Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

Immagine
  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

PCTO. Così l'Istituto 'Ugo Tiberio' di Termoli orienta i giovani nel 'Mare della Vita.' La collaborazione con UNIMOL e 'MANGIA FUOCO' - 1

 

 

L'intervento della prof.ssa Letizia Bindi, docente presso l’Università degli Studi del Molise (UNIMOL), si apre con un riferimento alla collaborazione con il nostro Nicola Frenza, progettista e responsabile di ‘MANGIA FUOCO’, il progetto del quale verranno fornite ulteriori informazioni nella seconda parte del laboratorio.

La prof.ssa Bindi espone il contesto dell'attività inserita in un più ampio programma di formazione, orientamento universitario e tutorato (insieme organizzato delle attività di tutoraggio destinate a supportare gli studenti nel loro percorso di studi o di formazione) denominato POT (Piano di Orientamento e Tutorato), rivolto agli studenti dei corsi di laurea in lettere, beni culturali e scienze della comunicazione del Dipartimento SUSEF.

L'obiettivo principale dell'intervento è sottolineare la rilevanza dei beni culturali e dei patrimoni, sia paesaggistici che legati alle pratiche e ai saperi culturali. Questi sono intesi come patrimoni condivisi dalle comunità, che devono essere custoditi e valorizzati attraverso un processo di ‘partecipazione attiva.’

La Prof.ssa Bindi enfatizza l'idea che la conservazione e la promozione dei beni culturali non siano solo una responsabilità istituzionale ma anche un impegno collettivo che richiede la consapevolezza e il coinvolgimento di tutta la comunità. Attraverso il progetto ‘MANGIA FUOCO’ si cerca di avvicinare i giovani a questi temi stimolando la loro curiosità e il loro interesse verso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico con l'obiettivo di formare cittadini più consapevoli e partecipativi.

La descrizione del video mira a offrire uno spunto di riflessione sull'importanza dei beni culturali e su come l'educazione e l'orientamento possano giocare un ruolo cruciale nel promuovere una cultura del rispetto e della valorizzazione dei patrimoni condivisi invitando gli spettatori a riflettere sul loro ruolo attivo nella conservazione del patrimonio culturale.

Il Team 'MANGIA FUOCO'

(by nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

🌀 Salute e cultura del prendersi cura – OML con Fondazione Anchise alle Terme di Telese

TRISTE PRESAGIO