sabato 2 dicembre 2023

Il bagliore dei fuochi rituali illumina, educa e preserva il futuro del Comune di Agnone diventando guida ispiratrice anche per tanti altri! 🔥🌟 #MangiaFuoco #PatrimonioCulturale #TradizioniVive"


Oggi 2 dicembre, a partire dalle ore 17:00, Agnone ospiterà la seconda edizione della "Festa dei Fuochi Rituali". Un'occasione straordinaria durante la quale Comuni provenienti da diverse regioni sfileranno con i loro fuochi rituali per ottenere il riconoscimento UNESCO quale Patrimonio Immateriale. Questo evento trasforma la cittadina molisana in un crocevia di culture in cui il fuoco diventa il linguaggio universale che lega le comunità.

I fuochi rituali, custodi di antiche tradizioni, saranno presentati con maestria da Comuni del Molise, dell'Abruzzo, della Puglia e della Toscana per offrire ai visitatori un viaggio sensoriale attraversando secoli di storia italiana.

Alla luce di quanto appena descritto il nostro progetto, denominato ‘MANGIA FUOCO’, nato dalla collaborazione con l'Università degli Studi del Molise e il Centro di ricerca ‘BIOCULT’, rappresenta una unicità perchè oltre a celebrare le tradizioni esistenti punta a creare un legame profondo tra le comunità, quelle molisane nel mondo in primis, oltre a stimolare qualificate e qualificanti collaborazioni. Nel contempo persegue anche l’obiettivo di preservare, promuovere e valorizzare il patrimonio bioculturale legato al controllo e alla gestione del fuoco. Infatti, dal Protocollo d'Intesa tra: Comune di Agnone, Regione Molise, Università degli Studi del Molise, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Molise e Direzione Regionale Musei, emerge chiaramente che l'Ecomuseo 'MANGIA FUOCO' è una componente chiave delle attività culturali e di sviluppo locale nell'ambito del progetto "AGNONE 2026: FUOCO, DENTRO. MARGINE AL CENTRO". Con l’occasione forniamo alcuni punti di riflessione sull'Ecomuseo 'MANGIA FUOCO' che includono:

1. Coinvolgimento delle Comunità Locali: l'accento sulle identità e tradizioni delle comunità locali indica che l'Ecomuseo 'MANGIA FUOCO' dovrà essere progettato e gestito coinvolgendo attivamente la partecipazione della comunità.

2. Responsabilità, qui intesa qui come ‘abilità a dare risposte’, dell'Università degli Studi del Molise in quanto coinvolta nella supervisione e nella cura dell'Ecomuseo 'MANGIA FUOCO', sottolinea l'importanza di un approccio accademico e scientifico nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio culturale immateriale legato al fuoco.

3. Attività di Formazione e Divulgazione: l'Ecomuseo 'MANGIA FUOCO' non sarà solo un luogo di conservazione ma soprattutto uno spazio per attività di formazione e divulgazione. Questo suggerisce un impegno nell'educare il pubblico sulle tradizioni legate al fuoco e alle arti dei metalli. Per questo l'Università si impegna nella valutazione d'impatto delle attività, aspetto questo cruciale per misurare l'efficacia delle iniziative dell'Ecomuseo MANGIA FUOCO sul piano culturale, educativo e socio-economico.

4. Gestione del Museo: l'Ecomuseo 'MANGIA FUOCO' è menzionato, insieme al museo ‘Porta del Molise’ di Palazzo Bonanni, il che indica un approccio integrato alla gestione di diversi musei, ciascuno con un focus specifico, contribuendo così a una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale della regione. A tal fine l’Ecomuseo 'MANGIA FUOCO' può fare la differenza in quanto già dotato di un’app scaricabile gratuitamente su smartphone da 'Google Play' cercando 'amuseapp.' Una volta installata e aperta basta registrasi e immergersi nei fuochi rituali più grandi al mondo!'

5. Coordinamento con altre Istituzioni: il coinvolgimento della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio (SABAP) del Molise e della Direzione Regionale Musei indica una collaborazione con Istituzioni statali preposte alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Questo garantisce garantire un approccio olistico e conforme alle normative.

6. Sostenibilità e Conservazione della Biodiversità: il protocollo menziona l'attenzione alla sostenibilità e alla conservazione della biodiversità. Questo sarà collegato alle attività dell'Ecomuseo 'MANGIA FUOCO' legate alla sostenibilità ambientale (prevenzione incendi – messa a dimora di alberi autoctoni a partire dai 47.000 ettari a uso civico) e alla promozione di pratiche tradizionali in armonia con la natura.

Agnone, già candidata a ‘Capitale Italiana della Cultura per il 2026’, si conferma come un centro dinamico, in grado di promuovere e preservare la ricchezza della sua eredità. La "Festa dei Fuochi Rituali" non solo celebra il passato, ma guarda al futuro, incoraggiando la partecipazione popolare stimolando l'interesse di amministratori locali, regionali e nazionali.

In questo contesto, ‘MANGIA FUOCO’ diventa un faro che illumina il percorso verso una maggiore consapevolezza delle diversità culturali italiane. Il suo impatto non si limita alle fiamme che danzano nel cielo di Agnone ma si estende come un fuoco che scalda i cuori, unificando le comunità in un abbraccio di tradizioni condivise!

il Team 'MANGIA FUOCO'

(by nicola)

Nessun commento:

Posta un commento