“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

L'OML IN CAMPIDOGLIO PER UN POMERIGGIO DI 'SOVRANITA' POPOLARE!' ORE 17:00, SALA DELLA PROTOMOTECA

- Presentazione alla città di Roma del libro "Gli inganni della Finanza"
Paolo Maddalena con Paolo Berdini, Luciano Barra Caracciolo
- Distribuzione de 'Le Ragioni del NO', testo in 6 punti a sostegno del NO nel referendum costituzionale del 4 dicembre
- Raccolta firme per urgente iniziativa a tutela della corretta informazione pubblica.

(by Nicola)

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