Pascoli, pastori e la contraddizione molisana alla luce della decisione ONU. È come avere i treni ma non i macchinisti.

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  Il 2026 sarà l’ Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori . Lo ha deciso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, affidando alla FAO il compito di coordinare una campagna globale. Il messaggio è inequivocabile: i pastori non sono una sopravvivenza del passato ma la risorsa strategica per la biodiversità, la resilienza climatica, la sicurezza alimentare e la gestione sostenibile dei territori. Senza pastori, i pascoli si degradano, ipaesaggi si chiudono, i rischi aumentano! Ora guardiamo al Molise, u nica regione attraversata da quattro grandi tratturi storici , continui, riconoscibili nel paesaggio. Un patrimonio unico nel panorama nazionale. Negli ultimi anni, su questo patrimonio, sono stati programmati ingenti investimenti pubblici . Si parla di valorizzazione, fruizione, percorsi, infrastrutture ma alla luce della decisione ONU, una domanda non può più essere rinviata: dove sono i pastori? In Molise sono ancora circa 500, persone reali, famiglie, lavoro quotidia...

Osservatorio sui diritti e la cittadinanza dei giovani

L’Osservatorio nasce per dare voce ai giovani, restituendo loro il protagonismo su temi importanti come la legalità e la cittadinanza. L’Osservatorio, composto da ragazze e ragazzi, cura un rapporto annuale nel quale vengono denunciate situazioni di negazione dei diritti di cittadinanza e avanzate proposte concrete di soluzione.

Il fine dell’Osservatorio sui Diritti è quello di tentare di ampliare gli spazi della partecipazione e dell’esercizio del potere, realizzando nuove forme di appartenenza. Come è importante la garanzia dei diritti, lo è anche la coscienza degli stessi, e l’impegno per ottenerli per sé e per gli altri.

Nella nostra società si manifesta un distacco generazionale fra il mondo adulto e quello dei giovani. Il primo, di fronte alle nuove sfide, manifesta paura o sfiducia e dice ai secondi: «Non ce la farete». I ragazzi, invece, vogliono provare e dicono: «Sì, l’abbiamo fatto, perché impossibile è solo quello che non proviamo».

Il mondo non può essere gestito solo dagli adulti; nel percorso di Albachiara anche i ragazzi, con il loro coraggio, possono assumersi responsabilità per il loro futuro.


(by Nicola)

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