“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Comunicato stampa







LO STUDIO E' UN DIRITTO, NON UN PRIVILEGIO!!



Dalla recente pubblicazione relativa alla graduatoria dei

beneficiari delle borse di studio degli studenti Unimol emerge

che più del 18% degli aventi diritto non percepirà il sussidio


economico. In particolare, 126 studenti su 682 aventi diritto


risultano idonei non beneficiari. In pratica tali studenti, pur


essendo idonei in base a requisiti di reddito e di merito, non


percepiranno la borsa a causa dell'inadeguato finanziamento


all'ESU (Ente per il diritto allo studio universitario) da parte


della Regione Molise. Continuiamo a constatare che la tutela del


diritto allo studio, nonostante la recente approvazione della


relativa nuova legge regionale, è condizionata da un


insufficienza di fondi che, unitamente al disinteresse di


Consiglio regionale e Giunta Frattura, determina forti disagi e


difficoltà a studenti cui la collettività ha invece il dovere di


garantire la possibilità di iniziare e completare il proprio


percorso accademico. Sia l’allora governo regionale Iorio che


l’attuale Frattura non hanno investito nella formazione degli


studenti bravi e meritevoli ma privi di mezzi, pertanto è


evidente la scarsa sensibilità al tema. Nonostante l'allora


governo Monti abbia raddoppiato la tassa regionale per il diritto


allo studio, che tutti gli studenti pagano al momento


dell'iscrizione, la copertura delle borse è ancora gravemente


insufficiente. Inoltre, i nuovi criteri per la determinazione


dell'ISEE, introdotti dal governo Renzi, hanno ridotto il numero


degli studenti aventi diritto al sussidio. Infatti si è passati


dai 949 idonei dell'anno accademico 2013-2014 ai 682 del 2016-




2017, con una riduzione quindi del 28%. La pervasiva logica


neoliberista di riduzione della spesa pubblica, cui si informa la


politica nazionale e locale, si riflette dunque inevitabilmente


sulla mancata tutela di quei diritti sociali che invece sono


pienamente garantiti dalla Costituzione repubblicana, compreso il


diritto allo studio. Noi di Rifondazione Comunista chiediamo a


gran voce la copertura totale delle borse di studio degli


studenti Unimol, nel pieno rispetto dell'art. 34 della


Costituzione, il quale stabilisce che i capaci e meritevoli,


anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più


alti degli studi.





Partito della Rifondazione Comunista Molise



(by Nicola)

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