Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Buoni come il Covid

Riceviamo e pubblichiamo 

"Ho vissuto in maniera agiata buona parte della vita grazie alla mia attività con la quale movimentavo milioni di euro l’anno. 
Ho 50 anni, e quest’ultimo mese trovo molto difficile accettare il mio ‘nuovo status sociale.’ Quale? Quello di… povero (economicamente parlando si intende)! La vera povertà non la si fa vedere, specie se ti hanno costretto a diventarlo, per questo ho cercato di ‘nasconderla’ a me – agli altri di più - ricorrendo a ‘travestimenti’ capaci di farmi risultare... una ‘persona dignitosa.’ 
Pasqua 2020: ricevo una telefonata. L’interlocutore mi chiede di consegnarmi il ‘blocchetto dei buoni spesa’ messi a disposizione dal Comune di Campobasso. Un senso di rabbia e vergogna mi assalgono nell’aprire il plico che li contiene: appariscenti, con disegnato un
arcobaleno che più ‘arcobaleno’ non si può e soprattutto luminescente, in grado di essere ‘riconosciuto’ a kilometri di distanza dalla cassa del supermercato. A sinistra trovo la seguente dicitura: “Buono spesa del valore di euro 10,00, nome e cognome del beneficiario, firma”, a destra: ‘Andrà tutto bene!’

Se l’Amministrazione comunale voleva umiliarmi ci è riuscita benissimo! Nei prossimi giorni sicuramente provvederò a restituire il tutto a chi di dovere.
Che Paese questo… in cui ricchi, corrotti, truffatori e evasori hanno diritto all’anonimato, alla privacy mentre i poveri sono costretti a dichiararlo pubblicamente!"

Lettera firmata

(by nicola)

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