Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di San Marco in Lamis (FG) - 9 🔥

 

Il fuoco che unisce e accoglie: le ‘Fracchie di San Marco in Lamis

Il sindaco di San Marco in Lamis (FG), Merla, il 7 dicembre ad Agnone ha illustrato  con passione la storia e l’importanza delle ‘Fracchie’, una tradizione che unisce religione, cultura e comunità.

Questo rito affascinante, che risale al 1500-1600 e celebrato il Venerdì Santo, nasce dalla necessità di accompagnare in processione la statua della Madonna Addolorata.

Le Fracchie’, oggi enormi torce realizzate con maestria artigianale, sono un simbolo di devozione ma anche di unione e identità. Col tempo questa tradizione si è trasformata in una competizione tra i quartieri della città, spingendo le comunità a creare torce sempre più grandi e spettacolari. Alcune di queste raggiungono dimensioni impressionanti rendendo la processione un evento unico nel panorama delle celebrazioni religiose italiane.

Una tradizione che guarda al futuro
Durante il suo intervento il sindaco Merla ha evidenziato l’importanza di tramandare queste tradizioni alle nuove generazioni affinché non vadano perdute. Ha sottolineato come questi riti rappresentino non solo un'eredità culturale ma anche un’opportunità di valorizzazione per le aree interne, spesso escluse dai grandi circuiti turistici.

Partendo dallo slogan "Il fuoco che unisce e accoglie" ha proposto la creazione di una "Via del Fuoco", un percorso ideale che colleghi tutte le città italiane e mediterranee che condividono riti legati al fuoco, promuovendo così un dialogo culturale e spirituale senza confini.

Il ruolo di Mangia Fuoco
L’intervento, registrato in esclusiva da Mangia Fuoco, si inserisce perfettamente nella visione del sindaco di San Marco in Lamis in quanto uno degli obiettivi di ‘Mangia Fuoco’ è anche quello di costruire una rete di comunità che celebrano il fuoco come simbolo di coesione e identità.

(by nicola)

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