Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Le responsabilità dello Stato in merito al disastro ambientale delle emissioni incontrollate di polveri sottili in atmosfera e le tante archiviazioni fatte in Molise

Le responsabilità dello Stato in merito al disastro ambientale delle emissioni incontrollate di polveri sottili in atmosfera sono gravi e incredibili. 

Le Procure della Repubblica presso i Tribunali molisani dovrebbero dare molte spiegazioni in merito alle richieste di archiviazione relative a fatti conclamati di messa in pericolo della salute pubblica

Premesso che vengono rilasciate autorizzazioni in atmosfera senza che siano attivi i sistemi di controllo previsti dalle leggi per il monitoraggio delle polveri ultrasottili, I CITTADINI VIVONO NELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA IMPOSTE DALLE LEGGI? 

A questa domanda fondamentale le Procure molisane dovrebbero dare una risposta chiara e precisa, specialmente dopo la diffida ministeriale che ha colpito la Regione Molise nel 2012 e che, ancora oggi, non trova compiuta osservanza. 

E la stessa risposta dovrebbero darla i parlamentari molisani che si perdono in inutili e sterili richiami a sistemi alternativi di controllo che le leggi non solo non prevedono, ma che espressamente vietano. E sarebbe anche ora che questi parlamentari trovassero il coraggio istituzionale di pretendere l'invio di ispettori ministeriali presso le Procure e i Tribunali regionali per verificare quanto è successo negli ultimi 40 anni circa nella nostra Regione in tema di violazioni di leggi poste a presidio del controllo della qualità dell'aria-ambiente e, di conseguenza, della salute pubblica. Perchè arriva anche il momenti di dire BASTA. Sui consiglieri regionali non esprimiamo alcun commento per quanto si dimostrano inadeguati ad un problema grave quale quello dell'inquinamento atmosferico.

AREA MATESE

(by nicola)

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