Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

COMUNICATO STAMPA - ‘MANGIA FUOCO. Verso un ecomuseo delle culture del fuoco e della prevenzione dagli incendi’ Il workshop del Centro di Ricerca di Ateneo BioCult


COMUNICATO STAMPA


Giovedì 16 giugno, alle ore 9.00, si svolgerà, presso la Sala ‘Enrico Fermi’ della Biblioteca di Ateneo, il convegno dal titolo ‘MANGIA FUOCO.' Verso un ecomuseo delle culture del fuoco e della prevenzione dagli incendi’.

Si tratta di un primo evento dedicato al progetto dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità, cui il Centro di Ricerca BIOCULT di UniMol ha voluto dare sin dall’inizio il suo supporto scientifico, oltre che favorirne la diffusione e divulgazione.

L’idea è quella di sviluppare un percorso multisituato in cui, accanto a luoghi emblematici delle culture del fuoco in Molise (sistemi festivi centrati su questo elemento come la ‘ndocciata o le faglie), si possa raccontare, anche in modo innovativo, l’insieme delle conoscenze e pratiche maturate proprio per la gestione di questo potente elemento.

Oltre alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni maggiormente interessate, studiosi di scienze forestali, esperti di diritto del territorio, rappresentanti dei corpi chiamati a vigilare e monitorare sugli incendi, scienziati sociali, avranno modo di confrontarsi sulle prospettive scientifiche e discutere insieme sulle linee di azione da ampliare, rafforzare e da adottare, nell’intento di proporre un modello espositivo innovativo capace di tenere uniti e partecipi tutti gli attori coinvolti.

Naturalmente, il tutto, attraverso anche l’uso sapiente delle ICT, combinato alle conoscenze locali e tradizionali, alle modalità di prevenzione, all’innovazione nella cura e rigenerazione dei suoli segnati dalla devastazione degli incendi e allo sviluppo sostenibile e partecipativo con il pieno coinvolgimento delle comunità locali.

Fonte: portale di Ateneo UNIMOL


(by nicola)

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