Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

"DELINQUENTI NON SI NASCE MA DIVENTA!" Don Ettore Cannavera

Larticolo 27 della Costituzione utilizza il termine 'pena',  non carcere, in quanto la pena tende alla rieducazione e al reinserimento sociale del detenuto.

Può la rieducazione di un minore avvenire in carcere?

Attualmente sono 390 i minori detenuti nei 17 Istituti penali minorili italiani.

Da dove provengono? Dal sud e in particolare dalla Sicilia e dalla Calabria. 

Età: 160 di essi ha meno di 18 anni.

Quali reati hanno compiuto? Furti, rapine, estorsioni, riciclaggio.

Firma per l'abolizione delle carceri minorili: https://www.partitoradicale.it/firma-per-labolizione-delle-carceri-minorili/

(by nicola)

 



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