La Tabula Peutingeriana: la Google Maps degli antenati

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  A Isernia un incontro sulla viabilità romana Duemila anni fa i Romani avevano già una mappa delle strade dell’Impero. Si chiama Tabula Peutingeriana ed è un rotolo di pergamena lungo quasi sette metri che rappresenta la rete delle vie romane con città, stazioni di sosta e distanze tra le località. Non è una carta geografica nel senso moderno del termine. Si tratta piuttosto di una mappa itineraria , pensata per rappresentare le relazioni tra i luoghi lungo le grandi strade dell’Impero romano. Per questo, con un’immagine contemporanea, qualcuno l’ha definita la “Google Maps” degli antenati . Attraverso questa straordinaria testimonianza storica possiamo comprendere meglio come i Romani organizzavano il territorio, collegavano città e regioni e costruivano una rete di relazioni che ha segnato profondamente la storia dell’Europa e del Mediterraneo. Di questo affascinante documento storico si parlerà giovedì 12 marzo a Isernia , in un incontro organizzato dal Circolo So...

Osservatorio sui diritti e la cittadinanza dei giovani

L’Osservatorio nasce per dare voce ai giovani, restituendo loro il protagonismo su temi importanti come la legalità e la cittadinanza. L’Osservatorio, composto da ragazze e ragazzi, cura un rapporto annuale nel quale vengono denunciate situazioni di negazione dei diritti di cittadinanza e avanzate proposte concrete di soluzione.

Il fine dell’Osservatorio sui Diritti è quello di tentare di ampliare gli spazi della partecipazione e dell’esercizio del potere, realizzando nuove forme di appartenenza. Come è importante la garanzia dei diritti, lo è anche la coscienza degli stessi, e l’impegno per ottenerli per sé e per gli altri.

Nella nostra società si manifesta un distacco generazionale fra il mondo adulto e quello dei giovani. Il primo, di fronte alle nuove sfide, manifesta paura o sfiducia e dice ai secondi: «Non ce la farete». I ragazzi, invece, vogliono provare e dicono: «Sì, l’abbiamo fatto, perché impossibile è solo quello che non proviamo».

Il mondo non può essere gestito solo dagli adulti; nel percorso di Albachiara anche i ragazzi, con il loro coraggio, possono assumersi responsabilità per il loro futuro.


(by Nicola)

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