Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Tratturo. Ennesimo esposto dell'OML


Questo ulteriore scempio a carico del Tratturo - Km 149 della SS 87 - conferma ancora, se ce ne fosse bisogno, la mancanza di sensibilità e della dovuta attenzione da parte dei cittadini e delle autorità preposte alla sorveglianza e alla tutela nei confronti dei Tratturi molisani.
Da un lato 'Bene immateriale dell'UNESCO', dall'altro 129 milioni di euro in 'promozione.' Nella sostanza quello che vedete nella foto!
Per ripristinare la legalità sul tratturo bisogna:
  • denunciare ogni forma di abuso contro l’interesse pubblico;
  • percorrerli;
  • recuperare tratti ancora visibili.
2016
2019.03.18
 2019.01.31

Denunceremo il tutto alla Procura della Repubblica e chiederemo che i responsabili siano perseguiti e puniti.

(by nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare