Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

Immagine
  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

BIODIGESTORI - ASSEMBLEA GENERALE CITTADINA online

 


L'IMPATTO AMBIENTALE E SANITARIO DEI BIODIGESTORI: CONOSCERE LO SCENARIO PRESENTE PRIMA DI PROGETTARE IL FUTURO a ROMA!


INVITO A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA GENERALE CITTADINA online organizzata da tutti i COMITATI e le ASSOCIAZIONI romane e con la partecipazione testimoniale dei soggetti nei luoghi che tuttora subiscono le conseguenze dell'invio dei rifiuti organici romani: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio!
MERCOLEDI 26 GENNAIO DALLE 14 ALLE 16 su piattaforma Streamyard (il link verrà inviato 48 ore prima a chi prenota un breve intervento).
Tutti i partecipanti sono espressamente sollecitati ad estendere il presente invito ai Comitati di quartiere e le associazioni locali, ai rappresentanti istituzionali romani sia comunali che municipali, ai rappresentanti delle forze politiche e sindacali, ai lavoratori AMA ed alle associazioni di categoria.
Per confermare l’inserimento nella scaletta degli interventi inviare una mail a leggerifiutizero@gmail.com
---------------‐-----------------------------------------------------
È stata già annunciata da tempo pubblicamente dall'assessora all'ambiente Sabrina Alfonsi, e formalizzata il 9 dicembre dal sindaco la delega ad AMA, la volontà di procedere alla progettazione per la costruzione di due biodigestori anaerobici per trattare i rifiuti organici di Roma, probabilmente riconvertendo i due progetti di Cesano e Casal Selce, che prevedevano invece due impianti di compostaggio aerobico. Tale opzione verrebbe realizzata con i fondi del PNRR, il cui bando ministeriale scade il 14 febbraio p.v., precisando però che c’è la possibilità di scegliere se puntare sul compostaggio aerobico o sulla digestione anaerobica, sottolineando che questa ultima tecnologia comunque resta fuori dalle norme sull’economia circolare nonostante i suoi promotori si sbraccino a dire il contrario!!
Questo appello per Roma è dettato quindi dalla urgenza e dalla necessità di organizzare insieme ed in tempi brevissimi una iniziativa pubblica, per ILLUSTRARE CON TESTIMONIANZE E DOCUMENTI I NEFASTI EFFETTI SULL'AMBIENTE DEI BIODIGESTORI ANAEROBICI posti principalmente in Veneto ed in Friuli ma anche altrove.
Questi impatti non sono una nostra invenzione, ma sono testimoniati con documentazione e video di quello che sta succedendo da anni nei biodigestori anaerobici di Este (Padova) e Maniago (Pordenone) in cui viene esportato e trattato il rifiuto organico di Roma, che continuerà ad essere esportato per ALMENO altri 2-3 anni in attesa che Roma si doti di impianti propri. L'inchiesta di FANPAGE documenta una parte sostanziale degli effetti di questi trattamenti in cui i rifiuti organici differenziati di Roma, ed esportati sin dal 2010 ad oggi, sono stati appaltati da AMA spa all’azienda S.E.S.A. spa nel Comune di ESTE - PADOVA ed all’azienda BIOMAN spa nel Comune di Maniago - PORDENONE !!!! https://youmedia.fanpage.it/video/aa/XPg4COSwuyUOfnP2
Pertanto la nostra proposta per ROMA è quella di puntare verso IMPIANTI DI PICCOLA E MEDIA TAGLIA DI COMPOSTAGGIO AEROBICO, compostatori di comunità e impianti da 20-30mila tonnellate annue di compostaggio aerobico di livello municipale, secondo il documento dettagliato https://www.leggerifiutizero.org/2022/01/14/per-roma-capitale-serve-una-vera-svolta-circolare-per-una-gestione-autosufficiente-del-ciclo-dei-rifiuti/
Facciamo presente che nel bando citato c'è la possibilità di accedere ANCHE AI FONDI PER IL COMPOSTAGGIO AEROBICO, ma la giunta Gualtieri persegue invece l'indirizzo apparentemente più remunerativo, che metterà UNA IPOTECA PER VENTI ANNI, e soprattutto che comporterà la contaminazione IRREVERSIBILE dell’agro romano.
 

Roma 16 gennaio 2022

(by nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

🌀 Salute e cultura del prendersi cura – OML con Fondazione Anchise alle Terme di Telese

TRISTE PRESAGIO