“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

MOVIMENTO LEGGE RIFIUTI ZERO - COMUNICATO STAMPA




COMUNICATO STAMPA

1 - Un seminario su Economia circolare e ciclo dei rifiuti a Roma.
Oggi presso SpinTime Labs si è tenuto un seminario su Economia circolare e ciclo dei rifiuti a Roma con grande partecipazione di pubblico, tenuto dal sottoscritto ed altri cinque relatori con la moderazione del giornalista Salvatore Giuffrida della redazione romana di Repubblica. 
2 - Inadeguatezza delle norme nazionali rispetto alle nuove direttive europee sull’economia circolare. 
Sono emerse con chiarezza sia l’inadeguatezza di diverse norme nazionali vigenti rispetto alle nuove tre direttive europee sull’economia circolare di maggio 2018 che entreranno in vigore tra sei mesi, ed insieme il ritardo cronico della giunta Raggi a Roma nel garantire un servizio pur minimale di raccolta e smaltimento dei rifiuti all’altezza di una capitale europea che oltretutto ha una delle tariffe rifiuti più care
3 - Il piano rifiuti regionale di Zingaretti: poco o nulla per l’Economia circolare!
Cosi come il governatore Zingaretti, dopo sette anni di attesa, ha partorito un Piano Rifiuti che ora il Consiglio regionale ha il dovere di rivedere, mettendo risorse vere per la raccolta differenziata, i centri di raccolta e di riuso e per gli impianti di compostaggio che mancano nel Lazio, oltre alla previsione di discariche provinciali di servizio. 
Infatti ieri la giunta Zingaretti ha approvato una proposta di Piano rifiuti basata di fatto solo sulla costruzione di un mega impianto da 500mila tonnellate anno a Colleferro per trattare gli scarti dei rifiuti che non hanno alcun valore. 
4 - La delibera popolare per Roma va oltre il tira e molla tra Raggi e Zingaretti.
Ci sembra che tuttora il “passaggio del cerino” tra la Raggi e Zingaretti sia la sola politica in atto, per evitare a turno di prendersi la responsabilità di avviare per quanto di rispettiva competenza gli atti concreti per far avanzare il recupero di materia e non lo smaltimento.
La nostra proposta di delibera popolare sui rifiuti, che sta approdando in campidoglio, propone che sia avviato un primo decentramento verso i municipi di poteri di controllo su AMA, che sia decentrata l’intera struttura operativa di AMA nei quindici municipi e che sia avviato un vero percorso di “partecipazione popolare” su un ciclo dei rifiuti improntato ai principi di economia circolare. 
5 - Serve la volontà politica di cambiare!
Tutto questo presuppone la volontà politica di cambiare passo da parte di tutti, a partire dalla sindaca di Roma e dal governatore Zingaretti, passando per il ministro Sergio Costa che avrebbe dovuto già da mesi provvedere al recepimento delle tre direttive europee del maggio 2018. 

Roma, 7 dicembre 2019                     Il Presidente
                                          Massimo Piras 

(by nicola)

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