Sassinoro: l’impianto di compostaggio è stato chiuso definitivamente. Non per caso, ma per accertamento.

Immagine
L’impianto di compostaggio di Sassinoro è stato chiuso definitivamente. Non per una protesta. Non per una polemica. Perché le irregolarità accertate lo rendevano incompatibile con la tutela della salute e dell’ambiente. Le indagini condotte da ARPAC, Carabinieri Forestali, NOE e Procura hanno certificato gravi e sistematiche criticità nella gestione dell’impianto : – violazioni delle prescrizioni, – problemi strutturali e logistici, – sversamenti e percolati, – esalazioni persistenti e non occasionali. Sulla base di questi accertamenti, la Regione Campania ha disposto la revoca definitiva dell’autorizzazione , ritenendo la chiusura l’unica misura idonea a garantire la tutela dell’interesse pubblico. Non si tratta quindi di una scelta politica o discrezionale. Si tratta di una conclusione amministrativa fondata sui fatti . Questa decisione non arriva dal nulla. Le criticità dell’impianto erano state segnalate già a partire dal 2018 da cittadini, comitati civici, amminist...

SOLIDARIETA' AL GIUDICE STEFANO CALABRIA

L'O.M.L. esprime solidarietà al giudice Stefano Calabria presidente del collegio impegnato nelle operazioni di controllo dei verbali delle recenti elezioni regionali.

Quanto verificatosi presso il tribunale di Campobasso é un segnale preoccupante verso il quale la società molisana deve rispondere con una forte azione di ritrovata coscienza civile.

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

🌀 Salute e cultura del prendersi cura – OML con Fondazione Anchise alle Terme di Telese

TRISTE PRESAGIO