Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

Immagine
  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

LA NUOVA DEFINIZIONE DI MUSEO

 


Ieri è stata approvata dall'assemblea generale di ICOM a Praga la nuova definizione di museo. È il sedimento di un processo e di un dibattito discussi e praticati, in alcuni casi, da tempo.
Al centro si ritrovano la ricerca e l'interpretazione, la raccolta e il piacere, la riflessione e la conservazione/salvaguardia,l'educazione e la cosiddetta terza missione, a servizio delle comunità di riferimento. Si punta, cioè, sul coinvolgimento partecipativo dei cittadini nelle attività e nell'interpretazione critica delle opere e dei patrimoni conservati ed esposti/presentati.
Una grande centralità di concetti da tempo al cuore della museografia demoetnoantropologica e di cui le scienze sociali, soprattutto l'antropologia culturale e sociale, si sono fatte portatrici, con la loro postura radicalmente anti-decoloniale e di interpretazione/ costruzione etnografica di campi di significati possibili per i sistemi di oggetti e di pratiche. Sarà interessante monitorare quanto saremo capaci di ispirare in futuro la rimodulazione e lo sviluppo di spazi museali secondo questa definizione e di accreditare le discipline demoetnoantropologiche in tale processo.
“Il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. Operano e comunicano eticamente e professionalmente e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze.” 
 
Fonte: blog Letizia Bindi
 
(by nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

🌀 Salute e cultura del prendersi cura – OML con Fondazione Anchise alle Terme di Telese

TRISTE PRESAGIO