Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Dell’Utri come Andreotti: “Mediò tra la mafia e Berlusconi, ma c’è la prova solo fino al 1977″

Pubblicate le motivazioni della sentenza di Cassazione che ha annullato, con rinvio, la condanna a sette anni per concorso esterno. "Convergenti interessi" del Cavaliere e di Cosa nostra. A salvare il senatore del Pdl, il "buco" tra il 1977 e il 1982, quando lasciò il Cavaliere per andare a lavorare da Rapisarda. E con l'ascesa di Riina il senatore potrebbe essere diventato una vittima di Cosa nostra. Confermato l'incontro del 1974 tra il futuro premier e i boss Bontade, Teresi e Di Carlo


(by Nicola)

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