Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Sentenza storica della Cassazione: "I blog non sono stampa clandestina"

Lo ha stabilito la quinta sezione penale della Cassazione annullando senza rinvio "perché il fatto non sussiste" una multa a 150 euro inflitta al direttore del blog 'Accade in Sicilia' Carlo Ruta in base al reato di stampa clandestina previsto dalla legge 47 del 1948. 

In particolare, piazza Cavour, accogliendo il ricorso della difesa del blogger, ha annullato la decisione della Corte d'appello di Catania che, il 2 maggio 2011, aveva multato il blog in questione sostenendo che il blog avrebbe dovuto essere registrato presso il Tribunale competente dovendo essere equiparato ad un tradizionale quotidiano cartaceo. 

Ora è prevalsa la tesi della difesa che già in primo e in secondo grado aveva fatto presente che un blog come quello di 'Accade in Sicilia' altro non è che "uno strumento di documentazione".

"Esprimiamo soddisfazione per la sentenza in favore di Carlo Ruta", afferma, in una nota, il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti. "Si tratta di una sentenza importante - continua - e che stronca sul nascere qualsiasi tentativo di tornare a colpire nel futuro blog e siti attraverso un'interpretazione strumentale della legge sulla stampa del '48 e della nuova legge sull'editoria del 2001". 

Fonte: studiocataldi.it

(by Nicola)

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