Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

Immagine
  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

Piana di Venafro. Mentre gli inceneritori lavorano a manetta...


Ambiente e salute vengono prima del profitto? In realtà il profitto corre tranquillamente per le aziende private, mentre ambiente e salute ancora aspettano, e aspetteranno per molto tempo, di essere studiate. Ma se avete bisogno di studi, Ispra, Cnr, Arpa, vuol dire che su salute e ambiente della vostra zona non sapete nulla, o, quantomeno, avete dei dubbi. Io non ho capito come mai Ispra e Cnr si trovano coinvolti in una situazione sulla quale non potranno mai esprimersi nel senso che vorrebbero i cittadini, e cioè sapere se sono a rischio o no, e questo perché sono del tutto ignoti i livelli delle polveri sottili che per anni e anni sono state immessi in atmosfera. Ma già il solo fatto che si debbano studiare ambiente e salute significa che dovrebbe applicarsi al vostro caso il principio di precauzione, definito dall'art. 191 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, e se mentre aspettate ancora gli inizi di quegli studi gli inceneritori lavorano a tutto spiano cosa si può dire?

Fonte: area Matese

(by nicola)
 

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

🌀 Salute e cultura del prendersi cura – OML con Fondazione Anchise alle Terme di Telese

TRISTE PRESAGIO