile. Dobbiamo aspettare i progetti attuativi, che invece potranno essere contrastati sul piano giuridico. In questo senso la giurisprudenza ci conforta, nel senso che ci si potrà rivolgere non solo ai Tar ma anche alla Corte di Giustizia europea, che sui temi ambientali è molto sensibile. Per attuare questo Piano hanno perfino riscoperto la Legge Obiettivo, con le Valutazioni di Impatto Ambientale che sono state accentrate e i territori che non potranno esprimersi. Anche il Parlamento è stato esautorato dal Pnrr, con le Commissioni che non hanno potuto fare emendamenti ma solo osservazioni, le quali tra l’altro non sono state neanche tenute in conto”.

https://economiacircolare.com/non-bruciamoci-loccasione-petizione-pnrr-transizione-ecologica/

Petizione:  https://www.change.org/p/presidente-del-consiglio-dei-ministri-il-recovery-plan-non-finanzia-l-economia-circolare-ma-il-bio-metano-che-non-ne-fa-parte?recruiter=83490143&recruited_by_id=41443900-81e9-11e3-aa24-0f07397e3d3d&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=petition_dashboard

(by nicola)

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