Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Luna e Dintorni. 26 agosto, 18:30, via De Petris, Campobasso



La sfida imprenditoriale? Ottenere da un unico vitigno vini con caratteristiche diverse. Si può fare? “SI PUO’ FARE!” (Pronunciatelo come Gene Wilder in ‘Frankenstein Junior’ per meglio ‘degustare’ quanto mi appresto a descrivere).

Tutto nasce nel 2014 della passione per un vigneto in disuso, che ‘ospitava’ uve ‘Tintilia’, da parte di una architetta e un docente dell’UNIMOL i quali dopo averlo risistemato danno vita alla ‘CANTINA HERERO’ la prima “Cantina urbana” d’Italia. Produzione? Solo 10mila bottiglie l’anno ottenute praticando la ‘viticoltura eroica!’

Ma cos’è la ‘viticoltura eroica?’ E’ quella:
1- che si pratica su terreni con difficoltà ‘oggettive e permanenti’ a essere coltivati. Nello specifico trattasi di quelli del piccolo Comune di Toro in provincia di Campobasso;
2- contraddistinta da un clima molto arido. Nel nostro caso 3,5 mm di pioggia in tre mesi;
3- che si compie su appezzamenti con pendenze superiori al 34%;
4- che si esegue oltre i 560 m di altezza.

Molta attenzione è stata riservata anche alla ‘sostenibilità ambientale’ del prodotto. Infatti le bottiglie ‘HERERO’ sono quelle più leggere oggi in commercio e il tappo non potrà mai conferire al vino… sapore di tappo in quanto ottenuto da un polimero della canna da zucchero riciclabile al 100%.

L’architetta e il docente credono nel ‘Valore’ del contenuto delle proprie bottiglie e iscrivono ‘il loro vino’ a manifestazioni internazionali. Nel 2019 conquistano la “Gran Medaglia d’Oro” al 27° Concorso Internazionale “Mondial des Vins Extrêmes.”

Dite la verità, avete voglia di degustarlo!

Nicola Frenza

(by nicola)

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