Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

36 milioni di euro di illeciti sanitari

Nei primi sei mesi del 2012, le verifiche contabili dei Nas hanno accertato danni all'erario per più di 36 milioni di euro, solo nell'ambito della Sanità. 

I medici, dirigenti e amministrativi denunciati alla magistratura ordinaria e a quella contabile sono stati 160, 16 gli arrestati. Cifre non da poco, soprattutto dato il breve lasso di tempo, appena sei mesi. 

Le indagini hanno riguardato soprattutto le violazioni nei rapporti di esclusività con il Servizio sanitario nazionale, le false attestazioni per l'appropriazione indebita di denaro pubblico, le maggiorazioni sul prezzo per l'acquisto dei farmaci e le prescrizioni fittizie.

Senza queste storture, la nostra organizzazione sanitaria sarebbe più sana, efficiente (ancora più di adesso) e con i bilanci in attivo.

Fonte: eDott

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare