Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

'Fuoco dentro, margine al centro': la visione di Agnone e del Molise tutto incantano il Ministero... e non solo!


È stata una giornata indimenticabile, storica, quella di ieri per il Molise e in particolare, per la nostra Agnone. Con orgoglio e passione, la delegazione agnonese ha presentato il progetto 'Fuoco dentro. Margine al centro' nell'ambito delle audizioni per la Capitale Italiana della Cultura 2026. Una proposta che brilla di una luce storica e innovativa, che intreccia la valorizzazione dei patrimoni culturali e ambientali con l'energia delle nuove generazioni.

L'audizione è stata un tessuto di voci autentiche: dal sindaco di Agnone Saia al presidente della Regione, dalla curatrice del dossier, la nostra bravissima Letizia Bindi, ai rappresentanti del sapere artigiano e dei giovani studenti, tutti uniti in una visione comune.

I temi della sostenibilità, dell'identità culturale e dell'educazione sono stati il filo conduttore di proposte concrete e di un entusiasmo che ha contagiato ogni partecipante.

È stata la dimostrazione che Agnone, con la sua candidatura, non rappresenta solo se stessa, ma diventa un emblema per le aree interne d'Italia, un modello di come la cultura e il patrimonio immateriale possano essere motori di sviluppo e riscatto. Con la ‘Ndocciata, simbolo del fuoco, che collega passato e futuro, Agnone ha già acceso una scintilla nel cuore del Paese, una scintilla di speranza e rinnovamento.

Il viaggio non finisce qui, anzi, è appena iniziato! Agnone ha mostrato a tutti che ‘i margini’ possono trasformarsi in centri pulsanti di vita e di cultura.

Sognare insieme, lavorare insieme e, soprattutto, credere insieme in un futuro dove cultura e bellezza sono beni accessibili e condivisi. Questo è il sogno di Agnone, e da ieri, un po' di più, è il sogno di tutti noi di ‘MANGIA FUOCO!"

Il Teamo di 'MANGIA FUOCO'

(by nicola)

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