Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Bentornato Sant’Antonio Abate: Montagano celebra una tradizione secolare e grazie al fuoco riscopre l’Allisa.

 

Oggi 17 gennaio 2025, a partire dalle ore 18:00, Montagano rinnova l’omaggio al suo passato con la festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali, fabbri e maniscalchi.

Una giornata che unisce fede, folklore, sapori antichi e coinvolge l’intera comunità.

La celebrazione: tradizione e simbolismo

Santa Messa nella Chiesa Madre alle 17:30; a seguire ‘benedizione del falò e degli animali’ in Via Roma.

Il falò, simbolo di purificazione e rigenerazione, richiama la leggenda di Sant’Antonio che, accompagnato dal suo fedele maialino, portò il fuoco agli uomini dall’inferno.

‘L'Allissa’: un dono della terra

Un altro elemento distintivo della festa montaganese è ‘l’Allissa di Sant’Antonio’, piatto preparato con grano e ceci cotti, conditi con olio e sale.

Semplice ma ricco di significato, veniva un tempo distribuito all’interno delle botteghe dei fabbri e maniscalchi, protetti dal santo, come augurio di buon raccolto.

A Montagano questa tradizione viene oggi riscoperta dai giovani grazie anche alla spinta propulsiva del prof. Iannaccio e dell’Amministrazione comunale, la prima in provincia di Campobasso ad aver aderito a ‘Mangia Fuoco.’

Un legame con il passato e il territorio

La festa di Sant’Antonio Abate a Montagano è molto più di un evento religioso: è un ponte tra generazioni, che celebra il lavoro e la cultura rurale.

In passato contadini e artigiani facevano benedire i loro animali, riconoscendo il ruolo essenziale che avevano nel lavoro quotidiano. Oggi, questa tradizione è un’occasione per ricordare e onorare quel legame profondo con la terra.

La partecipazione di montaganesi e visitatori dimostra quanto sia importante mantenere vive queste tradizioni. La festa di Sant’Antonio Abate non è solo un tuffo nel passato ma anche un’occasione per guardare al futuro con radici salde nella nostra cultura.

A Montagano, il fuoco di Sant’Antonio continua a riscaldare i cuori e l’Allissa porta il sapore di una tradizione che non smette di unire la comunità.

(by nicola)

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