Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

LA BELLEZZA, AL TRAMONTO!

Riceviamo e pubblichiamo



COMUNICATO STAMPA 
 
Al tramonto i cuori si riempiono di sogni! E noi al tramonto, accompagnati dalle luci del sole che inizia a scendere dietro alle Mainarde, davanti alla cornice suggestiva ed incantevole della Fontana della Fraterna, nella piazza che prende il nome dal nostro concittadino più illustre e più amato, quel Celestino da Morrone, colui che rifiutò gli ori e gli agi per restare a contatto con il creato, usando le colonnine scolpite che reggono gli archi che fanno da cornice alle cannelle che sgorgano la fresca e dolce acqua di Isernia, come la più bella quinta teatrale, saremo lì! E non saremo i soli, e non saremo i soliti, e non saremo banali! Al tramonto parleremo di BELLEZZA, della nostra terra, del nostro paesaggio, della nostra città, dei vicoli, delle piazze, degli angoli, dei fiumi, delle terme, dei suoni, dei profumi, di quello che abbiamo. Pittori, scultori, incisori, attori, musicisti, poeti, archeologi, storici, teatranti, giornalisti, cantanti, fotografi, in pratica tutto il mondo della sensibilità artistica a tutto tondo che ruota intorno alle arti nobili, al bello. E parleremo dei sogni e dei progetti, di idee per dare vigore al settore più importante e più bistrattato da sempre, l’unico invece indispensabile per invertire la triste tendenza dell’abbandono e dell’oblio. L’invito è per tutti, indipendentemente dalla fede politica e dalla loro prossima espressione di voto, ognuno potrà esprimersi come meglio crede, dalle semplici parole, al canto, dalla musica, alla recita, dalla lettura, alla mimica, il tutto rigorosamente dal vivo e senza amplificazioni del caso (a meno che, non ci sia qualcuno disposto a metterla a disposizione!). Ovviamente, indipendentemente da chi vorrà esserci, noi ci saremo per dare voce a chi ci sarà, alla parte ancora attiva della città! Mercoledì 1° giugno alle 18.30!

Isernia, 31 maggio 2016                         Emilio Izzo

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare