“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

Destinato un gettone di presenza a sostegno della Campagna nazionale #SBLOCCAITALIAGAMEOVER. L'esempio del Comune capoluogo


Il Coordinamento regionale Molise del 'Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare' ringrazia il Presidente del Consiglio comunale Michele Durante per l'impegno preso a nome dell'Amministrazione e auspica che tutti i Comuni del Molise, a partire da quelli di Venafro, Pozzilli, Sesto Campano, Isernia, Montenero di Bisaccia, Montagano si attivino concretamente a sostegno della Campagna in questione.




(by Nicola)

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