“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

L'OML alla Marcia della Pace! Per chi?


Per giustizia in quanto per noi Pace=Giustizia!

La "Giustizia" attiene al soggettivo e nulla ha a che fare con il Diritto. Per noi "é giusto" esserci perché solo la "Giustizia" consente di evitare gli errori/orrori causati dal Diritto.
  
(da 00:05:52 a 00:07:18)
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-bf6cfc1f-6004-4d11-a9e9-441ac39b4e1f-tgr.html#p=0

(da 00:05:50 a 00:08:18)
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-71a5c055-ccbe-401f-8a79-da5d81f0b0fc-tgr.html#p=0 

(by Nicola)

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