Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

SALVATORE BUZZI SI RACCONTA IN UN LIBRO


Condannato a 30 anni per omicidio volontario, detenuto modello, nel 1983 fu il primo in Italia a laurearsi - con lode - in carcere.
Il 29 giugno dell'anno successivo organizzò un convegno sulla condizione delle carceri in Italia. Fu tra i primi convegni su temi giuridici organizzati da un detenuto nelle carceri italiane. Nel 1994 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro gli concesse la grazia. Nel 1985 fonda la cooperativa '29 giugno', apportando una vera e propria rivoluzione del sistema carcerario sul concetto di rieducazione.
Non nasconde le responsabilità sue e della cooperativa, ma rifiuta l'appellativo “mafioso” per lui e i suoi collaboratori. Lo fa fornendo prove con date, orari e somme erogate a un sistema che lui ha trovato.

(by nicola)

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