Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

La legalità è da sempre strumento del potere e mai di giustizia


Gli argomenti sviscerati dallo storico e filosofo Michel Foucault rendono il testo  di assoluto rilievo per tutte le società occidentali.


Parte prima Supplizio
I. Il corpo del condannato
II. Lo splendore dei supplizi
Parte seconda Punizione
I. La punizione generalizzata
II. La dolcezza delle pene
Parte terza Disciplina
I. I corpi docili
L'arte delle ripartizioni
Il controllo dell'attività
L'organizzazione delle genesi
La composizione delle forze
II. I mezzi del buon addestramento
La sorveglianza gerarchica
La sanzione normalizzatrice
L'esame
III. Il panoptismo
Parte quarta Prigione
I. Istituzioni complete e austere
II. Illegalismi e delinquenza
III. Il carcerario
(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare