Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

La Carpinone-Sulmona. Il treno dei monti del Sud, tra mito e storia.

“Un petit wagon rose”, racconto e foto inedite di Flavio Brunetti
mercoledì 18 aprile 2012 di Flavio Brunetti

 
Dopo la cosiddetta “Unità d’Italia” le linee ferroviarie del Regno erano quelle che correvano lungo la costa tirrenica e la costa adriatica e i treni servivano solo per trasferire velocemente al Sud le truppe del Nord al fine di reprimere barbaramente in numerose, sanguinose e orrende stragi le popolazioni meridionali ribelli al nuovo Stato. Quelle genti, che, dal 1861, avevano visto le ricchezze finanziarie, culturali e sociali depredate con la forza dai vincitori e portate al Nord e che stavano subendo, giorno dopo giorno, la depauperazione della loro pur misera terra, tentavano di ribellarsi alle imposizioni ed alle vessazioni del potere piemontese.

http://www.altritaliani.net/spip.php?article1041




(by Nicola)

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