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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Il problema non è l’odore. Dati ambientali, stime sanitarie e responsabilità pubbliche nella Piana di Venafro

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  Piana di Venafro: territorio, insediamenti produttivi Negli ultimi giorni, il dibattito pubblico sulla Piana di Venafro è tornato a concentrarsi sul tema degli odori . Una narrazione che, ancora una volta, rischia di ridurre una questione complessa di ambiente e salute pubblica a una dimensione percettiva e semplificata. È necessario chiarirlo con nettezza, senza polemica ma con rigore: l’odore è un segnale, un campanello d’allarme.  Non è un indicatore sanitario! La valutazione del rischio ambientale e sanitario si fonda su dati oggettivi e misurabili : concentrazioni di inquinanti, superamenti dei limiti normativi, esposizioni croniche, analisi dei suoli, dell’aria e delle matrici biologiche. È su questo piano che devono muoversi le istituzioni competenti. Negli stessi territori in cui si discute di “molestie olfattive”, esistono documentazioni tecniche, analisi ambientali e riscontri biologici che richiamano l’attenzione su metalli pesanti e sostanze peric...

OML – Un treno per restare, non per morire

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Trasparenza come diritto dei territori Foto Betta L’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità ha partecipato all’incontro pubblico  “Un treno per restare, non per morire” , promosso da cittadine e cittadini, tecnici, associazioni e realtà impegnate nella difesa dei diritti fondamentali nei territori fragili. È stato un confronto serio, documentato, partecipato. Un incontro che ha messo insieme competenze tecniche, memoria storica e cittadinanza attiva, evitando scorciatoie comunicative e semplificazioni. Si è parlato di ferrovia, certo, ma soprattutto si è parlato di diritti , di responsabilità pubbliche , di tempo sottratto alle comunità . Di cosa significa abitare un territorio quando le infrastrutture non sono solo opere materiali, ma condizioni essenziali per garantire mobilità, accesso ai servizi, lavoro, possibilità di restare o tornare. In qualità di associazione che fa parte del Presidio per non morire , l’OML ritiene fondamentale ribadirlo con chiarezza: non si chie...

🚆 Un treno per restare. Non per morire.

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  Il Molise non chiede privilegi, chiede trasporti sicuri, dignitosi, affidabili . Qui il problema non è tecnico, anche se i numeri e le infrastrutture contano. Il problema è civile : senza collegamenti adeguati non c’è diritto allo studio, al lavoro, alla cura. Non c’è futuro. C’è solo isolamento. Per questo oggi 29 dicembre 2025 , alle ore 17:00 , a Campobasso (Oldway – Piazza Gabriele Pepe 37) , si terrà un’ assemblea pubblica sui trasporti in Molise . Un momento aperto di confronto e informazione, con il contributo di addetti ai lavori , non di opinionisti: • Simone Cannarsa , ingegnere ferroviario , con esperienza nelle infrastrutture di trasporto e profonda conoscenza delle criticità della rete molisana, più volte analizzate e documentate pubblicamente; • Alessandro De Iasio , ingegnere civile , con formazione tecnica avanzata e attenzione specifica ai temi della mobilità e delle infrastrutture territoriali. Competenze messe al servizio della comunità per capire cosa n...

Molise: storia del presente. 𝑸𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒍𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒎𝒆𝒕𝒐𝒅𝒐

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    Il silenzio non è assenza di parole. È una tecnica.   In Molise il silenzio non è assenza di parole, è una modalità stabile del discorso pubblico. Non serve censurare apertamente, non servono querele o divieti formali. Spesso è sufficiente spostare la parola, renderla impersonale, affidarla a voci che parlano senza assumersi una responsabilità diretta. Questo meccanismo produce testi duri, definitivi, a volte rabbiosi, che sembrano denunciare un sistema bloccato ma che, di fatto, non aprono alcuno spazio di comprensione condivisa perchè non indicano fatti verificabili, non pongono domande, non chiamano nessuno in causa. Il risultato è noto: chi legge può riconoscersi nella frustrazione ma non trova un luogo in cui trasformare quest’ultima in consapevolezza civile in quanto la partecipazione non nasce, perché tutto appare già deciso, già spiegato, già perduto. Eppure la storia recente del Molise racconta altro. Negli ultimi decenni non sono mancati f...

📅 SIPBC Molise: presentazione del Calendario 2026 per i vent’anni dell’associazione

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  📅 Venerdì 12 dicembre – Campobasso ⏰ Ore 17.30 📍 Circolo Sannitico – Sala Fratianni, Piazza Pepe   XIII Edizione della Presentazione del Calendario SIPBC 2026 , in occasione dei 🎗 20 anni della SIPBC Onlus Molise (2006–2026) . Venti anni di impegno civile, tutela del patrimonio, senso della comunità. Un traguardo che non celebra solo il tempo che passa, ma il lavoro che resta . ✅ Evento a cura della SIPBC Onlus Molise 🎤 Presenta Isabella Astorri , Presidente 🥂 Seguirà brindisi augurale. 💐 L’OML rivolge un augurio speciale a Isabella Astorri , socia dell’Osservatorio , per questo importante traguardo di servizio, visione e responsabilità culturale. Quando la memoria diventa cura, il futuro smette di essere una promessa vaga e torna ad essere responsabilità condivisa . Buon compleanno e buon cammino alla SIPBC Molise. (by nicola) 

POLITICI REGIONALI E LA FACCIA…

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Nel corso di una conferenza stampa di fine agosto, il consigliere regionale del Pd Vɪᴛᴛᴏʀɪɴᴏ Fᴀᴄᴄɪᴏʟʟᴀ, affiancato da Micaela Fanelli e Alessandra Salvatore, ha sollevato dubbi e interrogativi in merito a due concorsi regionali: - il primo, la selezione per il conferimento degli incarichi di Coordinatore d’Ambito e Coordinatore Strategico, previsti dal Piano Sociale Regionale 2025–2027 e dal Piano Regionale di Contrasto alla Povertà 2025–2027; - il secondo, la selezione del personale che andrà a rinforzare gli organici dei Centri per l’impiego, con solo due settimane per inoltrare le domande, tra l’altro a cavallo del ferragosto.   Per entrambe le procedure ha chiesto al presidente della Regione chiarezza e correzione di rotta.   Ma il consigliere Fᴀᴄᴄɪᴏʟʟᴀ è lo stesso che era assessore regionale all’Agricoltura quando l’Arsarp (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca del Molise) indisse un concorso appannaggio di sindaci con mogli, fidanzate, figli, a...

Campobasso senza treni dal 14 giugno 2020

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Quando la mobilità non è più un disservizio ma un diritto compresso. Dal 14 giugno 2020 a Campobasso non parte e non arriva più alcun treno . La linea ferroviaria Campobasso–Isernia è sospesa per lavori di elettrificazione . Da allora i collegamenti con Roma e Napoli sono garantiti solo su gomma , tramite autobus sostitutivi. Questo non è uno slogan. È un fatto. La mobilità non è un favore.È un diritto costituzionale . 📰 La posizione ufficiale del Comune: “Vogliamo date certe” Durante l’incontro pubblico svoltosi a Palazzo San Giorgio, la Sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte , ha posto una richiesta netta a Trenitalia e Ferrovie dello Stato: “Vogliamo che ci rispondano con date certe e vogliamo che ci vengano garantiti i collegamenti”. La Sindaca ha inoltre ricordato che: “Il capoluogo di regione è l’unico in Italia a non essere servito da un collegamento ferroviario diretto, una condizione che ha prodotto isolamento e gravi disagi per cittadini, pendolari e imprese”. ...