Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Covid. Perchè è più colpito il Nord?



Ce lo spiega una ricerca dell'Università di Catania denominata "Strategies to mitigate the Covid-19 pandemic risk"
Lo studio evidenzia che "l’impatto di questa pandemia e di possibili altre ondate future sarà sempre più lieve al centro-sud in termini di casi gravi e decessi a causa del minor rischio epidemico legato ai fattori strutturali trovati."
Quali sono i 'fattori strutturali' trovati?:
  • inquinamento atmosferico da Pm10;
  • temperatura invernale;
  • mobilità;
  • densità;
  • anzianità della popolazione;
  • densità di strutture ospedaliere;
  • densità abitativa.
E ancora: "Il nostro indice di rischio epidemico mostra forti correlazioni con i dati ufficiali disponibili dell’epidemia Covid- 19 in Italia e spiega in particolare perché regioni come Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto stiano soffrendo molto di più rispetto al centro-sud. D’altra parte queste sono anche le stesse regioni che solitamente subiscono il maggiore impatto (in termini di casi gravi e decessi) anche per le influenze stagionali, come rivelano i dati dell’Iss. Riteniamo quindi che non sia un caso che la pandemia di Covid-19 si sia diffusa più rapidamente proprio in quelle regioni con un più alto rischio epidemico come Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto."

 (by nicola) 

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